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Marino sotto le bombe del Piano Regolatore di Cecchi

Marino sotto le bombe del Piano Regolatore di Cecchi Copertina Marino    (commenti:3) (433-13-2)
la Redazione

Nel 1947 Zaccaria Negroni, leader del CLN antifascista di Marino, primo Sindaco nell’immediato dopoguerra, a cui abbiamo dedicato la nostra sezione per le sue immense qualità morali e l’altruismo, pubblicò il libro “Marino sotto le bombe”, in cui descrisse gli orrori del bombardamento della nostra città nel febbraio del 1944.
 
Con il dovuto rispetto nei confronti di Negroni, ci sentiamo di trarre un’analogia con i danni che il Piano Regolatore (PUGC) voluto dal Sindaco Cecchi e dalla parte vicina ai costruttori dell’Amministrazione Comunale di “destra-centro” causerà a Marino, se dovesse essere approvato dalle Autorità sovraordinate, nonostante sia bocciato dalla maggioranza dei marinesi.
 
Il Piano Urbano Generale Comunale PUGC prevede:
- Costruzione di circa 650.000 mc
 (circa 213.000 mq) di insediamenti residenziali, prevalentemente in zone con vincoli paesaggistici, archeologici, di diverso tipo, tra cui quelle adiacenti all’Appia Antica, patrimonio della cultura mondiale e sito UNESCO, e anche all’antica città di Bovillae.
- Le costruzioni (palazzine alte fino a 4 piani) intendono insediare almeno 6.551 residenti, che non saranno cittadini di Marino, ma nuovi residenti trasferiti da altri comuni del Lazio. Non avranno o troveranno lavoro a Marino, ma faranno i pendolari verso i loro posti di lavoro, trasformando Marino in una città dormitorio e incrementando traffico e pendolarismo.
- Tutto questo comporterà un consumo di ben 704.808 mq della superficie comunale, di cui 296.511 mq di suolo agricolo, come da dati ufficiali del PUGC.
 
Superfice territoriale comunale                     mq 24.171,803;
Superfice previsione di trasform del PUCG  mq 704.808;
Di cui suolo agricolo                                      mq 296.511.

- Il PUGC non è stato sottoposto ad approvazione da parte della popolazione (ad es. con un referendum), e non ha mai fatto parte della proposta elettorale del partito che l’ha elaborato e che intende realizzarlo (Forza Italia). I Consiglieri e un Assessore di un partito della coalizione, la Lega, sono fortemente contrari, si sono dissociati nel voto in Consiglio Comunale e il Sindaco Cecchi (Forza Italia), ardente sostenitore e promotore del piano, lì ha esautorati dai loro incarichi.

- Un simile trasferimento di popolazione andrebbe concordato e coordinato sia a livello della Regione Lazio, sia con i comuni limitrofi o dello stesso comparto, che ne subiranno le ripercussioni (si pensi ad es. al problema della mobilità, del pendolarismo, del traffico, tutti aggravati o aumentati, o delle risorse e servizi sanitari).

- Non è prevista in alcuna misura la costruzione di case popolari per i ceti meno abbienti. Tutto il piano non è opera concepita dalle Autorità preposte a valutare e programmare il territorio e l’edilizia in base alle esigenze pubbliche, ma è stato concepito, elaborato e strutturato primariamente intorno a interessi dell’edilizia privata, cioè dei costruttori.

- Oltre al patrimonio paesaggistico e archeologico e quindi alle vestigia e al retaggio della culla della primigenia civiltà latina lungo la Via Appia Antica (come anzidetto bene UNESCO), sarà danneggiato irrimediabilmente il delicato e complesso ecosistema di Marino e dei Castelli Romani. Vi sarà con ogni probabilità ulteriore captazione d’acqua dalle sorgenti dei laghi di Albano e Nemi, con ulteriore abbassamento del loro livello. Ne soffriranno anche la flora, e la fauna, già confinate in spazi esigui, quasi non compatibili con il loro normale ciclo vitale.

