S. Maria delle Mole

Menų

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articoli

Tutti

I pių letti

I pių commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Provvedimenti Comunali

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Menų Articoli pių commentati - Pag. 14

La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.
 

Via Della Falcognana 61, incontro con la rappresentante del IX Municipio di Roma

Via Della Falcognana 61, incontro con la rappresentante del IX Municipio di Roma Copertina    (commenti:2) (575-0-0)
la Redazione

Si è svolto il 24 settembre 2025, presso il Consorzio la Giostra, al civico 61 di Via della Falcognana, un incontro con l'Assessore ai lavori pubblici del IX Municipio di Roma, Ludovica Tranquilli.
 
Presenti all'incontro, l'Amministrazione ed il Direttivo del Consorzio, ed il sig. Antonio Calcagni, in qualità di Presidente del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole.
 
L'Assessore, come da accordi presi con la dott.ssa Sara Salvatori (amministratrice del Consorzio) ha voluto effettuare un sopralluogo su Via della Falcognana per rendersi conto di persona del contesto e delle criticità che la strada presenta, e per intraprendere, di conseguenza, le azioni mirate, più idonee per il raggiungimento dell'obiettivo comune, tra i frontisti e le Istituzioni, ovvero un’attribuzione giuridica chiara e definitiva della proprietà della strada.
 
Dal sopralluogo è certamente emersa la necessità di procedere per fasi, avendo Via della Falcognana delle criticità anche a livello di viabilità, portando però senza dubbio avanti la fase interlocutoria con la Città Metropolitana di Roma.
 
L’incontro ha fatto seguito a quello del 1º settembre tra i rappresentanti, del IX Municipio di Roma, del Comune di Marino, e le proprietà interessate.
In quell’occasione le due Istituzioni hanno concordato di chiedere congiuntamente all’On. Roberto Gualtieri, in qualità di Sindaco della Città Metropolitana di Roma, di farsi carico dell’acquisizione della suddetta strada, valutando anche la possibilità di un eventuale compensazione con altre strade ricadenti nel territorio dei due Municipi, ma che attuale sono di competenza della Città Metropolitana.
 
Coerentemente con quanto concordato nel suddetto incontro, i due Municipi, nei giorni scorsi hanno prodotto una formale richiesta congiunta.
 
Come è noto, il problema della competenza sulla suddetta strada è emerso in modo dirompente quando il 19 di agosto, a seguito di un sopralluogo dei Vigili del Fuoco, i suddetti hanno dichiarato pericolanti i due pini attigui al manto stradale, e intimato alla proprietà Tudini di procedere, a proprie spese, alla chiusura della strada, ed al successivo abbattimento dei suddetti.
 
Le conseguenze della chiusura sono state devastanti per tutti coloro che usavano quella strada, attenuate solo grazie al fatto che si trattava di un periodo di vacanze.
 
Una situazione a dir poco paradossale, quella in cui si intima, ad una proprietà privata, di rendere agibile, a proprie spese, una strada per permettere il ripristino del pubblico transito.
 
Un problema risolto solo grazie alla sensibilità dimostrata dalla proprietà Tudini che, consapevole dei disagi che questa chiusura arrecava, sia ai Cittadini, di Santa Maria, che a quelli del
Consorzio La Giostra, ha prontamente provveduto ad intervenire.
 
Questo inconveniente che, se da un lato a portato enormi disagi, dall’altro ha finalmente acceso un faro su un conflitto di attribuzioni tra pubblico e privato che, per il bene di tutti, va risolto una volta per tutte.
 
Il Comitato di Quartiere, ha ancora una volta confermato la sua disponibilità a mantenere acceso l’interesse delle Istituzioni su questo problema e a tal proposito ha annunciato che a breve darà il via ad una grande raccolta firme, da presentare al Sindaco Gualtieri, che faccia da supporto alla richiesta avanzata dai due Municipi.
 
Firmato da:
Dott. Sara Salvatori, Amministratrice consorzio La Giostra;
Antonio Calcagni, Presidente Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole

PERCHE’ LA STELLA DI NATALE?

