Con l’anno nuovo riprendono tutte le attività del Centro Anziani Frattocchie di Marino: informazione e cultura diventano strumenti di inclusione sociale
La partecipazione dei soci del CAFM – Centro Anziani Frattocchie di Marino – alla trasmissione di TV2000 di lunedì 12 gennaio ha riportato al centro dell’attenzione un tema che tocca da vicino migliaia di cittadini: la progressiva perdita del valore di acquisto delle pensioni, dovuta al mancato adeguamento al costo reale della vita.
Un argomento di grande rilevanza sociale, che ha trovato nei soci del CAFM, per lo più pensionati, una voce competente, consapevole e profondamente legata alla vita reale delle persone.
Non si è trattato solo di un intervento televisivo, ma della testimonianza concreta di come un’associazione possa diventare luogo di cittadinanza attiva, dove è possibile informarsi, confrontarsi e partecipare al dibattito pubblico su questioni che incidono direttamente sulla qualità della vita.
Questo impegno si è riflesso anche nell’incontro di mercoledì 14 gennaio, dedicato all’uso consapevole del computer e dello smartphone, condotto da Adolfo Tammaro.
Un appuntamento molto partecipato, che ha dimostrato quanto l’alfabetizzazione digitale sia oggi fondamentale per evitare nuove forme di esclusione. Imparare a usare la tecnologia non significa solo saper inviare un messaggio o consultare un sito, ma poter accedere ai servizi, tutelare i propri diritti, dialogare con le nuove generazioni e restare pienamente inseriti nella società. Il vero valore aggiunto delle iniziative del CAFM, tuttavia, va oltre i singoli temi trattati.
È nella dimensione sociale che queste attività esprimono la loro forza più profonda.
Ogni incontro, ogni corso, ogni momento culturale diventa occasione di aggregazione, di scambio umano, di nascita di nuove amicizie e di relazioni anche intergenerazionali, in cui esperienze diverse si incontrano e si arricchiscono a vicenda. Attorno al desiderio di conoscere e approfondire – che si tratti di storia, tecnologia o cultura – si costruisce una rete viva di persone che condividono interessi e valori.
In un tempo in cui la solitudine e l’isolamento rappresentano un rischio concreto, soprattutto per chi è in pensione, il CAFM dimostra che la cultura e la partecipazione possono essere strumenti straordinari di coesione sociale per tutta la comunità. Per coloro che intendono seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente Claudio Bornaccioni al cel. 335-364847.