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Sandro Sciotti: 17 anni dopo S. Maria lo ricorda

Sandro Sciotti: 17 anni dopo S. Maria lo ricorda Copertina (2.643-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 

 

In occasione del 17° anniversario della morte del Vice Brigadiere Sandro Sciotti, insignito della massima onorificenza Militare, ovvero Medaglia d’Oro al Valor Militare, che, effettivo presso la Stazione carabinieri di Santa Maria delle Mole, veniva  colpito a morte nel corso di una rapina, il 13 giugno del 2002,  i Cittadini di Santa Maria delle Mole si stringono intorno alla famiglia: signora Claudia ed ai figli Dario e Diana.

 

Per ricordare il tragico evento, giovedì 13 giugno ore 09,00 si svolgerà una cerimonia di commemorazione dell’eroico militare.

 

Alla cerimonia che avrà inizio alle 09,00  presso la Chiesa della Natività della Beata Maria Vergine con la celebrazione della Santa Messa e successivamente in piazza Togliatti, presso la stele che ricorda il sacrificio del Vice Brigadiere.

 

Alla Cerimonia parteciperanno i vertici dell’Arma, gli Amministratori Comunali, la Sezione di Santa Maria dell’Associazione  Nazionale Carabinieri  che porta il suo nome, il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole, ma anche i tanti Cittadini di Santa Maria, da sempre vicini alla famiglia del compianto.

La ladra di alberi di Natale

La ladra di alberi di Natale Copertina (1.099-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
Questa storia che stiamo per raccontarvi ha dell’incredibile, sembra la scena di un film, per fortuna a lieto fine. È accaduta realmente nella nostra cittadina, a S. Maria delle Mole, in viale della Repubblica, lunedì 12 dicembre.
 
Il protagonista di questa vicenda è il negozio Idea Regalo di Romina e Francesca. Quella sera stessa, Romina Sforza, la titolare, avrebbe dovuto nominare i vincitori del concorso L'ALBERO DI NATALE. Non ha potuto farlo, perché è rimasta bloccata in Caserma dalle 18 alle 20!
 
Sapete perché? Una signora, proprio davanti al suo negozio, ha pensato bene di rubarle l’Albero di Natale! Romina ha iniziato a correre dietro a quell’auto ladra, ha gridato e, per fortuna, la gente che stava in piazza P. Togliatti in quel momento l’ha aiutata. L’albero è tornato nel suo negozio.
Certo, è stata un’avventura memorabile, ma tutto è bene quel che finisce bene!

UNICUM APPIA ANTICA

UNICUM APPIA ANTICA  Copertina (1.583-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

ANTICA BOVILLAE: RICONOSCIMENTO PATRIMONIO UMANITA’ INVIATO APPELLO, UNESCO RISPONDE: “INTERESSA”, ATTESA UFFICIALITA’ DA GOVERNO. MIBACT APRE PROCEDIMENTO FINALE CON IL COMITATO PROMOTORE E BELLEZZE BOVILLAE
 
Inviando – il 22.5.2020 – a Unesco e Governo Italiano l’Appello ai fini del riconoscimento quale Patrimonio dell’Umanità dell’Unicum “Appia Antica-Antica Bovillae” insieme alle 1000 Firme dei Sostenitori raccolte, il Comitato Promotore l’ha accompagnato con una relazione riassuntiva (2 cartelle più 9 titoli/link per approfondimenti) che ne ha evidenziato: ”Da Boville Nasce Roma: fra leggenda, storia e realtà, l’ Appia Antica le unisce nei millenni”; “Antica Bovillae: nascita e splendore lungo la Via Appia Antica, in 3 Epoche in 1500 Anni“; “Antica Bovillae: Importante Crocevia, Luogo di Sosta da/per Roma lungo Via Appia Antica”; “Unicum Appia Antica-Antica Bovillae: Unisce Bacini Idrogeologici di Lago Albano e Tevere”.
 
L’Unesco ha risposto tempestivamente (28.5.2020) manifestando un “chiaro interesse”: precisando che resta in attesa della Proposta Ufficiale da parte del Governo Italiano, cui compete. Dopo più solleciti e nuovi invii (a Conte, Franceschini e Dirigenti MiBACT), finalmente (il 21.7.2020) il MiBACT ne ha avvito il Procedimento ammettendovi il “Comitato Promotore dell’Appello” (rappresentato, al 1° Incontro, da: Pino Cardente, Portavoce; Marco Bellitto, Presidente Ass.ne Sempre Boville; Paolo Montanari, Archeologo).
 