 PERCHE’ LA STELLA DI NATALE? Copertina    (commenti:2) (518-0-0)
Domenico Brancato

DA QUANDO E PERCHE’ LA STELLA DI NATALE E’ DIVENUTA LA PIANTA PIU’ RAPPRESENTATIVA DEL NATALE?
 
La pianta comunemente conosciuta come Stella di Natale è originaria del Messico e dell’America centrale, dove cresce spontaneamente e raggiunge anche 4 metri di altezza. Mentre da noi, normalmente, non supera i 50 centimetri ed essendo coltivata in vaso, come pianta da appartamento, è divenuta, per la sua eleganza, tonalità cromatiche, e tradizione, da diversi decenni, il simbolo ornamentale più rappresentativo del Natale.
 
Per cercare di rispondere all’interrogativo in intestazione e fornire elementi sull’ attribuzione del simbolo alla pianta in questione, si fanno seguire alcune informazioni storico-leggendarie in proposito.
 
La pianta arrivò in Europa nel 1804 e a Berlino fu catalogata col nome botanico “Euphorbia Pulcherrima”. Successivamente, nel 1825, l’ambasciatore americano in Messico “Joel Poinsett” la portò negli Stati Uniti dove, in suo onore, fu chiamata “Poinsettia”. Dal 1950 , da quando in Germania fu coltivata anche come pianta da appartamento, la Stella di Natale è diventata popolare in tutto il mondo, come simbolo d’amore e di purezza, da donare soprattutto a Natale.
L’usanza, già molto apprezzata dagli Aztechi nel XVI secolo, nasce da un’antica leggenda che racconta: “In un piccolo villaggio del Messico, nella penisola dello Yucatan, viveva una bambina molto povera di nome Altea che, mentre tutti i bambini compravano regali da offrire a Gesù per Natale, lei non poteva permettersi di comprare nulla. Quel giorno, quando tutti gli abitanti del villaggio si recavano in chiesa per offrire i loro doni, Altea decideva, sconsolata, di rimanere in casa da sola, fin quando le apparve un Angelo che le suggerì di raccogliere dei fiori dai bordi della strada e di portarli in chiesa, come dono per Gesù. Precisando che il suo dono sarebbe stato il più apprezzato di tutti, poiché consisteva in fiori raccolti con amore. La bambina decise di seguire i suggerimenti dell’Angelo: raccolse i fiori, li portò in chiesa, li pose vicino all’altare e si mise a pregare. In poco tempo quell’umile omaggio si trasformò in una pianta con meravigliosi fiori di colore rosso: è cosi che nacquero le Stelle di Natale, come le conosciamo oggi”.
 
Da quella notte in Messico la pianta della Stella di Natale prese il nome di “Flores de la Noche Buena”, ovvero fiore della Notte Santa.
Purtroppo però, trattasi di un’essenza delicata la cui gradevolezza, se non si praticano cure adeguate, rischia di esaurirsi ancor prima dello scadere del ciclo delle festività. Per cui, si ritiene utile fornire alcune indicazioni, per evitare simili ricorrenti brevi durate di questa curiosa pianta, caratterizzata dalla presenza di piccoli fiori giallastri seminascosti all’interno di una corona di decorative brattee di varie dimensioni, generalmente di color rosso fuoco, ma anche rosa, bianche, gialle o arancioni.
Innanzitutto, dopo l’acquisto, è buona norma, estraendola dal vaso, controllare le radici che, qualora dovessero essere poche, sottili e scure, è meglio optare per altro soggetto con radici fitte e bianche. Ma anche in quest’ultimo caso, se il vaso dovesse risultare totalmente occupato dall’apparato radicale, per mantenere la vigoria della pianta, è consigliabile effettuare il travaso in un contenitore di dimensioni maggiori. Inserendo sul fondo e nello spazio che si viene a creare intorno alla zolla, del terriccio per piante da fiore misto a del materiale drenante ( Lapillo vulcanico o Perlite o pietra pomice, o sabbia). Allo scopo, non solo di impedire ristagni di acqua, ma anche di assicurare una indispensabile porosità nel terreno, per consentire la penetrazione e la circolazione di ossigeno. Affinchè le radici possano svolgere le loro funzioni vitali, quali la metabolizzazione degli elementi nutritivi e l’assorbimento dell’acqua.
 