- Di fronte agli gravi svantaggi e danni irreversibili le giustificazioni addotte dai promotori sono di due tipi:
A) Le aree adibite alla costruzione sarebbero dei “margini urbani”, cioè zone di confine tra gli insediamenti urbani e le zone agricole, protette da vincoli paesaggistici e archeologici. Secondo la narrativa del PUGC, questi “margini” sarebbero già compromessi per la presenza di costruzioni, possibilmente anche abusive, che avrebbero creato molti lotti interclusi, per cui l’urbanizzazione andrebbe “sistemata e completata”. Tutto ciò non è semplicemente vero (!). Le zone agricole, e protette da vincoli, sono nel complesso bene conservate, e non intaccate da cemento.
B) I coefficienti urbanistici di un decreto ministeriale del 1968, che prevedono che ogni cittadino deve avere un minimo di 18 mq in totale tra scuole d’obbligo, ospedali, spazi verdi e parcheggi, non verrebbero rispettati a causa di carenti scuole d’obbligo e i parcheggi. Il PUGC farebbe raggiungere questi standard in quanto le autorizzazioni a costruire verrebbero date ai proprietari a patto che cedano una parte del terreno al Comune, per realizzare questi “standard urbanistici”. Occorre ravvisare innanzitutto che i calcoli fatti nel PUGC si prestano a forti dubbi per il modo in cui sono stati elaborati.
Soprattutto:
• Il PUGC, rovistato da capo a fondo, non specifica concretamente quali siano questi “standard urbanistici”. Si parla genericamente di “parcheggi”, “servizi urbanistici” etc. Riguardo ai parcheggi, e la circolazione, il problema casomai verrebbe aumentato per l’arrivo di almeno 4000 nuovi veicoli.
• Il PUGC intende risolvere il problema della presunta carenza dei servizi urbanistici aumentando la presenza di fabbricati e di nuovi cittadini: in realtà verrebbe aggravato lo stesso problema.
• L’attuale eccessiva presenza di costruzioni e fabbricati, che ha portato alla carenza dei servizi, è stata indotta e realizzata dalle stesse forze politiche di appartenenza del Sindaco, che a partire dagli anni ’90 hanno favorito, privilegiato la costruzione di insediamenti residenziali senza tenere conto del suddetto DM 1444/1968. Sono state quindi responsabili delle carenze dei suoi coefficienti, e ora esse stesse pensano di sistemarle con nuovi massicci insediamenti e costruzione di fabbricati, in un circolo vizioso senza fine.
• La realizzazione di tutti questi insediamenti, definiti eufemisticamente “trasformazioni” nel PUGC, si verificherebbe in modo sparso su tutto il territorio comunale, a macchia di leopardo, parcellizzate, a lenzuolate, rendendo difficile una contestazione punto per punto. Questa cementificazione è progettata con una incredibile varietà di categorie e sottocategorie, diverse tra l’altro nell’ambito di uno stesso gruppo, che rende il lavoro di contrasto molto complesso sia quantitativamente che nella trattazione tecnica di ciascuna. Menzioniamo il loro nome con il loro acronimo:
- Aree di completamento del margine urbano derivanti da previsioni pregresse” – ”Acpp”;
- “Aree di completamento – Acp” (sono 12, e sono le più impattanti perché in esse verrebbero realizzati la maggior parte degli insediamenti)
- “Aree di completamento per attività e servizi - Aca”
- “Aree di completamento ad attuazione diretta, derivanti da previsioni pregresse -Acd”;
- “Aree degli Interventi di completamento – IC”: sarebbero “aree di piccole
dimensioni che rispondono agli obiettivi di completamento dei margini dell’edificato, della rete viaria e della dotazione di parcheggi”.
- “Ambiti di rigenerazione-polarità –”Arp”, secondo la Relazione Generale “sono perimetri indicativi che individuano sistemi composti da porzioni di ambiti urbani degradati o sotto-utilizzati da riqualificare e rivitalizzare”;
- 3 tipi di “Aree da acquisire per dotazioni pubbliche” o” DPA”, diverse tra di loro, in cui i cittadini che mettono a disposizione una parte del terreno possono essere ricompenstati da autorizzazioni edili anche a distanza (!); nella sottocategoria più numerosa sono 13.
- “Nuclei di Recupero - Aree Na1, Na2, Na3”: si tratta di fabbricati residenziali costruiti abusivamente. In genere sono posti in aree con vincoli paesistici e archeologici importanti. I nuclei Na1 hanno costruzioni già realizzate e segnalate nel 2011; gli Na2 sono di nuova costruzione; gli Na3, non meglio specificati sono “da completare” (!).
- Diverse “aree per attività produttive e commerciali da completare o ristrutturare – PR”; in genere sono state costruite abusivamente, e neanche accatastate. Tra di esse spicca una villa lussuosa di circa 4000 mq con annessa grande piscina, SPA e garage per auto di lusso, in zona in cui vigono molti vincoli, tutto spacciato come “attività produttiva e commerciale”;
- Dotazioni private, individuate con le sigle “Spr e Spr*”; Impianti sportivi privati esistenti, con la sigla “Ispr e” impianti sportivi privati di progetto, con sigla “Ispr_p”
- “Aree attrezzate per attività sportive e del tempo libero all’aria aperta in contesto periurbano”, indicate con la sigla “Aast”.
 