L’Ufficio UNESCO del MiBACT, presente con Dirigente e Funzionaria, ha riportato l’interesse del Ministero a far ripartire - con questo incontro - la “2^ Fase” per arricchire le motivazioni ad integrazione della Candidatura della Regina Viarum (dai suoi tratti in basolato ben conservati a siti/beni che si trovano lungo i suoi lati: nell’ intero tracciato da Roma a Brindisi , quello da Roma a Bovillae è il meglio conservato, impreziosito dai siti e dai monumenti di Bovillae: come ben evidenziato dal C.P.): il tutto potrà essere inserito in quel Progetto di Valorizzazione e Fruibilità che il MiBACT dovrà produrre per completare la “2^ Fase”, quella del Riconoscimento finale dell’UNESCO .
 
Finalmente ascoltiamo procedure chiare ed impegni chiari. Poiché ci si riferisce che i tempi non sono brevi per arrivare al definitivo riconoscimento (anche col nostro prezioso arricchimento giuntovi in allegato al nostro Appello), chiediamo che il MiBACT risponda a UNESCO e C.P. apprezzando la nostra Proposta e garantendo un adeguato completamento del positivo iter Governativo”: questa la concreta ed operativa richiesta di Pino Cardente, Portavoce del Comitato Promotore.
 
Il nostro Appello costituisce uno strategico arricchimento teso a far sì che l’UNESCO si esprima favorevolmente ai fini della tutela dei siti e dei monumenti che già individuammo nel Progetto “Bovillae@Bellezza” (2015): ai 32 iniziali, se ne sono aggiunti molti altri da studi che abbiamo condotto e darinvenimenti effettuati in questi ultimi anni “ - ben evidenzia Marco Bellitto - anche quale studioso e scopritore continuo del Patrimonio che, da oltre 3000 anni, abbellisce Bovillae lungo la Regina Viarum.
L’Unicum costituito da Bovillae e dalla via Appia Antica ha sempre condiviso con Roma il suo ecosistema formatosi dalle prime eruzioni del Distretto Vulcanico dei Colli Albani. A partire dalla rete idrogeologica, con i suoi corsi d’acqua, i suoi strati di pozzolana ed i suoi tufi teneri o litoidi è divenuto un Unicum col Bacino Idrogeologico del Tevere.Tale simbiosi millenaria - ha aggiunto Paolo Montanari, archeologo e studioso degli Acquedotti e della Campagna Romana - è documentata dal Catasto Gregoriano per il quale venne misurata, con innovative triangolazioni, la “Comarca Palaverta”. Tale distretto dello Stato Pontificio riassume in sé, con il suo scrigno di toponimi, marrane (Fosso delle Scopette, Fosso della Mola), colli erbosi per la pastorizia ad uso pubblico e castelli medievali (Castellazza, Castello di Paolo Averti, ecc.), un Unicum con la via Appia Antica da cui originava”.
 
A tal proposito – ha ricordato Pino Cardente – l’Unesco di recente ha riconosciuto quale Patrimonio dell’Umanità “la Transumanza” che, nello scendere dall’ Appennino Abruzzese – attraverso un percorso di 8 giorni e 8 notti -, passando per Tivoli e la Via Mola Cavona, giungeva proprio a Bovillae: i cui fertili pascoli in pianura e le fonti d’acqua costituiscono un habitat accogliente per greggi e Pastori (che vi hanno resistito sino agli anni ’70). Proprio per tale millenaria presenza a Palaverta e dintorni, in qualche storica area ancora salvatasi, sarebbe bello realizzarvi un “Ovile – Museo della Transumanza e Pastorizia” inserendolo nell’unitario Progetto di fruibilità per l’UNESCO: che vedrebbe valorizzato anche il precedente riconoscimento”.
 
Non è forse un caso che l’incontro ha avuto per sede l’Osservatorio dell’ex Collegio Romano, quello nel quale Padre Angelo Secchi ideò la base geodetica su cui in seguito fu realizzata la cartografia dello Stato Pontificio: Caposaldo A nei pressi di Caecilia Metella, Caposaldo B sulla Torre Secchi che è un fiore all’occhiello proprio sull’Appia Antica a Frattocchie.
 
