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I. Me. De. club

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I.Me.De. club - Il nostro Curriculum
Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
Sfruttiamo la tecnologia a scopo sociale rispondendo ad ogni tipo di richiesta su tutto il territorio nazionale.
Siamo stati i primi ad intraprendere questo percorso ed oggi, non a caso, siamo i migliori in assoluto.
 
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Siamo sempre qui: WWW.IMEDE.IT
 

Il 28 maggio 2018 č iniziato il servizio di trasporto pubblico di collegamento diretto da Santa Maria con l’Ini di Grottaferrata

S. Maria delle Mole (712-1-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

Un servizio che trova riscontro in una iniziativa promossa dal Comitato di Quartiere di S. Maria delle Mole, poi assecondata e sostenuta dalla Direzione dell’Istituto Neurotraumatologico Italiano – Divisione di Grottaferrata – e condivisa e resa realizzabile, attraverso  l’istituzione di uno  specifico servizio di trasporto, dall’Amministrazione Comunale.

Servizio grazie al quale i molti Cittadini di S. Maria della Mole, Cava dei Selci, Frattocchie, Castelluccia, Fontana Sala e Due Santi, lungo il percorso della Linea 1 e  2, dettagliatamente descritta nell’allegato, anche se  non dispongono di un proprio mezzo di trasporto, potranno  comodamente  raggiungere uno dei Presidi sanitari della zona più accoglienti, moderni ed attrezzati per la cura di numerose patologie.

Presidio che grazie alla rinnovata convenzione con  il Comune di Marino, valida per tutto il 2018, tutti i cittadini in esso residenti, dietro presentazione della Carta d’Identità in corso di validità, potranno usufruire dello sconto del 20 % per le seguenti prestazioni sanitarie erogare privatamente: visite ed esami specialistiche/ci, laboratorio analisi, esami cardiologici, esami neurologici, fisiokinesiterapia, e idrokinesiterapia, diagnostica per immagini, diagnostica ad ultrasuoni, medicina nucleare, endoscopia digestiva.

L’I.N.I, sempre in virtù della citata convenzione, riserva poi ulteriori contributi socio-assistenziali per la popolazione:

  • Infantile: visite gratuite di ortodonzia per glialunnidi 3° e 5° elementare, una volta al mese per appuntamento; incontri educativi sull’importanza dell’igiene orale rivolti agli alunni delle classi elementari, presso l’Aula Magna dell’Istituto; visita gratuita di fisiatria per gli alunni di 5° elementare, una volta al mese su appuntamento,
  • Anziana (per utenti indicati dei Centri Anziani del Comune di Marino): Visita gratuita di Oculistica per n° 2 pazienti a settimana; visita gratuita di Urologia per screening di patologie della prostata e delle vie urinarie per  n° 2 Pazienti a settimana e visita di Otorinolaringoiatria, sempre per n° 2 pazienti a settimana.

Insieme di agevolazioni che certamente l’appena avviato capillare servizio di trasporto renderà molto più fruibili, consentendo ai numerosi potenziali interessati procedure terapeutiche più fattibile e più rispondente alle effettive esigenze.

 

 

 Articolo redatto dal Prof. Domenico Brancato

"Sportello Europa in Comune" e regolamento per i lavori su strade

"Sportello Europa in Comune" e regolamento per i lavori su strade Copertina Marino (710-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
A Marino, nel Consiglio comunale di lunedì 22 aprile, sono state approvate due mozioni presentate dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, entrambe illustrate dal capogruppo Simone Del Mastro.
 
La prima di esse, approvata all’unanimità con 20 voti favorevoli su 20 votanti, chiedeva al sindaco Stefano Cecchi e alla Giunta l’erogazione del servizio (gratuito) “Sportello Europa in Comune” sul territorio comunale “affinché sia assicurato alle numerose importanti realtà commerciali e produttive locali un qualificato servizio di informazione e assistenza in ordine alle varie opportunità di finanziamento sovracomunale, con particolare riguardo a quelle offerte dai Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) e dei Fondi Europei a Gestione Diretta”.
 
Marino – ha spiegato Del Mastro nel corso dell’illustrazione della mozione – è una delle città più grandi dell’area dei Castelli Romani, con oltre 46mila abitanti, e presenta numerose importanti realtà commerciali e produttive sul proprio territorio, dunque tale sportello può rappresentare sicuramente un fondamentale punto di riferimento per tutte le imprese commerciali e industriali interessate ad accedere alle varie opportunità di finanziamento sovracomunale”.
 