Successivamente, per mantenere la pianta in buone condizioni, occorre adottare e praticare altre indispensabili accortezze e cure, quali:
 
  • non tenerla in stanze dove, anche di notte, è possibile che avvenga l’accensione di un lampadario, sebbene per pochi minuti, o di posizionarla nei pressi di luminarie poste sull’albero di Natare o altrove, per evitare la deformazione e la caduta delle foglie. Trattandosi poi di una pianta fotoperiodica (sensibile al complesso di reazioni che gli organismi vegetali presentano al ritmo ambientale giornaliero e stagionale dei periodi di luce e di oscurità), e brevidiurna (a giorno corto), lo sviluppo della fioritura viene stimolato dalla diminuzione a 8-10 ore di luce, rispetto a quelle di buio che, in Autunno-Inverno, dovrebbero avere una durata di 12-14 ore ( dalle 17 alle 7 del mattino ca.) giornaliere;
  • evitare di posizionarla nei pressi di termosifoni, caminetti e di esporla a correnti di aria fredda ed in locali con aria condizionata spinta. In quanto la condizione più rispondente alle sue esigenze risulta essere quella con temperature di 20-25 °C di giorno e 13-15 ° C di notte. Ed una volta individuata la giusta posizione non effettuare continui spostamenti: probabili cause di sofferenza dovuta all’alternanza di condizioni di luminosità e temperatura;
  • annaffiare solo quando il terreno risulta bene asciutto: in genere una volta a settimana in Inverno ed ogni due giorni d’Estate, integrandole con frequenti vaporizzazioni. Comunque l’importante è non lasciare il terreno per troppo tempo asciutto ed evitare i ristagni;
  • effettuare concimazioni, in piccole dosi, ogni ca. 30 giorni, soprattutto in Autunno, con fertilizzante naturale liquido contenente alte percentuali di fosforo (P) e potassio (k);
  • eliminare, quando necessario, gli steli rovinati e vecchi, per non disperdere sostanze nutritive assorbite dalla vegetazione non in grado di rifiorire. In Primavera poi, dopo la caduta delle brattee ( che non rappresenta una manifestazione di sofferenza, bensì una fase del normale periodo vegetativo); affinchè si creino i presupposti per una rifioritura nell’inverno successivo, è necessario tagliare ( proteggendo le mani con guanti per evitare le conseguenze dell’irritazione prodotte dal contatto con l’epidermite) gli steli con una lama bene affilata (escludendo le forbici, in quanto potrebbero piegare, in corrispondenza della recisione, i bordi dello stelo verso l’interno), ad una altezza dal terreno di 10 centimetri e cospargere la superfice dei tagli con cenere o del terriccio, per fermare la fuoriuscita di lattice;
  • in Primavera, possibilmente, portarla all’aperto, in posizione di penombra e, nel caso si avvertisse un’eccessiva crescita, per contenerla è possibile intervenire periodicamente con piccole recisioni fino ad Agosto, quando ha inizio la formazione dei fiori. Ad Ottobre, invece, può avvenire il trasferimento in casa, collocandola in un ambiente dove sia, come in precedenza precisato, per la maggior parte del tempo al buio.
 
Qualora si volesse effettuare la riproduzione, considerato che la pianta non produce seme, è necessario procedere, in Primavera-Estate, tramite il metodo per talea, prelevando circa 10 centimetri di apice dagli steli privi di fiori, e provvdendo all’eliminazione delle foglie lungo la parte bassa ed al dimezzamento di quelle superiori, prima di porla in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Se dopo 15-20 giorni, come normalmente accade, sarà avvenuta la formazione di radici sufficientemente sviluppate, si potrà procedere all’interramento.
Circa le malattie che possono colpire la Stella di Natale è possibile che si verifichi la presenza di macchie scure sulle foglie ed il conseguente afflosciamento, appassimento e la caduta delle stesse. Oltre alla comparsa, su foglie e steli, di polvere grigia che tende a diffondersi rapidamente: sintomo di un attacco di Botrite. Manifestazioni che comunque è facile prevenire, evitando di eccedere con le annaffiature e ad asporre, per lungo tempo, la pianta alla luce e alle basse temperature.
 