Da notare che secondo il PUGC i coefficienti di edificazione sono variabili; se il terreno è ampio 4500 mq essi aumentano considerevolmente. Non solo, ma proprietari, anche di lotti non contigui, che si mettono d’accordo tra di loro, raggiungendo almeno 4500 mq, avranno anch’essi coefficienti edili aumentati notevolmente (!). La possibilità di costruire può essere trasferita (“fatta atterrare”) in terreni situati altrove, anche distanti (!)
Non mancano infine casi di favoritismo / conflitto di interesse che riguardano membri della stessa Amministrazione, un consigliere comunale; e ciliegina sulla torta un caso di violazione dell’Art. 78 del TUEL (Testo Unico deli Enti Locali), che riguarda proprio il Sindaco Cecchi, su una concessione che riguarda sua sorella.
 
Per questo abbiamo presentato un ricorso al TAR, con il deliberato proposito di *annullare l’intero PUGC*, prima di passare a un eventuale secondo ricorso, sempre al TAR, alla fine del procedimento di controllo e revisione da parte della autorità sovraordinate (Area Metropolitana, Regione, Soprintendenze).
Occorre fermare questo piano molto aggressivo e impattante che intende implementare il cemento in tutto il territorio comunale. Il problema è anche alla radice, perché oggi l'edilizia pubblica è tutta delegata agli interessi privati, dei costruttori e proprietari, specialmente quelli grandi! E quindi anche delle forze politiche che li rappresentano.
 
 
Autore: Mauro Abate, presidente della Sezione di Marino di Italia Nostra “Zaccaria Negroni”

"Urbanistica - Sfide e soluzioni per il Lazio", grande partecipazione al convegno in sala consiliare

"Urbanistica - Sfide e soluzioni per il Lazio", grande partecipazione al convegno in sala consiliare Copertina Marino    (commenti:1) (432-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Giovedì 5 dicembre una gremita sala consiliare “Zaccaria Negroni”, a Marino, ha ospitato l’incontro “Urbanistica – Sfide e soluzioni per il Lazio”, organizzato su iniziativa della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Micol Grasselli. L’evento, patrocinato dal Comune di Marino e moderato dal consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia – Marino Simone Del Mastro, ha registrato gli interventi di diversi esperti, oltre che degli stessi consiglieri Del Mastro e Grasselli e del sindaco di Marino Stefano Cecchi, intervenuto per i saluti istituzionali.
 
L’ing. Ruggero Giannini, presidente della Commissione Urbanistica dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, l’arch. Alessandro Panci, presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, il dott. Flavio Pezzoli, presidente dell’Ordine degli Agronomi di Roma, la dott.ssa Simonetta Ceraudo, presidente dell’Ordine dei Geologi di Roma, e il senatore della Repubblica Giorgio Salvitti hanno spiegato le iniziative, i disegni e le proposte di legge che la Regione Lazio sta mettendo in campo in materia di urbanistica, nello specifico la proposta di legge n° 171 del 9 agosto 2024, che ha per oggetto “Semplificazioni e misure incentivanti per il governo del territorio. Modifiche a normative esistenti e introduzione di nuove disposizioni per migliorare l'efficienza amministrativa e incentivare interventi edilizi”.
 
La proposta di legge, come spiegato anche sui canali istituzionali del Consiglio regionale del Lazio, è composta da 21 articoli, senza nuovi oneri per il bilancio regionale. Il suo obiettivo è quello di razionalizzare le procedure e promuovere la riqualificazione urbana. Le semplificazioni introdotte per le modifiche ai piani attuativi prevedono “la competenza della Giunta comunale, anziché del Consiglio comunale per tali modifiche, a condizione che non comportino variazioni sostanziali. Inoltre, è limitata la necessità del parere paesaggistico solo per le modifiche che riguardano porzioni di piani non interessate da aree effettive. Queste misure mirano a snellire le procedure e ridurre i tempi di approvazione. Le disposizioni riguardanti gli interventi di ristrutturazione edilizia consentiti prevedono un incremento fino al 15% della volumetria o della superficie lorda esistente per singoli edifici, con un massimo del 30% per demolizione e ricostruzione”.
 
Questo incontro – ha sottolineato il consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia Marino Simone Del Mastroha inteso essere un momento di confronto su ciò che in materia di urbanistica il Consiglio regionale intende portare avanti fino a fine legislatura e, mi auguro, anche dopo, vale a dire la rigenerazione urbana e la semplificazione urbanistica, tematiche importanti per tutti i cittadini, su cui la proposta di legge oggetto di questo incontro intende intervenire. Ringrazio – ha aggiunto – il sindaco Stefano Cecchi e il Comune di Marino, per il patrocinio concesso all’evento, la consigliera regionale Micol Grasselli, che anche questa volta ha messo a disposizione la sua competenza per la città di Marino, tutti gli Ordini professionali, i cui esperti presenti stasera testimoniano un dialogo aperto tra gli stessi Ordini e le realtà locali, e ovviamente tutti i cittadini presenti”.
 