La seconda mozione, accolta con 18 voti favorevoli e 2 astenuti su 20 votanti, chiedeva, invece, la revisione del regolamento per l’esecuzione di scavi e canalizzazioni sulle aree pubbliche o di pubblico transito, con allegato il disciplinare per il rifacimento del manto stradale.
 
Il regolamento, approvato nel giugno 2019 – ha argomentato Del Mastro, si presenta non sufficientemente dettagliato e che le strade del nostro comune versano in condizioni precarie e a causa di tale situazione i cittadini e gli automobilisti incorrono spesso in danni e infortuni, a carico sia del cittadino che della comunità tutta”.
 
La Giunta si è impegnata ad “aggiornare e dettagliare maggiormente il regolamento”, a “far sì che tale lavoro di implementazione venga affidato alla commissione consiliare permanente della capigruppo”, a “verificare periodicamente lo stato di salute delle strade”, a “monitorare le modalità con cui vengono effettuati i lavori pubblici stradali” e a “ridurre, in questo modo, la spesa pubblica continua che una situazione di questo tipo costringe il Comune a discapito del contribuente”.
 
Come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia – Marino – ha commentato il capogruppo Simone Del Mastro a margine dell’assise – esprimiamo la nostra soddisfazione per l’approvazione delle nostre due mozioni discusse ieri pomeriggio in Consiglio comunale. Ringraziamo i colleghi consiglieri per la sensibilità mostrata su entrambi i temi. Chiaramente, in qualità di gruppo di minoranza, vigileremo affinché venga dato seguito agli impegni presi dalla Giunta”.

Marino fiera di se stessa: diretta streaming dalla Sala Teatro di Villa Desideri

Marino fiera di se stessa: diretta streaming dalla Sala Teatro di Villa Desideri Copertina Nazionali (710-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

Sala Teatro Vittoria Marino
 
Stagione Teatrale 2020 2021
 
 
 
Sabato 7 novembre 2020, qualche giorno fa, dalla Sala Teatro Vittoria di Villa Desideri a Marino è stato trasmesso in diretta streaming lo spettacolo della compagnia Atacama per ben due volte alle ore 18 e alle ore 21. La Compagnia Atacama, già ospite con svariati spettacoli nell’arco delle Officine Culturali 2017-19, lo ricordiamo, nasce nel 1997 fondata da Patrizia Cavola, coreografa e danzatrice e da Ivan Truol, coreografo, danzatore, attore. Da ottobre 2009 la compagnia ha residenza artistica presso La Scatola dell’Arte di Roma, centro di formazione e produzione Gestione e Direzione Artistica, collabora continuativamente con il Teatro Tor Bella Monaca ed è riconosciuta dal MIBACT, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Dipartimento dello Spettacolo.
 
Lo spettacolo “La Danza della Realtà” è stato inserito nell’ambito della Stagione Teatrale 2020 2021, ma per le note direttive dell’ultimo DPCM, non si è potuto svolgere in presenza di pubblico. Quindi la direzione artistica della Sala Vittoria ha deciso di trasmettere - per la prima volta in assoluto nella sua storia - la diretta streaming. Ciò che peraltro sta accadendo in altri teatri di Roma, d’Italia e del resto del mondo. Lo spettacolo, risultato di una riscrittura e drammaturgica e coreografica dei suggestivi testi di Alejandro Jodorowski, si apre con una figura maschile che corre, corre, corre…noncurante di ciò che gli accade intorno: l’uomo che l’aggredisce, la donna che gli sviene accanto. Rappresentazione metaforica di questo nostro contemporaneo correre invano – non si sa dove e perché – senza renderci conto della vita intorno a noi. Spettacolo di grande impatto visivo e sonoro, per la regia attenta e puntuale di Patrizia Cavola e Ivan Truol, con musiche a tratti commoventi di Epsilon Indi.
 