Un ultimo consiglio è quello di tenere la pianta fuori della portata di bambini e animali domestici, perché il suo lattice altamente urticante, se ingerito in grandi quantità, potrebbe causare pericolosi manifestazioni di vomito e diarrea.
Infine, chi scrive affida a questa simbolica diffusissima pianta la trasmissione di un sentito auspicio, affinchè il 2021 diffonda nelle “menti” delle Persone di qualsiasi estrazione, ed in particolare di coloro che detengono il potere decisionale, a tutti i livelli, la consapevolezza che la salute costituisce il bene primario: in mancanza o carenza del quale, qualsiasi altro bene materiale perde ogni valore, ed il conseguimento di qualsivoglia aspirazione, spesso, diviene utopia.
Consapevolezza indispensabile, affinchè si possa avvertire la necessità di destinare le indispensabili attenzioni, le necessarie risorse economiche e le energie intellettive occorrenti per la conduzione di permanenti studi specifici ed aggiornamenti professionali, finalizzati all’acquisizione di conoscenze atte a predisporre strategie di prevenzione e tempestivi interventi in grado d’impedire il ripetersi di altre così estese e gravi pandemie. Nonché, di scongiurare il verificarsi di ulteriori manifestazioni di impreparazione, sprovvedutezza e di soccombenza nei confronti dell’attacco di altre eventuali insidiosissime insorgenze virali.
 
Tutto ciò per salvaguardare, il prezioso patrimonio della salute della Popolazione ed in particolare, di tutti coloro che svolgono attività nei vari settori operativi, in quanto artefici e responsabili della qualità della vita delle comunità in cui operano.

Finalmente!

   (commenti:2) (668-0-0)
Gianni Morelli

Una nota positiva sull'operato del Comune che ha raccolto una delle segnalazioni di questo Comitato ed ha avviato i lavori per la riduzione degli affossamenti che, in corrispondenza dei tombini collocati lungo Via della Repubblica, provocavano difficoltà al traffico di veicoli di qualunque genere. Il lavoro non è ancora completato, molti tombini non sono stati sistemati, ma l'impressione è che si stiano creando ottime possibilità di collaborazione tra questo Comitato ed il Comune che si dimostra attento alle segnalazioni dei cittadini

Ordinanza sulla mancata manutenzione delle aree verdi private

   (commenti:2) (1.473-0-0)
Domenico Brancato

Ogni anno, in questo periodo le superfici di  molti giardini, da verdi prati primaverili  si trasformano in un ammasso di erbacce appassite e sterpi e la vegetazione delle  siepi, che recingono molte abitazioni del nostro territorio, deborda ampiamente dalle aree di competenza,  protendendosi ed invadendo i contigui marciapiedi.

 Ciò costituisce un  pericolo derivante:

  • dalla condizione favorevole allo sviluppo d’incendi;
  • dalla formazione di un habitat per la proliferazione e la  diffusione nell’ambiente circostante di topi, ratti, bisce, zecche ed insetti nocivi di vario genere;
  • dall’impossibilità di consentire ai pedoni di fruire dei marciapiedi, esponendoli alle insidie del traffico veicolare lungo le carreggiate;
  • dalla conseguente mancata evidenza  di alcuni  segnali stradali e dalle condizioni di  precaria visibilità, specie in prossimità di incroci.

Incuria che quindi, non solo evidenzia la trascuratezza di chi non provvede ad eseguire i prescritti interventimanutentivi,  ma si ripercuote inevitabilmente e negativamente sulle generali condizioni  di sicurezza, igienico-sanitari e paesaggistici del territorio.

Pertanto, onde evitare che le descritte condizioni persistano, dal Comune di Marino, in data 4 giugno 2018, è stata emanata l’allegata Ordinanza, contenente dettagliate indicazioni sulle norme da rispettare per non incorrere nelle inevitabili sanzioni amministrative e del Codice della Strada ma, soprattutto, per sollecitare tutti i Cittadini interessati ad adoperarsi, diligentemente,  per il conseguimento, si spera, dell’inconfutabile comune obiettivo di rendere quanto più possibile efficiente, confortevole ed accogliente il nostro ambiente di vita.