Ringrazio, per questo incontro, Simone Del Mastro – ha detto, durante il suo intervento, il sindaco di Marino Stefano Cecchicome tecnico e come consigliere comunale. Gli argomenti oggetto di questa serata sono estremamente importanti e possono essere addirittura, in alcuni casi, risolutivi per delle problematiche familiari. Micol Grasselli, che ringrazio per quanto si sta spendendo da due anni a questa parte, intende portare la Regione Lazio a compiere interventi giusti e mirati su un qualcosa su cui nessuno aveva mai messo mano. Il valore aggiunto viene dato, dunque, da questo incontro non solo per l’aspetto politico, ma anche per il suo risvolto tecnico, perché quando ci sono gli esperti, dal geometra all’architetto, dall’ingegnere al geologo, significa che a tutto tondo si intende capire e far capire anche ai cittadini quali siano le formule più adatte per affrontare questa questione”.
 
Quanto vogliamo realizzare in materia di urbanistica – ha evidenziato la consigliera regionale Micol Grasselliè un passo importante verso un Lazio sempre più innovativo e attento alle esigenze di tutti. Ringrazio il sindaco di Marino Stefano Cecchi e il consigliere comunale Simone Del Mastro, l’amico senatore Giorgio Salvitti e i rappresentanti degli Ordini degli Ingegneri, Architetti, Geologi, Agronomi e del Collegio dei Geometri del Lazio per il costante supporto e confronto”.

Pranzo conviviale del CRIAAC

Pranzo conviviale del CRIAAC Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:3) (428-0-0)
la Redazione

 
In occasione del pranzo sociale a Marino degli aderenti e simpatizzanti del Comitato per la Riduzione dell’Impatto Ambientale dell’Aeroporto di Ciampino (CRIAAC), storico comitato di cittadini che da 20 anni si batte per la tutela dell’ambiente e della salute contro l’inquinamento acustico e ambientale prodotto dall’attività dell’aeroporto di Ciampino, è stato rinnovato l’impegno e l’attenzione del CRIAAC alle questioni che attengono l’aeroporto di Ciampino e la riduzione nell’ambito delle norme dell’impatto ambientale che questo produce.
 
L’iniziativa del pranzo sociale, alla quale hanno aderito circa 30 persone, si è svolta il 9 febbraio ed ha interrotto l’esclusivo uso delle videoconferenze per le riunioni ed incontri dei soci e dei sostenitori del comitato.
 
Nel corso dell’iniziativa il portavoce del comitato Roberto Barcaroli ha illustrato la situazione attuale in merito sia alle inutili pretese di Ryanair di eliminare le limitazioni al numero dei voli e delle connesse attività aeroportuali, introdotte dallo storico Decreto Ministeriale del Ministero dell’Ambiente n. 345 del 18/12/2018 la cui legittimità è stata confermata anche a livello di Consiglio di Stato.
 
Proprio in questa sede, infatti, sono state respinte, punto per punto, tutte le pretese avanzate sia da Ryanair che da Wizz Air.
 
Il Portavoce del comitato CRIAAC ha durante l’evento illustrato ai presenti come, nonostante le richieste espresse da Ryanair, sia attualmente impossibile per tale compagnia ottenere gli attesi 300 Boeing 737 max 10, ordinati alla Boeing da Ryanair per un importo di 40 miliardi di dollari.
 
Infatti, a causa delle difficoltà produttive della stessa Boeing e per stessa ammissione di Ryanair, tali velivoli potranno forse cominciare ad essere consegnati in ridottissime quantità a Ryanair solo nel 2027.
 
Inoltre, anche i già ordinati Boeing 737 max 8 – 200, a quanto pare verranno consegnati in ristrette quantità e con notevoli ritardi.
 
Infine, Barcaroli ha illustrato come non sia stata ricevuta ancora alcuna risposta dai Comuni interessati alla PEC, inviata l’11 ottobre 2024, dal Comitato CRIAAC a Regione Lazio, Ministero dell’Ambiente (oggi MASE), Arpa Lazio, Comune di Roma, Comune di Ciampino, Comune di Marino, in merito alle dovute verifiche di ottemperanza alle prescrizioni previste dal DM Ambiente n. 345 del 18/12/2018, come previsto dall’art. 4 comma 1 del citato Decreto.