L’incontro si è concluso con sinceri ringraziamenti rivoltici dall’Ufficio “UNESCO” del MiBACT, confermandoci l’interesse a continuare con la nostra collaborazione: un prossimo Sopralluogo, nell’area archeologica di Bovillae, permetterà di acquisire elementi in loco da inserire nella relazione Tecnica finale per l’UNESCO.
 
 
Comitato Promotore dell’Appello a Unesco e Governo
La Delegazione: Pino Cardente, Marco Bellitto, Paolo Montanari

Lotteria Carnevale Insieme 2020 - Numeri Estratti

Lotteria Carnevale Insieme 2020 - Numeri Estratti Copertina (1.692-0-0)
Francesco Raso

(articolo esportabile)


Qui di seguito, vengono riportati i numeri dei biglietti vincenti, estratti alla lotteria Carnevale Insieme 2020 del 25/02/2020



 
1° PREMIO BIGLIETTO N. 1443
2° PREMIO BIGLIETTO N. 3989
3° PREMIO BIGLIETTO N. 3390
4° PREMIO BIGLIETTO N. 2865
5° PREMIO BIGLIETTO N. 4100
6° PREMIO BIGLIETTO N. 4119
7° PREMIO BIGLIETTO N. 3811
8° PREMIO BIGLIETTO N. 2053
9° PREMIO BIGLIETTO N. 1049
10° PREMIO BIGLIETTO N. 2198
11° PREMIO BIGLIETTO N. 0471
12° PREMIO BIGLIETTO N. 3119

Donne per il Cambiamento - ODV

Donne per il Cambiamento - ODV Copertina (829-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

Basta, Basta!
 
Solo qualche giorno fa la nostra Associazione, “Donne per il Cambiamento - ODV”, nel ricordare, ad un anno dalla scomparsa, l’amica Bruna Benelli e il suo impegno di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, esprimeva massima vicinanza e solidarietà ad Annamaria, ennesima vittima della furia omicida del marito, e le augurava di riuscire a farcela; oggi, purtroppo, quella speranza si è infranta di fronte alla notizia della sua morte. Annamaria non ce l’ha fatta!
 
I numerosi interventi chirurgici per salvarle la vita non sono bastati a sottrarla ad un destino per lei segnato: morire per mano di chi diceva di amarla.
Le donne dell’Associazione, impegnate nel contrasto e nella prevenzione di qualsiasi forma di violenza perpetrata ai danni delle donne, si sentono fortemente colpite da questa ennesima, immane tragedia che non può non imporre una profonda riflessione alla comunità locale e spingere nella direzione di non abbassare la guardia per contrastare una spirale di violenza che sembra senza fine.
 
Quante donne sono già morte dall’inizio dell’anno? Tante, troppe! Immagini diverse di uno stesso film che sembra non finire mai, scorrono ogni giorno nello stupore e sconcerto generale.
Quanto tempo dovrà ancora passare per assistere ad un film diverso? A sequenze che ci restituiscano un mondo dove l’autodeterminazione per una donna non sia l’eccezione ma la regola, dove l’aspirazione alla libertà, alla realizzazione e alla felicità non debba essere pagata con la vita?
 
Da questo ultimo dolore che colpisce da vicino la nostra comunità, nasce spontaneo un moto di ribellione che sfocia in un grido: Basta, basta! Ora più che mai, basta alla violenza contro le donne, sì alla cultura del rispetto! Via gli ultimi retaggi di una cultura patriarcale, infelice e nociva che presto, si spera, sarà superata dalla storia. Basta, Basta!
 
 
Le donne dell’Associazione di Marino “Donne per il Cambiamento – ODV”

Parte la differenziata, č tutto pronto?

(2.197-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Con l’introduzione della raccolta differenziata “porta a porta” noi Cittadini saremo chiamati a modificare radicalmente il nostro approccio al sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani.

Un percorso di modifica comportamentale che richiederà tempo ed impegno di tutti, Cittadini ed Istituzioni, ma che al termine del quale approderà alla consapevolezza dell’insostenibilità ambientale economica e morale dell’attuale sistema, retaggio del secolo scorso, abbandonato ormai da tutto il mondo civile, ma ostinatamente difeso da “Illustri” Amministratori locali del passato.