 

Articolo redatto dal Professor Domenico Brancato

Delegazione: il CdQ S. Maria delle Mole consegna quasi 2000 firme

Delegazione: il CdQ S. Maria delle Mole consegna quasi 2000 firme Copertina    (commenti:2) (2.177-0-0)
Luca Perrone

 

Nella mattinata di mercoledì 13 novembre, il Comitato di Quartiere S.Maria delle Mole, rappresentato dal Presidente Antonio Calcagni e del Segretario Luca Perrone, insieme ad alcuni componenti del direttivo, è stato ricevuto dal vicesindaco Paola Tiberi per la consegna delle firme riguardanti il ripristino della delegazione a S.Maria delle Mole.

 

Il Comitato ha consegnato quasi 2000 firme, tutte raccolte in maniera autonoma, per richiedere il ritorno degli uffici comunali a S.Maria delle Mole o comunque in un luogo baricentrico, idoneo e facilmente raggiungibile tra S. Maria, Cava dei Selci e Frattocchie e la riapertura a giorni alterni tra Marino e Frattocchie dell’ufficio anagrafe.

 

L’iniziativa del Comitato è stata concepita fin dall’inizio in maniera collaborativa verso l’Amministrazione proprio per sollecitare un intervento tempestivo e ridurre al minimo i disagi che la cittadinanza sta avendo da quando, nel 2015, fu spostata in maniera scellerata la delegazione su Via Nettunense prima e sono sorti i problemi di carenza di personale poi.   

 

E’ stata riscontrata nella cittadinanza grande sensibilità su questo tema visto che da anni è in atto una vera e propria spoliazione dei servizi ed il Comitato si dichiara molto soddisfatto del risultato raggiunto in quanto, oltre all’alto numero di firme raccolte in pochi giorni, ha riscontrato piena disponibilità e consapevolezza del problema da parte dell’Amministrazione, che ha illustrato le ipotesi attualmente al vaglio con l’impegno di trovare e comunicare quanto prima una soluzione.  

 

Per quanto riguarda la riapertura dell’ufficio anagrafe a giorni alterni tra Marino e Frattocchie, è stato comunicato che a breve verrà attivato tale servizio. Il Comitato ne prende atto con grande soddisfazione in quanto si adoperò fin da subito con l’Amministrazione Comunale affinché tale richiesta avesse un seguito concreto in tempi brevi, nell’attesa di riavere il ripristino della delegazione (come fino al 2014) nel nostro territorio.

A proposito di Via Mameli

A proposito di Via Mameli Copertina    (commenti:2) (1.151-0-0)
Antonio Calcagni

 
Dopo i nostri numerosi solleciti, a cui seguivano incomprensibili silenzi, finalmente l’amministrazione comunale ha deciso di dare una risposta ai cittadini che ormai da 20 mesi attendono la conclusione dei lavori della suddetta strada.
 
Lo ha fatto, su sollecitazione del Presidente del Consiglio Comunale, Eugenio Pisani, organizzando un sopralluogo tecnico, a cui noi del Comitato siamo stati invitati.
 
All’incontro che si è svolto venerdì 4 novembre oltre al poc’anzi menzionato Presidente, erano presenti: l’Assessore ai lavori Pubblici, Giuseppe Toppi; Il Dirigente dei LL.PP. Roberto Leto; il Geometra comunale, Fabrizio del Grande; ed il sottoscritto.
 
L’occasione è stata propizia, per ribadire con forza che, i ritardi nella conclusione dei lavori, sono ormai da definire quantomeno imbarazzanti.
 
Il dirigente ha voluto sottolineare che molto tempo è stato perso per avviare e concludere gli all’allacci della fibra, che hanno richiesto un taglio dell’asfalto in corrispondenza delle vie, che intersecano la suddetta strada.
 
Mentre ora che finalmente anche questi lavori sono stati conclusi, ci è stato riferito che, procederanno speditamente nella realizzazione delle diverse caditoie per lo scolo dell’acqua, che soprattutto in corrispondenza delle strade che scendendo, si collegano a via Mameli, convogliando la massa di acqua, o sono insufficienti, oppure sono del tutto assenti.
 
Al termine della realizzazione di queste caditoie si procederà all’asfaltatura.
 