FdI ha festeggiato il primo "compleanno" della sede di corso Vittoria Colonna

FdI ha festeggiato il primo "compleanno" della sede di corso Vittoria Colonna Copertina Marino    (commenti:1) (427-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Pomeriggio di festa, quello di giovedì 6 febbraio, in corso Vittoria Colonna 84, a Marino, dove il Circolo territoriale di Fratelli d’Italia di Marino centro ha festeggiato il suo primo “compleanno”. Era, infatti, il 2 febbraio 2024 quando il capogruppo Simone Del Mastro, insieme al collega Fabrizio De Santis e ad amici, tesserati e simpatizzanti di Fratelli d’Italia, dava ufficialmente il via alle attività della sede, deputata a ospitare non soltanto a ospitare momenti di confronto e di lavoro per la comunità territorio marinese, ma anche eventi vòlti a informare in maniera puntuale e approfondita sugli obiettivi raggiunti e i progetti futuri, anche a livello regionale, del partito del Premier Giorgia Meloni.
 
Proprio per questo, durante l’incontro, sia la presidente del Circolo, Martina De Nicola sia il capogruppo Simone Del Mastro hanno voluto ripercorrere i numerosi appuntamenti organizzati da Fratelli d’Italia Marino nell’ultimo anno, come, ad esempio, il convegno “Urbanistica – Sfide e Soluzioni per il Lazio” (svoltosi lo scorso 5 dicembre nell’aula consiliare “Zaccaria Negroni” di Palazzo Colonna), il convegno del 5 aprile dello scorso anno sulla maternità surrogata come reato universale, l’incontro dello scorso giugno con l’eurodeputato Nicola Procaccini, capogruppo di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo e candidato alle ultime elezioni europee per la Circoscrizione Centro, o da ultimo, il mese scorso, l’incontro dal titolo “Costruiamo l’Europa insieme”, che ha avuto l’obiettivo di spiegare come la Sessione Europea 2024 possa essere trasformata in opportunità per i diversi Stati.
 
Il 2024 è stato un anno molto ricco e intenso – ha sottolineato la presidente del Circolo di Fratelli d’Italia – Marino Martina De Nicola, durante il quale abbiamo affrontato diverse tematiche, di natura prettamente politica e non solo. Il lavoro di questo Circolo, però, è stato anche un lavoro di militanza da parte di tante persone che sono state a contatto col territorio, perché abbiamo pensato a questa sede come una cassa di risonanza del territorio. Nel nostro intento, quindi, questo Circolo vuole essere anche uno sportello di ascolto delle istanze, delle fragilità e delle problematiche dei cittadini. Tanto abbiamo fatto e tanto ancora faremo: sicuramente in questo 2025 vogliamo ripartire dai giovani, che devono essere un nucleo centrale, per questo collaboreremo con il gruppo di Gioventù Nazionale e cercheremo di infondere nei nostri giovani l’importanza di avere una grande attitudine per il sociale. Una novità che introdurremo prossimamente sarà un blog di Fratelli d’Italia – Marino, per informare nel miglior modo possibile i cittadini sul nostro impegno per il territorio, a livello locale come a livello regionale e nazionale”.
 
Gioventù Nazionale – ha spiegato il responsabile locale Nicolò Toppi – è il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, che intende offrire una vera alternativa a tutti i giovani del nostro territorio. Abbiamo attuato diverse iniziative per far capire ai giovani che c’è una vita al di là di quella ordinaria: la vita della militanza, di chi sa cos’è il sacrificio e cosa significa combattere per un ideale. Una vita non semplice, ma che dà anche molte soddisfazioni, anche se spesso i genitori vedono con paura l’avvicinamento dei loro figli alla politica. Dal 2025 in poi ci impegneremo per spiegare ai più giovani l’importanza dei nostri valori, soprattutto la patria e l’identità. Noi confidiamo fortemente sull’appoggio di Fratelli d’Italia, a cui daremo, a nostra volta, il nostro supporto”.
 
L’anno scorso – ha spiegato il neo coordinatore Felice Catapanol’inaugurazione di questo Circolo ha segnato l’inizio di una battaglia: unificare il partito, cosa che a Marino non si era mai fatta per via di giochi di appartenenze e di potere. Abbiamo voluto creare una squadra di lavoro che andasse avanti per il bene del partito. Voglio ringraziare tutti i membri del direttivo e i tesserati per aver creato un gruppo di lavoro che è diventato un gruppo di amici. Stiamo avendo molte gratificazioni, da parte anche dei gruppi limitrofi, e anche un importante aumento dei tesserati: questo significa che Marino è ormai un punto di riferimento per tutti i Castelli Romani”.
 