Una consapevolezza che porterà il Cittadino a sentirsi parte attiva e centrale  di questo processo, ma che proprio per questo, richiederà un’assunzione   diretta di responsabilità delle proprie azioni.

Oltre ai Cittadini, anche le Istituzioni saranno chiamate a modificare il loro approccio al problema:

Prendiamo la locale Multiservizi, il cui compito è ora reso poco gravoso dall’attuale sistema di raccolta.

Un sistema che si limita allo svuotamento giornaliero o quasi dei 3 diversi cassonetti su cui è impostata la raccolta, che sono:

Indifferenziata, multi materiale, per vetro, plastica, metalli vari, ecc.ecc. e carta.

Risultato, spesso e volentieri i cassonetti  sono strapieni, malandati, maleodoranti, in quanto mai soggetti a lavaggio ed insufficienti e per questo intorno ad essi si creano cumuli di rifiuti che spesso stagionano a lungo, mentre l’asfalto prospiciente è ormai pregno di una sostanza oleosa, pericolosa anche per la viabilità.

La quotidiana spazzatura delle strade, che prima veniva effettuata dal cosiddetto scopino, una figura che, almeno a Santa Maria , è scomparso da tempo, è stata sostituita da una pulizia straordinaria ed una tantum, che spesso, vuoi per  la fretta, e vuoi per la mancanza di rispetto delle ordinanze di divieto di sosta, mai sanzionate, è diventata quasi inutile.

Per non parlare poi del servizio di raccolta degli ingombranti e/o del materiale “verde” che ristagnano in loco per settimane.

Discorso a parte andrebbe fatto sulla gestione dell’attuale  “Isola Ecologica” di Marino su cui referisco invece stendere un velo pietoso.

Con questi presupposti quindi, ci avviamo con allegria e spensieratezza, verso l’appuntamento, che tra meno di un mese, ci porterà alla tanto agognata  raccolta differenziata “porta a porta”.

Un servizio che, se fatto a dovere, richiederebbe, da parte della Multiservizi, risorse, impegno e figure professionali che allo stato attuale non mi  sembra di vedere.

Ma io sono fondamentalmente ottimista e pertanto sono certo che l’Amministrazione Comunale abbia previsto anche questo, anche perché in  caso contrario, l’uscita dall’attuale tunnel corrisponderà all’ingresso in un altro tunnel  ancora più buio.

Parte l’edizione 2019 dell’Estate solidale

Parte l’edizione 2019 dell’Estate solidale Copertina (1.381-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

S. Maria delle Mole/Frattocchie/Cava dei Selci: un mese di agosto all’insegna del pilates, delle camminate bioenergetiche e dello sport all’aria aperta

 

È un’estate bollente questa del 2019. Ma si sa, anche se fa caldo, il movimento fa sempre bene, per mantenersi in forma, per depurare l’organismo e per scaricare il nervosismo. Il motto è sempre lo stesso: “più ti muovi, meglio stai”. Anche quest’anno, per la quarta volta consecutiva, il Comune di Marino ha organizzato una serie di attività sportive e ricreative all’aperto per tutto il mese di agosto 2019. Attività che in realtà sono già partite alla fine di luglio.

 

L’iniziativa rientra, come tutti gli anni, nel progetto “Estate solidale… continua”, promosso dall’Assessorato ai Servizi Sociali in collaborazione con l’Asd Il Gabbiano e rivolto a tutti i cittadini di ogni età con l’obiettivo di favorire il benessere sociale e il senso di comunità. L’Asd Il Gabbiano è una palestra che lavora da oltre trent’anni sul territorio, specializzata in ginnastica artistica, allenamento funzionale, danza sportiva e pilates.