Abbiamo altresì segnalato che, nel frattempo qualche albero è ormai seccato e va quindi sostituito, oltre alla pericolosità di alcune panchina rotte.
 
Noi che fondamentalmente, e fino a prova contraria, crediamo alle promesse fatte, aspettiamo quindi fiduciosi, sperando che questa nostra apertura di credito sia contraccambiata da fatti concreti .
 

Resoconto del lavoro del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole.

Resoconto del lavoro del Comitato di Quartiere  di Santa Maria delle Mole.  Copertina    (commenti:2) (1.162-0-0)
Antonio Calcagni

 
 
L’obiettivo principe che da sempre si prefigge il nostro Comitato è quello di contribuire al miglioramento della qualità della vita della nostra Cittadina.
 
Anche quest’anno, che ricorderemo a lungo, e che per fortuna sta per concludersi, abbiamo perseguito tale fine.
 
Infatti, nonostante le enormi difficoltà logistiche, causate dalla pandemia, da un lato siamo riusciti a portare a termine il rinnovo del Consiglio direttivo, che ha permesso di rinforzare i ranghi del nostro Comitato, e  colgo l’occasione per ringraziarne tutti i componenti, dall’altro abbiamo proseguito verso il nostro scopo istituzionale, che intendiamo sviluppare su due direttrici, ovvero:
  • contribuendo alla creazione di un tessuto sociale ricco e solidale, in cui i nostri concittadini possano riconoscersi;
  • contribuendo ad incrementare e migliorare la qualità dei servizi forniti dalle Istituzioni.
Per la realizzazione del primo obiettivo, abbiamo lavorato per instaurare un rapporto di reciproca collaborazione con le altre Associazioni/Comitati locali.
 
Una collaborazione che ci ha visti presenti nella realizzazione delle seguenti attività:
 
  • Carnevale 2020;
  • Festa Patronale;
  • Raccolta di generi di prima necessità per le famiglie bisognose, e servizio di sicurezza all’ingresso delle scuole;
  • In occasione delle numerose e pregevoli iniziative organizzate dell’Associazione, Genitori Primo Levi;
  • L’istituzione del Punto Informativo Cittadini, voluto dal Comune, che verrà realizzato attraverso la collaborazione del nostro Comitato con la sezione “il Riccio” di Lega Ambiente.
 
Nemmeno il confronto con l’amministrazione comunale è mai mancato, un dialogo improntato sulla chiarezza dei ruoli con lo scopo di: suggerire,stimolare, incoraggiare e supportare le scelte fatte dall’Ente comunale a favore della nostra Cittadina.
 
Un contraddittorio, in cui non sono mancate le nostre critiche, ma anche il coraggio di ringraziare, chi, costretto a fare quotidianamente delle scelte, non può ricevere solo e sempre critiche.
 
Due per tutti gli esempi:
 
  • inizialmente abbiamo criticato aspramente l’amministrazione per il progetto di costruzione, presso il parco Lupini, di una palestra (vedi link) che, viste le dimensioni, era quanto meno inopportuna. Per fortuna, poi, questa scelta, attraverso un confronto serrato, è stata cancellata.
  • Di contro, non abbiamo lesinato gli elogi per l’azione di contrasto messa in campo contro la selvaggia speculazione edilizia denominata “Divino Amore” (vedi link) che avrebbe portato al raddoppio degli abitanti della nostra Santa Maria.
 
Uno scellerato progetto che avrebbe affossato definitivamente la nostra cittadina, che dopo decenni di speculazione edilizia, altrettanto selvaggia, di tutto aveva bisogno, men che meno di ulteriori nuovi abitanti.
 
E’ proprio di questi giorni la sentenza della Corte Costituzionale che mette finalmente la parola fine all’intera operazione di speculazione edilizia del “Divino Amore”.
 
Colgo, quindi l’occasione per ringraziare: tutti quei Cittadini che riuniti intorno l’Associazione A.D.A. hanno combattuto per oltre un decennio questa battaglia, l’attuale Amministrazione comunale e tutti i Consiglieri comunali che hanno avuto il coraggio di essere presenti e votare le delibere: nr 2 del 28-02-2018 e 23 del 10-08-2018 ed infine, ma non per ultima, la Regione Lazio.
 