Grazie a tutti i presenti intervenuti questa sera, alla consigliera regionale Micol Grasselli e al nostro nuovo coordinatore Felice Catapano, che ha saputo gestire una fase molto delicata per il nostro partito – così il capogruppo Simone Del Mastro. La nostra identità è molto forte, come molto forte per noi è il senso di appartenenza e il sentimento di amore per la politica e per la militanza. Vogliamo essere presenti politicamente sul territorio, per questo l’apertura di questa sede è stata un atto di coraggio importante, perché in un momento in cui le saracinesche spesso si chiudono noi abbiamo voluto aprirla e tenerla aperta. I tanti eventi che abbiamo ospitato in questo anno sono stati non solo di natura politica, ma anche di carattere sociale, e al di fuori di questa sede ci siamo impegnati molto anche in attività come la distribuzione di pacchi alimentari alle associazioni di volontariato: è importante sottolinearlo, perché spesso si pensa che la politica riguardi solamente questioni di carattere ‘poltronistico’, mentre noi siamo tutt’altra cosa. Ovviamente abbiamo abbinato a tutte queste attività anche azioni politicamente concrete, come la mozione per la creazione, sul territorio di Marino, per lo Sportello Europa in Comune: la mozione è stata approvata all’unanimità, ma siamo ancora in attesa che questo sportello venga istituito… aspettiamo fiduciosi. E non bisogna dimenticare il nostro impegno di carattere identitario: a breve ci sarà la commemorazione delle vittime delle foibe e, chiaramente, Fratelli d’Italia – Marino sarà presente, come ogni anno. Chiudo ricordando che il nostro Circolo ha saputo svolgere un grande lavoro di aggregazione, come dimostra l’aumento importante dei tesseramenti nell’ultimo anno. Con radici forti e con uno sguardo al futuro continuiamo a lavorare per il bene della nostra città e anche della nostra cara Italia”.
 
Per me è un grande onore essere qui – ha concluso la consigliera regionale Micol Grasselli. In diversi eventi svolti in questa sede sono stata presente, ormai questa è un po’ casa mia e torno sempre con grande piacere. Faccio i miei più sinceri auguri al nuovo coordinatore comunale Felice Catapano e tanti complimenti alla presidente del Circolo Martina De Nicola e al capogruppo Simone Del Mastro per il modo in cui Fratelli d’Italia sta lavorando sul territorio di Marino, con grande passione e voglia di migliorare questo comune”.

Natale 2025: tre eventi di musica, solidarietà e comunità con Marino Aperta APS

Natale 2025: tre eventi di musica, solidarietà e comunità con Marino Aperta APS Copertina Frattocchie (420-5-0)
Antonio Calcagni

Anche quest’anno Marino Aperta APS propone un ricco calendario di eventi dedicati al Natale tra Frattocchie e S. Maria delle Mole, con iniziative pensate per valorizzare lo spirito di comunità, la solidarietà e la partecipazione delle famiglie. Il programma 2025 coinvolge il Piccolo Coro del Fiore Blu, i corsi di musica e il Laboratorio dei giovani "Teatrando si cresce".
 
In particolare, il Piccolo Coro del Fore Blu sarà protagonista in ben tre momenti musicali capaci di unire generazioni diverse attraverso il linguaggio universale della musica.
 
Il primo appuntamento è previsto per venerdì 19 dicembre alle ore 17 ed è dedicato agli anziani della Casa di cura Villa Nina di Frattocchie, che potranno assistere a un Concerto solidale offerto dal Piccolo Coro. Un gesto semplice ma prezioso, che porta calore e vicinanza a chi trascorre le festività lontano dalla vita quotidiana della propria famiglia. Si esibirà in questo Concerto anche il Coro Polifonico Centro Anziani Frattocchie di Marino CAFM che eseguirà brani del repertorio del Natale.
 
Si proseguirà poi con la grande festa di sabato 20 dicembre alle ore 16 con il “Natale in famiglia”, un pomeriggio di eventi con i bambini, famiglie e adulti che si svolgerà presso l’Auditorium A. Ascolese della scuola Primo Levi di Frattocchie.
 
L’iniziativa, aperta a famiglie, bambini e a tutti coloro che vorranno, punta a creare un momento di condivisione e allegria in vista delle festività, con musica, atmosfera natalizia e la possibilità di vivere insieme un’occasione speciale. Anche in questa occasione si esibirà il Coro Polifonico del CAFM con i suoi brani del repertorio tradizionale.
 