La suggestione amplificata dalla assenza totale di pubblico in platea, ma che ha registrato decine di spettatori online. Lo spettacolo, che si snoda attraverso immagini a metà tra gestualità, mimica facciale e coreografia, si conclude in una colorata pista da circo, ambiente caro a Jodorowski, in cui gli essere umani-danzatori si librano in eleganti vortici. Finito lo spettacolo, smontato tutto, partita la compagnia, muniti delle nostre autodichiarazioni Covid per il coprifuoco, torniamo a casa attraversando una Marino deserta, quasi spettrale, in cui i cittadini ligi, forse spaventati, rimangono in casa. Nonostante le emozioni contrastanti della serata siamo fieri della nostra città di Marino e felici di poterle regalare emozioni del genere in una contingenza così buia e difficile.

IL PACKAGING "TRICOLORE" FA CRESCERE LE VENDITE

IL PACKAGING "TRICOLORE" FA CRESCERE LE VENDITE Copertina Nazionali (710-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

IMPRESE: IL PACKAGING “TRICOLORE” FA CRESCERE LE VENDITE: +0,7% IN PRESENZA DELLA BANDIERA E +3,5% CON IL CLAIM “100% ITALIANO”
 
 
Riferimenti all’italianità sul packaging come la presenza del Tricolore e il claim “100% italiano”. Saranno queste alcune delle leve del successo dei prodotti nel post emergenza a detta degli esperti: da una ricerca dell’Osservatorio Immagino è infatti emerso come l’etichetta che evidenzi l’origine italiana aumenti le vendite (+0,7% in presenza del Tricolore e +3,5% con il claim “100% italiano”), sottolineando come questo fenomeno interessi un crescente giro d’affari che ha superato i 7 miliardi. Tesi avallata da Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor, e da Ercole Vagnozzi, professore di Business Intelligence presso l’Università “Alma Mater” di Bologna.
 
 
Il richiamo all’italianità nel mondo della GDO continua a essere una delle caratteristiche più apprezzate dai consumatori nella ricerca di prodotti alimentari. Lo ha dimostrato un’indagine condotta dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy su un campione di quasi 20mila referenze con l’etichetta caratterizzata da un richiamo all’italianità del prodotto, evidenziando come la presenza del tricolore sui prodotti avesse generato un aumento delle vendite del +0,7% rispetto all’anno precedente, toccando un giro d’affari che supera i 7 miliardi di euro. L’importanza dell’italianità dei beni alimentari appare di grande rilevanza anche in correlazione all’attuale emergenza sanitaria che ha visto numerosi esponenti del mondo produttivo chiedere un sostegno del made in Italy: l’italianità dei prodotti copre infatti il 25,2% delle referenze a scaffale e incide per il 24,4% sul fatturato del largo consumo. Ma non è tutto, perché la presenza della bandiera italiana sulle confezioni rappresenta un segmento che interessa il 14,5% del giro d’affari dei prodotti nostrani e il 15% di share sulle vendite a valore. Dati positivi che, secondo gli esperti del settore dei consumi e della produzione, devono essere presi in considerazione anche nel post epidemia per rilanciare le vendite. “Nonostante l’emergenza sanitaria abbia destabilizzato l’economia globale, siamo fortemente convinti del fatto che i beni alimentari nostrani vadano tutelati al 100% e stiamo lavorando in questa direzione, continuando a investire nella realizzazione di prodotti attenti alle nuove esigenze dei consumatori per il post epidemia – ha spiegato Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor – La garanzia di italianità e la presenza del tricolore sul packaging dei prodotti saranno leve fondamentali per il successo della GDO nel post epidemia. Continuiamo a mostrare all’Europa e al mondo intero il frutto del sapere e dei valori tramandati dalla nostra famiglia, soprattutto dell’importanza del made in Italy, che ci hanno permesso di produrre 7 tonnellate di grissini al giorno, distribuiti in Italia e all’estero”.
 
