SOSTIENI SANTA MARIA DELLE MOLEIl Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole si appresta a riprendere a pieno titolo la gestione del Parco Ruggero Lupini, dopo una sospensione durata circa due anni, che non pochi problemi ha prodotto. Lo fa aderendo al bando Comunale di assegnazione delle aree verdi, un bando che ha avuto una vita travagliata tanto da dover essere reiterato più volte. La prima edizione, ad opera dell’allora Commissario Prefettizio trovò unanime dissenso di tutte le realtà associative, mentre la seconda edizione rilanciata dall’attuale Amministrazione, dopo aver, solo in parte recepito le nostre osservazioni, trovò il diniego del nostro Comitato, insieme a quello dell’Associazione Progetto Uomo Ambiente (gestore del Parco Falcone). Ora sulla base di successive rassicurazioni e concedendo a questa Amministrazione un credito, con il beneficio dell’inventario, siamo di nuovo pronti a fare la nostra parte. I risultati di questo fattiva e trasparente collaborazione cominciano a vedersi. La scorsa settimana infatti, alla proposta dell’Assessore competente, che chiedeva il riutilizzo del manto erboso usato durante la sagra dell’uva, presso il nostro parco, che altrimenti sarebbe andato perso, il nostro Comitato rispondeva prontamente. Un l’impegno che ha visto il coinvolgimento di numerosi soci ma anche di semplici Cittadini, e che in 3 giorni di intenso lavora ha permesso la posa di oltre 150 metri quadrati di prato, oltre alla piantumazione di un centinaio di piantine da fiore. Tutto risolto quindi? È presto per dirlo. Intanto prima d’intraprendere questo cammino di collaborazione abbiamo chiesto che venga eseguito un completo restyling del parco con una particolare attenzione alla sicurezza. Comunque a scanso di equivoci, sarà bene ricordare che, se è giusto e doveroso non sprecare le pubbliche risorse, è altrettanto vero che, non ci accontenteremo delle altrui eccedenze, ma pretenderemo per il parco e più in generale per la nostra Cittadina di Santa Maria sempre il meglio.
Nazionali
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L’Agenzia delle Entrate invita gli aventi diritto ad anticipare la scadenza del 31 Gennaio per la dichiarazione, ai fini dell’esenzione del Canone
Tale invito trova motivo nell’innovazione della Legge di Stabilità 2016, che ha introdotto la presunzione di detenzione dell’apparecchio Tv nel caso in cui esista un’utenza elettrica nel luogo in cui una persona ha la residenza anagrafica e che il pagamento del relativo canone avvenga mediante addebito sulla bolletta elettrica, in 10 rate mensili, da gennaio a ottobre.
Trattandosi di una supposizione di detenzione, chi non possiede un apparecchi Tv, per evitare di pagare il canone, entro il 2018, dovrà presentare all’Agenzia delle Entrate, utilizzando il Modello di seguito riprodotto, una Dichiarazione sostitutiva di non detenzione.
Modello, che può essere utilizzato anche da eredi di soggetti deceduti ai quali risulta ancora intestata l’utenza elettrica dell’abitazione in cui non è presente alcun televisore.
Il Modello può essere inviato via Web sul sito dell’Agenzia delle Entrate o, in alternativa, tramite:
- intermediari abilitati: Caf e Commercialisti:
- unitamente ad una copia di un documento valido di riconoscimento, per Raccomandata, senza busta, da inoltrare all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. - Sportello abbonamenti Tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino;
- Pec, firmata digitalmente, all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.
Scarica il modello: Dichiarazione sostitutiva di non detenzione
articolo redatto da Domenico Brancato
S. Maria delle Mole
(audio/video)
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Nazionali
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S. Maria delle Mole
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S. Maria delle Mole
(commenti:1)
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Marino
(allegati)
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Nazionali
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L’Agenzia delle Entrate, tramite una nota pubblicata sul proprio sito, rende noto ai contribuenti i seguenti recapiti, per ottenere assistenza telefonica ed informazioni gratis:
- 800.90.96.96: su questioni fiscali generali, sui rimborsi, sulle cartelle e sulle comunicazioni di irregolarità e per prenotare un appuntamento;
- 800.89.41.41: sugli avvisi di accertamento parziale (Particolare forma di accertamento, disciplinato dall’art. 41 D.P.R. 600/73, che consente all’Amministrazione finanziaria di rettificare il reddito dichiarato dal contribuente, senza limitare la possibilità di successi accertamenti, sulla base di informazioni che facciano ragionevolmente presupporre delle irregolarità tributarie, come: l’esistenza di redditi non dichiarati; l’esistenza di detrazioni, deduzioni e/o esenzioni non spettanti ed imposte non versate) notificati ai proprietari di immobili affittati, per i quali sono state rilevate incongruità rispetto ai redditi dichiarati.
Infatti, dal 1° di agosto c.a. il costo del traffico telefonico relativo all’assistenza fiscale è interamente a carico dell’Agenzia, per effetto dell’applicazione della Legge annuale n° 124/2017 per il mercato e la concorrenza ( Legge che ha, fra l’altro, lo scopo di stimolare l’innovazione, la crescita e la dinamica della produttività, di garantire la tutela dei consumatori e consentire loro di avere accesso ai beni e servizi a minor costo).
L’Agenzia informa inoltre che, per favorire il graduale adeguamento alla nuova numerazione, la precedente: 848.800.444 e 847.448.833, con tariffa a tempo, rimarrà attiva fino al 31 dicembre 2018. Data fino a quando saranno, pertanto, operativi sia i “numeri con addebito“ che i nuovi “numeri verdi“.
Nel caso però l’utente digiti uno dei recapiti precedenti, un messaggio vocale gli suggerirà la nuova numerazione, specificando che potrà richiamare usando il numero verde gratuito, oppure di rimanere in linea, con addebito dell’importo della telefonata a tariffa urbana a tempo.
Comunque, molte informazioni relative ai più comuni quesiti di carattere generale, sono disponibili, in qualsiasi momento, sul sito internet delle Entrate: https://www.agenziaentrate.gov.it
A cura del Prof. Brancato
Bruni Immobiliare
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