Infine, il calendario si chiuderà martedì 23 dicembre ore 18 con il Concerto di Natale del Piccolo Coro del Fiore Blu dedicato alle famiglie, ospitato negli spazi di Bibliopop a Santa Maria delle Mole.
 
Un evento atteso e sempre molto sentito, che rappresenta uno dei momenti più intimi dell’anno per l'associazione Marino Aperta APS.
 
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, nel segno dell’apertura e dell’inclusione che da sempre caratterizzano l’associazione Marino Aperta APS.
 
"Con le diverse iniziative che abbiamo programmato" precisa la Presidente di Marino Aperta APS Michela Graziani "anche il Natale 2025 si confermerà un’occasione per ritrovare il senso autentico dello stare insieme, valorizzando la comunità, la solidarietà, la partecipazione e il talento dei più giovani. Un programma di eventi quello proposto da Marino Aperta che unisce cultura, musica e impegno sociale, portando nei vari quartieri della pianura di Marino un clima di festa e vicinanza".  
scrivi qui il testo

Alla scoperta dell’area archeologica del Tuscolo

Alla scoperta dell’area archeologica del Tuscolo Copertina Frattocchie (419-0-0)
Antonio Calcagni

 
 
Il Centro Anziani Frattocchie di Marino (APS) alla scoperta dell’area archeologica del Tuscolo: una giornata tra storia e natura
 
Domenica 30 marzo, il CAFM con in testa il suo presidente Claudio Bornaccioni, ha organizzato un’escursione al Parco Archeologico Culturale di Tuscolo, offrendo al folto gruppo di partecipanti un’esperienza immersiva tra storia, archeologia e natura. La visita, guidata da Carola ed Emanuela della Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini, ha permesso di riscoprire le antiche vestigia dell’insediamento preromano, un tempo rivale di Roma, e di apprezzare i suoi monumenti più significativi, tra cui il teatro, l’anfiteatro, le terme, il colombario e l’acropoli.
 
Complice una splendida giornata primaverile, i partecipanti hanno potuto ammirare dall’alto il suggestivo paesaggio collinare dei Castelli Romani, con lo sguardo che si estendeva su Monte Cavo con sullo sfondo il mar Tirreno che si stagliava sul cielo blu.
 
L’organizzazione impeccabile, curata da Tonino Dibello e dal presidente Claudio Bornaccioni, ha garantito un’esperienza fluida e arricchente, culminata con un piacevole pranzo in un ristorante locale. L’entusiasmo dei partecipanti è stato testimoniato dai numerosi commenti di apprezzamento: Una giornata tra le meraviglie del Tuscolo e la sua storia affascinante”, ha scritto Alessandra, “con il sole che splendeva sui nostri volti.
 
È stato piacevole camminare sul lastricato antico e sui sentieri immersi nel verde guardando quel panorama incantevole. Graditissima la conclusione della mattinata con un bel pranzo in piacevole compagnia”.
 
Le fa eco Lina: “Una splendida domenica al Tuscolo, giornata piena di sole che ci ha permesso di godere di un panorama mozzafiato su Roma arrivando fino al mare del litorale laziale, ma non solo! Salire sul Tuscolo per ammirare il teatro romano del I sec d.C. (pare che sia stato tra i più antichi costruiti in pietra) per poi proseguire verso l’antico fontanile e il colombario sulla via dei sepolcri, piccoli loculi dove venivano deposte le ceneri dei defunti”.
 
Barbara così riassume la mattinata: Visita archeologica alla scoperta della città di Tusculum in piacevole compagnia dei soci del CAFM di Marino, in una giornata di sole primaverile con una guida esperta che ci ha guidato e con la competenza di Tonino Dibello...insomma tutti ingredienti giusti per un'ottima riuscita! Grazie”.
 
Giovanna, Daniela, Marco e Rita hanno sottolineato la bellezza del panorama e l’interesse per le antiche rovine ed hanno elogiato l’organizzazione e la compagnia, già impazienti per la prossima avventura. Per coloro che desiderano partecipare alle future attività del CAFM e per informazioni, è possibile seguire la pagina Facebook dell’Associazione o contattare il presidente Claudio Bornaccioni al numero 335-364847.

Resoconto della raccolta fondi a favore AISM del 4 e 5 ottobre

Resoconto della raccolta fondi a favore AISM del 4 e 5 ottobre Copertina S. Maria delle Mole (414-0-0)
Antonio Calcagni

La sclerosi multipla è una malattia cronica, imprevedibile e spesso invalidante, una delle più gravi del sistema nervoso centrale. il 50% delle persone con S.M. sono giovani.
 
Prevalentemente la diagnosi è tra i 20 e i 40 anni.
 
Con un rapporto di 2 a 1 colpisce di più le donne degli uomini.
 
