Quattro mesi di attesa
Via di Fioranello è chiusa dal 23 febbraio. Da allora, una frana ha trasformato un tratto essenziale della viabilità in un confine: deviazioni obbligate, tempi di percorrenza raddoppiati, disagi quotidiani per residenti, attività commerciali e pendolari. Una strada chiusa non è mai solo una strada chiusa: è un pezzo di territorio che smette di funzionare.
La promessa mancata del 30 giugno
A fine giugno, durante la diretta di Buongiorno Regione su Rai 3, l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini aveva assicurato che la riapertura sarebbe avvenuta entro il 30 giugno. Quel giorno i lavori apparivano frenetici, e la promessa sembrava poggiare su basi solide.
Poi, il rallentamento. La scadenza è arrivata e passata, senza alcuna riapertura.
Il nuovo incontro con l’assessora
Nelle ultime ore, Pasquale Calzetta, già Presidente del Municipio Roma IX Eur e voce attiva del territorio, ha incontrato l’assessora Segnalini insieme a Matilde Tocchi. Durante il confronto sono stati ribaditi:
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il disagio crescente della cittadinanza;
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la pericolosità del tratto chiuso per chi attraversa a piedi;
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il mancato rispetto dell’impegno del 30 giugno;
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la necessità di una soluzione immediata.
Secondo quanto riferito da Calzetta nel video, l’incontro ha prodotto un impegno concreto: entro questa settimana verrà attivato un senso unico alternato che consentirà finalmente il transito, seppur regolato.
Le misure annunciate
L’Amministrazione ha comunicato che:
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il tratto interessato sarà di circa 250 metri;
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il costone è stato messo in sicurezza con rete protettiva;
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la Polizia Locale sta predisponendo l’ordinanza di traffico;
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verrà ripristinato il passaggio dell’autobus 720, fondamentale per i collegamenti Laurentina–Ciampino.
Il senso unico alternato resterà attivo per circa 15 giorni, il tempo necessario per completare le opere e riaprire la strada a doppio senso entro fine mese.
Un territorio che vigila
La comunità non si limita ad attendere: osserva, monitora, chiede trasparenza. I Comitati di Quartiere seguiranno ogni passaggio, consapevoli che Via di Fioranello non è solo un tratto di asfalto, ma un simbolo di attenzione e responsabilità verso un quadrante che da mesi vive una situazione insostenibile.
Questa è davvero la settimana decisiva. Quella in cui le parole devono diventare fatti. Quella in cui una strada chiusa da mesi può tornare a essere un collegamento, non un confine. Il territorio aspetta e questa volta pretende risposte.
Fonte immagine: Change.org