Questo approccio, scevro da preconcetti, riteniamo essere la chiave di successo per far si che i progetti proposti, vengano esaminati con l’apertura mentale che si meritano.
 
Esempi lampanti di questo proficuo approccio, sono stati i risultati ottenuti sulle seguenti richieste:
 
  • L’istituzione della Casa dei Servizi, in via Morosini, una proposta fatta dal nostro Comitato, e supportata da circa 2.000 firme, e che dal prossimo gennaio sarà in grado di accogliere tutti i servizi attualmente presenti nella sede di Marino;
  • L’avvio del progetto che dovrà portare alla presa in carico, da parte di un Ente pubblico, di via della Falcognana, una strada che attualmente risulta privata, con la conseguente completa ristrutturazione;
  • Insieme a tante altre opere minori che non starò qui a citare.
 
Infine, il confronto con i Cittadini, un rapporto sviluppato attraverso le pagine facebook: “Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole” e “Immagini da Boville”, ma soprattutto attraverso il Sito “smariamole.it” il portale del Cittadino, canali, in aggiunta a quelli tradizionali, da cui abbiamo ricevuto, e fatto nostri, molteplici proposte/segnalazioni e suggerimenti.
 
Un discorso a sé, merita il suddetto portale, nato nel 2017 grazie alla generosità del nostro amico Francesco Raso, che ringraziamo, anche per il suo costante contributo alla gestione tecnica.
 
Un Sito sempre più ricco di contenuti che sta ottenendo un sempre maggiore riscontro tra i concittadini e non solo, basti pensare che a fronte delle 85.000 pagine lette nello scorso anno, siamo passati alle 125.000 di quest’anno.
 
Un risultato ottenuto grazie alla professionalità della nostra caporedattrice, Eleonora Persichetti e di tutti i componenti della redazione, che ringrazio.
 
Per l’anno che finalmente sta per arrivare, confermiamo la disponibilità del nostro Comitato nel continuare la collaborazione con tutte realtà associative locali, che, come noi, hanno a cuore l’interesse del nostro territorio.
 
Altresì confermiamo di voler andare avanti nel proficuo confronto con l’amministrazione comunale, per contribuire a dotare la nostra Cittadina di servizi sempre più rispondenti alle nuove esigenze di una comunità in forte espansione.
 
Il nostro impegno si concentrerà, tra le altre, sui seguenti progetti:
 
  • Riqualificazione della stazione ferroviaria e realizzazione di un collegamento pedonale tra il parcheggio della piazza Albino Luciani e la stessa;
  • Parcheggio di Via P.G. Frassati;
  • Riqualificazione parco Lupini;
  • Rifacimento di via Mameli, progetto che sembra essere già in dirittura d’arrivo e che comprende la realizzazione anche di una pista ciclo-pedonale;
  • Procedere nel progetto di via della Falcognana, con l’avvio della procedura operativa di passaggio da proprietà privata a pubblica.
  • Riqualificazione della via Appia Antica, con la  riscoperta e valorizzazione del mosaico di epoca Romana, ritrovato a suo tempo su via della Repubblica e troppo in fretta ri interrato;
  • Installazione di una “Casetta dell’Acqua”, per la distribuzione gratuita dell’acqua minerale, struttura fornita dell’ACEA, che oltre al risparmio per i cittadini contribuirebbe anche alla drastica riduzione dell’uso della plastica;
  • Avvio di un confronto pubblico sul problema del nodo ferroviario /stradale/archeologico, dovuto dall’intersezione della ferrovia Roma Velletri/ con via della Repubblica, e di quest’ultima sia con Via Appia Antica che con l’Appia Nuova;
  • Avvio di un confronto pubblico sul futuro della Tenuta Tudini.
 
Anche lo sviluppo del confronto con i Cittadini continuerà ad essere  una nostra priorità, ed il nostro Sito sarà senz’altro la punta di diamante di tale progetto.
 
Auguro a tutti voi di trascorrere, un sereno Natale, e che il 2021 sia l'anno della rinascita.