Oltre all’importanza del tricolore sul packaging, grande risalto è dato al claim “100% italiano” che, sempre secondo la ricerca dell’Osservatorio Immagino, ha registrato una crescita del +0,4% dell’offerta e del +3,5% nel giro d’affari su base annua. Performance estremamente positive anche per i marchi Doc/Docg che coprono il 2% del fatturato del made in Italy alimentare, mettendo a segno un aumento del 3,4% rispetto al 2018. E ancora, il trend delle etichette Dop si è mantenuto stabile con un aumento dell’1,8%. Ma non è tutto, perché secondo un’indagine della Coldiretti, sempre basata sui dati dell’Osservatorio Immagino, due terzi degli italiani sarebbero disposti a pagare almeno il 20% in più rispetto al prezzo di partenza pur di garantirsi l’italianità del prodotto che devono consumare a tavola. La rilevanza del made in Italy sull’impulso all’acquisto da parte dei consumatori è un pensiero condiviso anche da Ercole Vagnozzi, professore di Business Intelligence & Customer Relationship Management presso l’Università “Alma Mater” di Bologna: “Non esiste più una vendita di prodotti, ma esclusivamente vendita di un servizio in cui il prodotto rappresenta parte del processo che ingloba preacquisto e post acquisto. Nell’omnicanalità della vendita del servizio sul prodotto made in Italy, pertanto, la presenza della bandiera sulle confezioni ne è l’emblema essenziale perché agevola gli scambi commerciali e rappresenta il biglietto da visita primaria per l’export. La comunità virtuale del mangiare italiano nel mondo è in continua crescita, e lo sarà anche nel post crisi, generando il cosiddetto glocalismo”. Un aspetto positivo che si contrappone ai grossi stravolgimenti del prodotto che favoriscono l’italian sounding, rappresentandone una mera imitazione. Nel futuro prossimo i produttori dovranno gestire attentamente la messa a valore di queste esperienze, determinando il vantaggio competitivo difficilmente imitabile”.

Buon Natale e Buon Anno nuovo

Buon Natale e Buon Anno nuovo Copertina Marino    (commenti:1) (708-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

A tutti i cittadini, ai lettori, agli Enti e alle Associazioni del territorio, ai Comitati di quartiere, ai nostri collaboratori
 
 
Care lettrici e Cari lettori,
 
in occasione delle imminenti festività, in questo anno ancora una volta duro da affrontare, segnato dalle guerre e dai femminicídi, la Caporedattrice, Eleonora Persichetti, e il Presidente del Comitato di quartiere di S. Maria delle Mole, Antonio Calcagni, desiderano rivolgere a tutti l’augurio più sentito ed affettuoso per un Natale il quanto più possibile sereno e un nuovo anno più generoso del precedente. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutta la nostra comunità, sempre attiva e in prima linea per il bene della cittadina.
 
Raccogliamoci in un momento di riflessione per rimettere al centro i valori universali della pace, dell’accoglienza, della fratellanza.
 
Questi valori vedono un’occasione di riscoperta nel Natale – tempo significativo per le tradizioni e radici del nostro Paese – e accomunano le culture di tanti popoli. Acquisire la consapevolezza che è opportuno promuoverli ogni giorno e coltivare relazioni è parte del cammino che, a livelli diversi, dai più piccoli ai più grandi, percorriamo tutti insieme, per costruire la società del domani.
 
Ci sono tante cose da fare e da sistemare ancora, ma abbiamo un intero 2024 per farlo.
 
Noi, nel frattempo, abbiamo ampliato il nostro sito con nuove sezioni e nuovi collaboratori. Informazione e promozione del territorio: questo il binomio vincente per affrontare le sfide del presente e del futuro
 
Muovendo da queste considerazioni, rivolgiamo a tutti l’augurio di vivere il periodo che sta per iniziare con serenità, coltivando i valori dell’umiltà e della solidarietà verso i più fragili e soli, perché il significato del Natale accompagni sempre le nostre azioni quotidiane.
 
 
Buon Natale!
 
Eleonora ed Antonio
 
IL MAGICO NATALE – Gianni Rodari
 
S‘io fossi il mago di Natale
farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l’alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all’Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po’ di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.

Gianni Rodari
 

Con quali principi il comune di Marino si occupa della sicurezza stradale per i pedoni?

Con quali principi il comune di Marino si occupa della sicurezza stradale per i pedoni? Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:4) (707-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
A cura di Angelo Francescato
 
 
Recentemente il Comune di Marino ha fatto costruire un attraversamento in sicurezza per andare da via Martiri di Belfiore a via XXV Aprile, dove temporaneamente è stata spostata la scuola Elsa Morante, tuttavia facciamo notare che via Martiri di Belfiore (strada a senso unico) ha un marciapiede monolaterale solo nel tratto da via della Repubblica fino a tale intersezione, mentre è assente nel successivo segmento della stessa fino alla intersezione con via Nicolò Tommaseo, benchè a tale livello ci sia un parco pubblico e la sede originaria della Scuola Elsa Morante, che comunque lì dovrà tornare una volta completati i lavori di rifacimento programmati.
 