 

La formula è la stessa dello scorso anno, con l’aggiunta della sede del Parco della Pace a Cava dei Selci, escluso lo scorso anno. Dal lunedì al venerdì, mattina e sera, rispettivamente dalle 8,30 e dalle 19, per un’ora si possono praticare: esercizi di ginnastica dolce, posturale e pilates. Inoltre, ogni mercoledì dalle 18 ritornano le camminate bioenergetiche sull’Appia Antica. Si tratta di percorsi nella natura accompagnati da esercizi per sciogliere le tensioni e scaricare lo stress. La bioenergetica è  una pratica psicoterapeutica che utilizza, oltre alla parola, anche il corpo. Il concetto di base è che corpo e mente siano un’unità funzionale e che quindi ciò che avviene a un livello si rifletta sull’altro. Sono stati elaborati diversi esercizi corporei che contribuiscono a sciogliere tensioni muscolari, integrare emozioni e scaricare lo stress. Il lavoro bioenergetico si adatta bene ai gruppi e può essere utilizzato anche al di fuori del setting strettamente psicoterapeutico. Il cammino è un’attività che, in quanto semplice e benefica, sta avendo sempre più larga diffusione. Il camminare in gruppo, tanto per fare un esempio, insegna a rispettare l’altro e a andare nella stessa direzione, adeguando la propria velocità a quella degli altri. Unire bioenergetica e cammino permette di potenziare e ampliare i benefici di entrambe le attività e offre la possibilità di elaborare eventuali dinamiche interne al gruppo.

 

Il pilates, invece, consiste in una serie di esercizi che aiutano a correggere la postura, ad allentare le tensioni e che servono anche a rafforzare i muscoli. L’obiettivo è consentire alla persona che lo pratica di sviluppare un'ottima consapevolezza del proprio corpo e dei propri muscoli, tale da poterli controllare in modo funzionale al benessere psico-fisico. Imparando a usare il corpo nel modo corretto tramite gli esercizi proposti dal pilates, la persona riesce ad assumere una coordinazione nei movimenti che può trasferire alla vita quotidiana, migliorando la postura e, di conseguenza, tutti i problemi a essa correlati. Il fulcro del lavoro è la parte centrale del corpo, definita dal pilates "Power House": l’addome, i glutei, gli adduttori e la zona lombare. Tonificando questa zona, che non comprende solo i muscoli più superficiali, ma anche e soprattutto le fasce muscolari più profonde vicino alla colonna, il pilates rafforza il baricentro della persona, punto di forza e di controllo del corpo intero, riequilibrando così i carichi sulla colonna vertebrale. In questo modo non solo si allevieranno e preverranno tutti i disturbi connessi al mal di schiena, alla cervicale e alla scoliosi, ma a beneficiarne sarà tutto il corpo.

 

Ecco le sedi e gli orari. Ci sono molte alternative e quindi non c’è spazio per le scuse!

 

 

SANTA MARIA - FRATTOCCHIE

 

GINNASTICA DOLCE, POSTURALE

 

PARCO FALCONE a S. Maria delle Mole dalle ore 19.00 alle ore 20.00 il MARTEDÌ e GIOVEDÌ nei seguenti giorni: 8, 20, 22, 27 e 29 Agosto

 

PARCO LUPINI SPIGARELLI a S. Maria delle Mole dalle ore 8.30 alle ore 9.30 il GIOVEDÌ  nei seguenti giorni: 8, 22 e 29 Agosto

 

CAMMINATE BIOENERGETICHE SULL’APPIA ANTICA accompagnate da personale specializzato tutti i MERCOLEDÌ dalle 18.00 alle 19.30 nei seguenti giorni: 21 e 28 Agosto

 

************

 

CAVA DEI SELCI

 

PARCO della Pace il LUNEDÌ, dalle ore 19.00 alle ore 20.00 dei seguenti giorni: 12, 19 e 26 Agosto il VENERDÌ, dalle ore 8.30 alle ore 9.30 dei seguenti giorni: 9, 23 e 30 Agosto

 

 

Eleonora Persichetti

 

Perchč misuriamo le polveri sottili da inquinamento

Perchč misuriamo le polveri sottili da inquinamento  Copertina (994-0-0)
Maria Gabriella Loni

(articolo esportabile)

 
Correlazioni significative tra le polveri sottili prodotte dall’inquinamento e diverse patologie, anche mortali: aritmie cardiache, attacchi di cuore, asma e bronchite. 
 
 
ll termine “polveri sottili” (particolato atmosferico) introduce già efficacemente il senso della loro pericolosità: queste polveri rivestono una grande importanza sia a livello ambientale, sia per la nostra salute: penetrano infatti con facilità nei polmoni, fino a raggiungere i vasi sanguigni e quindi raggiungono anche il cuore. Arriva ora uno studio continuativo pubblicato su The Lancet secondo il quale l’Italia fa registrare un altro record negativo europeo: siamo il primo Paese in Europa, e undicesimo nel mondo, per morti premature da esposizione alle polveri sottili Pm2.5.
Misurare il livello di questi inquinanti e rispettare i limiti di legge è fondamentale per tutti noi a lungo e a breve termine.
 