Tra le patologie correlate vi è la neuromielite ottica (NMO) che ha un quadro di bisogni e di interventi sanitari e socioassistenziali assimilabili alla S.M.
 
È la principale causa di disabilità neurologica nei giovani adulti dopo i traumi.
 
Per tutto ciò noi del “Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole”; insieme agli amici di sempre, della locale sezione di “Legambiente Appia Sud Il Riccio” sentiamo il dovere morale di contribuire al sostenere l’impegno dell’AISM, che da decenni si occupa di finanziare la ricerca scientifica.
 
Lo abbiamo fatto anche questa volta, organizzando la vendita delle mele nella nostra Città.
 
L’iniziativa è stata particolarmente fruttuosa, infatti, sono stati venduti 99 sacchetti di mele, con un incasso complessivo di euro 1.053,20, che questa mattina, attraverso un bonifico, sono stati versati all’Associazione che si occupa di sostenere la ricerca contro la Sclerosi Multipla.
 
Un ringraziamento va a tutti i concittadini che hanno contribuito a questo grande risultato, a tutti i volontari che si sono prodigati in questi due giorni, e a don Jesus, che come sempre non manca mai di esserci vicino.
 
Per tutti coloro che, per vari motivi, non hanno avuto l’opportunità di partecipare, vi ricordiamo che potete ancora contribuire, facendo la vostra offerta attraverso un bonifico direttamente all’Aism.
 
A.I.S.M. - Associazione Italiana Sclerosi Multipla
Unicredit Banca di Roma
IBAN: IT47T0200805364000400470145
Causale: Contributo volontario.

RACCOLTA DEL FARMACO - 26ª EDIZIONE

RACCOLTA DEL FARMACO - 26ª EDIZIONE Copertina S. Maria delle Mole    (allegati) (414-7-0)
Francesco Raso

TORNANO LE GIORNATE DI RACCOLTA DEL FARMACO
SI SVOLGONO IN TUTTA ITALIA, DA MARTEDÌ 10 A LUNEDÌ 16 FEBBRAIO
SERVE OLTRE 1 MILIONE DI MEDICINALI PER 502.000 INDIGENTI


Nelle farmacie che partecipano in ogni città, si dona uno o più medicinali da banco.
 
Nel 2026, da martedì 10 a lunedì 16 febbraio, si svolge la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco. In 6.000 farmacie che partecipano in tutte le città italiane (l’elenco è consultabile su www.bancofarmaceutico.org), si chiede ai cittadini di donare uno o più medicinali da banco per chi ha bisogno.
I farmaci raccolti in Italia saranno consegnati a più di 2.000 realtà benefiche che si prendono cura di almeno 502.000 persone (145.000 sono minori) in condizione di povertà sanitaria, offrendo gratuitamente cure e medicine. Il fabbisogno segnalato a Banco Farmaceutico da tali realtà è superiore a 1,2 milioni di confezioni di medicinali.
I cittadini sono invitati a recarsi in farmacia per donare un farmaco.
Servono, soprattutto, farmaci per l’influenzae pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e antifebbrili, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, preparati per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti.
 
A Marino partecipano le seguenti farmacie:
  • Comunale 2
    via Prati, Santa Maria delle Mole

     
  • Comunale 3
    Piazza Garibaldi, Marino

     
  • Comunale 4
    via dei Mille, Cava dei Selci

     
  • Comunale 5
    via Pellico, Santa Maria delle Mole

     
  • Comunale 13
    via Tazzoli, Santa Maria delle Mole

     
  • Fiorelli
    Piazza Togliatti, Santa Maria delle Mole
I farmaci raccolti saranno devoluti a: Caritas, Croce Rossa e Piccole Sorelle dei Poveri di Marino.
Sabato 14 febbraio è il giorno principale con i volontari.
Negli altri giorni, è comunque possibile partecipare per poter raccogliere di più.
 

 
DIVENTA VOLONTARIO
Il volontario: invita a donare, spiega l’iniziativa e il fine, controlla e sistema i farmaci, supporta il farmacista. Tutte le istruzioni saranno fornite in seguito all'iscrizione (farmacia assegnata, possibilità negli altri giorni, indicazioni operative) e in un programmato momento formativo.
Con il vostro aiuto si può raccogliere di più e in modo mirato.
Per aderire come volontari è sufficiente compilare QUESTO MODULO 
Si può anche contattare il numero 342-9578760 o scrivere all’indirizzo mail volontariroma@bancofarmaceutico.org indicando nome, cognome, telefono, email, zona e orario di preferenza per sabato 14 febbraio (mattina/pomeriggio/intera giornata), disponibilità in altri giorni.
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