Sarebbe ragionevole che in tale secondo tratto di via Martiri di Belfiore sia data continuità in sicurezza al transito pedonale, costretto invece a muoversi in mezzo alla corsia a senso unico adibita al movimento veicolare, sacrificando uno dei due parcheggi in linea presenti da ambo i lati. È innegabile, infatti, che il traffico in tale tratto di strada è divenuto molto sostenuto negli ultimi anni, soprattutto negli orari di punta per la confluenza di auto che dalle vie Appia e Ardeatina “tagliano” dentro S. Maria delle Mole.
 
Sappiamo che la pericolosità oggettiva di tale situazione è stata da tempo segnalata da alcuni cittadini, ma glissata dall’Amministrazione Comunale senza fornire neppure un doveroso riscontro in merito alla programmazione di un intervento risolutore, che nel breve periodo potrebbe consistere nella disposizione di un divieto di sosta da un lato, apponendovi anche dei paletti parapedonali, rinviando ad altro momento interventi più onerosi, come per l’appunto la costruzione di un marciapiede.
 
In ogni caso, poiché la realizzazione della rete di connessione della mobilità pedonale negli spazi urbani è condizione imprescindibile per dare ai cittadini la possibilità di muoversi a piedi agevolmente nel circuito urbano, tenendo in debita considerazione il transito veicolare, non è rinviabile un intervento concreto e tempestivo di mitigazione del rischio di investimento dei pedoni, da cui discendono precise responsabilità civili e penali dell’Amministrazione tutta. Per tali motivi riteniamo altresì che in altre strade del paese si debba con urgenza, serietà e ragionevolezza rivedere la viabilità veicolare e la sicurezza pedonale, aspettandoci anche eventualmente la realizzazione di un tavolo di confronto con cittadini consapevoli che nelle scelte programmatiche gli interessi generali vengono prima di quelli personali.
 
 

"Abbiamo aspettato cinque anni per avere questo schifo"

"Abbiamo aspettato cinque anni per avere questo schifo" Copertina Frattocchie    (commenti:1) (707-20-1)
la Redazione

(articolo esportabile)

 
Scuola “A. Frank” di Frattocchie: proteste dei genitori tra mensa esterna, disagi e criticità sulla sicurezza
 
 
A quaranta giorni dall’inaugurazione ufficiale della nuova scuola elementare “A. Frank”, avvenuta il 7 gennaio 2026 alla presenza del sindaco e con la benedizione del parroco, monta la protesta dei genitori.
Dopo cinque anni trascorsi nei container durante i lavori di ricostruzione, le famiglie denunciano una situazione che definiscono «inaccettabile» e «insicura», chiedendo chiarimenti immediati all’amministrazione comunale e ai responsabili della sicurezza.
 
 
Le criticità segnalate
Secondo quanto riportato dall’associazione Sempre Boville – Onlus, i problemi riguarderebbero diversi aspetti strutturali e organizzativi.
 
 
Accessi e sicurezza esterna
  • Chiusura dell’entrata/uscita da via Nettunense Vecchia.
  • Eliminazione della tettoia antipioggia.
  • Vie di fuga modificate o ostruite da nuovi muri.
  • Cancello principale recentemente danneggiato.
  • Percorso esterno obbligato verso la mensa lungo una recinzione di cantiere definita “precaria”.
In caso di maltempo, riferiscono i genitori, i bambini sarebbero costretti a percorrere un tragitto esposto a pioggia, fango, tombini otturati e ristagni d’acqua.
 
 
La questione mensa
Uno dei punti più contestati riguarda la mancata ricostruzione della mensa all’interno del nuovo edificio scolastico.
Il servizio sarebbe stato collocato nel vecchio stabile ex-ONMI, struttura più datata rispetto al nuovo edificio. Qui, sempre secondo le segnalazioni:
  • I bambini pranzerebbero in tre turni (dalle 12:00 alle 14:10).
  • I gruppi di circa 50 alunni mangerebbero in spazi ritenuti troppo ristretti.
  • I tavoli sarebbero disposti in modo da ostacolare un’eventuale evacuazione.
  • La caldaia dei termosifoni sarebbe guasta.
  • L’acqua nei bagni e nei lavandini mancherebbe frequentemente.
Inoltre, non sarebbe presente una copertura per il tragitto tra edificio scolastico e mensa, esponendo gli alunni alle intemperie.
 