 
In particolare si definisce:
  • Particolato grossolano – particolato di dimensioni superiori ai 10 µm, in grado di penetrare nel tratto respiratorio sino alla laringe.
  • PM10 – particolato formato da particelle inferiori a 10 µm (cioè inferiori a un centesimo di millimetro, 6 volte più piccolo del diametro di un capello), è una polvere inalabile, ovvero in grado di penetrare nel tratto respiratorio superiore (naso e laringe).
  • Le particelle fra circa 5 e 2,5 µm si depositano prima dei bronchioli.
  • PM2,5 – particolato fine con diametro inferiore a 2,5 µm (un quarto di centesimo di millimetro, 30 volte piu piccolo del diametro di un capello), è una polvere toracica, cioè in grado di penetrare profondamente nei polmoni, specie durante la respirazione dalla bocca.
 
L’origine di questi aggregati sospesi nell'aria può essere anche naturale (es. polvere vulcanica), ma in realtà l'80-90% della frazione di PM2,5 dipende dalle emissioni attribuibili al traffico pesante e riscaldamento, la loro concentrazione è notevole sopratutto durante le stagioni autunno-inverno.
 
Fra i fattori antropici vi sono:
  • emissioni dei motori a combustione interna (autocarri, automobili, aeroplani, navi);
  • emissioni del riscaldamento domestico (in particolare stufe a gasolio, carbone e legna);
  • emissioni dell'industria, dei cementifici, dei cantieri, inceneritori e delle centrali termoelettriche ( carbone e gasolio);
  • emissioni da attività agricole;
  • fumo di tabacco.
 
Nel 2006 l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ha riconosciuto la correlazione fra esposizione alle polveri fini e insorgenza di malattie cardiovascolari, mostrando come ad un aumento del PM10 di 10 µg/m3 corrisponda un incremento della mortalità giornaliera dello 0,5-1%; ha introdotto la misurazione del PM2,5 e ha abbassato tuttu i livelli di concentrazione massimi "consigliati”.
Nell'aprile 2008 l'Unione Europea ha adottato definitivamente una nuova direttiva (2008/50/EC) che detta limiti di qualità dell'aria. Tale direttiva è stata recepita dalla legislazione italiana con il D. Lgs 155/2010.
 
I limiti per la concentrazione delle PM10 nell'aria sono così stabiliti:
 
Valore Limite per la media annuale
40 µg/m³
Valore limite giornaliero (24-ore)
Numero massimo di superamenti consentiti in un anno civile
50 µg/m³
35 gg/anno
 
 
Per le PM2,5 il decreto non prevede dei limiti sulla concentrazione media giornaliera, come per le PM10, ma dal 2011 è scattato l'obbligo per monitoraggio di tali polveri, con l'obiettivo di raggiungere al 2015 un valore limite medio annuo fissato a 25 µg/m³
Lo studio su The Lancet, Countdown on Health and Climate Change, gia citato all’inizio di questo articolo, spiega come nel 2016 siamo stati registrati in Italia 45.600 decessi in età precoce. Una strage che possiamo paragonare ad altre cause di morte precoce per comprenderne la portata reale: gli incidenti stradali, nel 2018, hanno per esempio causato 3.334 vittime. Sempre troppi, ovviamente.
L’unica strada per chi ha già coscienza è premiare la politica che metta davvero al centro questi argomenti, senza rinunciare alla crescita ma legandola alle tecnologie pulite. Per chi non ha coscienza e conoscenza, ci stanno purtroppo pensando il clima e la stessa avidità umana.
 
Per quanto ci riguarda, da Marzo 2020, stiamo effettuando delle rilevazioni sulla qualità dell’aria di Santa Maria delle Mole. Per poter vedere e valutare i risultati di queste misurazioni è possibile accedere alla pagina Polveri Sottili, raggiungibile anche tramite menù sotto la voce “Servizi”
 
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