 
Problemi interni all’edificio
Tra le criticità segnalate anche:
  • Ascensore non funzionante.
  • Porte dei bagni che non si chiudono.
  • Assenza di tettoia tra il cancello e l’ingresso principale.
 
Fondi pubblici e interrogativi
La ricostruzione dell’edificio è stata finanziata con 1.467.000 euro di fondi PNRR, oltre a risorse comunali.
L’associazione sottolinea come si tratti di fondi pubblici e chiede trasparenza: «Dopo tutti questi anni di sacrifici, ritrovarsi in queste condizioni è disumano e irresponsabile».
Tra le domande poste all’amministrazione:
  • È stata certificata l’agibilità scolastica prima dell’apertura?
  • Perché la mensa non è stata inclusa nel nuovo edificio?
  • Sono stati rispettati pienamente i criteri di sicurezza?
 
La posizione dell’associazione
Sempre Boville afferma di non aver voluto inizialmente alimentare polemiche, vista la lunga attesa delle famiglie, ma ritiene ora doveroso rendere pubbliche le criticità riscontrate, nella speranza che vengano risolte rapidamente.
Nel comunicato non manca anche un richiamo politico, con la richiesta di riattivare il Comune di Boville e un appello alla mobilitazione dei cittadini.
 
Associazione SEMPRE BOVILLE – onlus
 

Via di Fioranello: la settimana decisiva

Via di Fioranello: la settimana decisiva Copertina S. Maria delle Mole (706-25-0)
Eleonora Persichetti

 
Quattro mesi di attesa
 
Via di Fioranello è chiusa dal 23 febbraio. Da allora, una frana ha trasformato un tratto essenziale della viabilità in un confine: deviazioni obbligate, tempi di percorrenza raddoppiati, disagi quotidiani per residenti, attività commerciali e pendolari. Una strada chiusa non è mai solo una strada chiusa: è un pezzo di territorio che smette di funzionare.
 
La promessa mancata del 30 giugno
 
A fine giugno, durante la diretta di Buongiorno Regione su Rai 3, l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini aveva assicurato che la riapertura sarebbe avvenuta entro il 30 giugno. Quel giorno i lavori apparivano frenetici, e la promessa sembrava poggiare su basi solide.
Poi, il rallentamento. La scadenza è arrivata e passata, senza alcuna riapertura.
 
Il nuovo incontro con l’assessora
 
Nelle ultime ore, Pasquale Calzetta, già Presidente del Municipio Roma IX Eur e voce attiva del territorio, ha incontrato l’assessora Segnalini insieme a Matilde Tocchi. Durante il confronto sono stati ribaditi:
  • il disagio crescente della cittadinanza;
  • la pericolosità del tratto chiuso per chi attraversa a piedi;
  • il mancato rispetto dell’impegno del 30 giugno;
  • la necessità di una soluzione immediata.
Secondo quanto riferito da Calzetta nel video, l’incontro ha prodotto un impegno concreto: entro questa settimana verrà attivato un senso unico alternato che consentirà finalmente il transito, seppur regolato.
 
Le misure annunciate
 
L’Amministrazione ha comunicato che:
  • il tratto interessato sarà di circa 250 metri;
  • il costone è stato messo in sicurezza con rete protettiva;
  • la Polizia Locale sta predisponendo l’ordinanza di traffico;
  • verrà ripristinato il passaggio dell’autobus 720, fondamentale per i collegamenti Laurentina–Ciampino.
Il senso unico alternato resterà attivo per circa 15 giorni, il tempo necessario per completare le opere e riaprire la strada a doppio senso entro fine mese.
 
Un territorio che vigila
 
La comunità non si limita ad attendere: osserva, monitora, chiede trasparenza. I Comitati di Quartiere seguiranno ogni passaggio, consapevoli che Via di Fioranello non è solo un tratto di asfalto, ma un simbolo di attenzione e responsabilità verso un quadrante che da mesi vive una situazione insostenibile.
 
Questa è davvero la settimana decisiva. Quella in cui le parole devono diventare fatti. Quella in cui una strada chiusa da mesi può tornare a essere un collegamento, non un confine. Il territorio aspetta e questa volta pretende risposte.
 
 
Fonte immagine: Change.org
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