MULTISERVIZI MARINO: RIFIUTI RIDOTTI DEL 50%

MULTISERVIZI MARINO: RIFIUTI RIDOTTI DEL 50% Copertina    (commenti:2) (1.371-0-0)
Eleonora Persichetti

COMUNICATO STAMPA
“DA MAGGIO A NOVEMBRE 2018 RIFIUTI INDIFFERENZIATI RIDOTTI DEL 50%”

 

L’avvio della raccolta differenziata porta a porta nel territorio di Marino sta già producendo i primi risultati importanti. I dati di novembre 2018 sulla quantità di rifiuti indifferenziati portati in discarica parlano di un abbattimento delle quantità del 50% rispetto a maggio dello stesso anno, mese che ha siglato l’avvio della raccolta differenziata porta a porta in città.

Le quantità portate in discarica nel mese scorso sono state pari a 973.620 kg: in soli sei mesi, dunque, siamo riusciti a scendere al di sotto della soglia del milione di KG.. Nel mese di maggio, invece, prima dell’avvio del progetto “porta a porta”, si erano sfiorati i 2 milioni di kg (1.949.820 per l’esattezza) di secco residuo prodotto sul territorio.

Da quando la Multiservizi dei Castelli di Marino ha iniziato la distribuzione dei primi mastelli che hanno siglato l’inizio di questo nuovo percorso, quindi, la curva dei rifiuti indifferenziati è andata scendendo, per arrivare a novembre (ultimo mese rilevato) alla quota già citata di 973.620 kg, con tutti i benefici che ne seguono, ambientali, di decoro e di costi.

 

Al momento la raccolta differenziata porta a porta nella città di Marino serve circa il 60% della popolazione. Nei primi mesi sono state coperte  le zone:Santa Maria delle Mole, Frattocchie, Cava dei Selci (Zona A) mentre in questi giorni sta per essere ultimata tutta la Zona B ( Castelluccia, Fontana Sala, Due Santi, Spinabella, Costa Rotonda e Campofattore). A breve  si partirà con l’avvio del porta a porta anche nell’ultima zona, la Zona C, che comprende anche il centro storico di Marino.

 

I numeri dei primi sei mesi dall’avvio della raccolta differenziata porta a porta a Marino sono, per noi, un termometro importante – commenta il presidente della Multiservizi dei Castelli di Marino, Walter Bravettie ci incoraggiano ad andare avanti e portare a termine un progetto ambizioso quanto fondamentale per aiutare questo territorio a crescere e migliorarsi. Sapere di essere andati sotto la soglia del milione di Kg di rifiuti indifferenziati nel mese di novembre 2018 ci rende orgogliosi del lavoro svolto finora da tutti gli addetti ai lavori. Certo le difficoltà non sono mancate e non mancheranno ed è per questo che ai cittadini chiediamo pazienza e comprensione, oltre che naturalmente collaborazione nella corretta gestione e conferimento dei rifiuti”.

 

LA NUOVA PAGINA FACEBOOK - La Multiservizi dei Castelli di Marino ha deciso di aprire, in questi giorni, una pagina Facebook dedicata ai cittadini, raggiungibile al seguente indirizzo multiservizicastellimarino.  Uno spazio virtuale che non rappresenta un canale per ricevere segnalazioni su disservizi o richieste di intervento (esistono altri strumenti per rispondere a queste esigenze dall’ECOSPORTELLO che risponde al numero verde 800154952 all'app MUNICIPIUM ) ma che vuole essere una risposta ad una richiesta specifica degli utenti: avere a disposizione uno strumento informativo facilmente raggiungibile e sulla piattaforma social più utilizzata.

 

 

Bruni Immobiliare

Compravendite Affitti
Residenziale Commerciale
Terreni edificabili
Notaio in sede Consulente finanziario
 
 
 
Bruni Immobiliare
Federica Bruni Agente Immobiliare da anni, dopo aver compiuto gli studi di Architettura e dopo aver lavorato presso un’azienda di famiglia che si occupava di edilizia, ha potuto sviluppare tecniche conoscitive in merito alla cantieristica.
Si abilita presso la CCIAA di Roma e fa esperienza nel campo immobiliare affiancando per un periodo il vicepresidente FIMAA (Federazione Italiana Mediatori Agenti Affari) per poi intraprendere l’attività di Agente Immobiliare su Roma e Castelli Romani.
 
 
Associata FIMAA, alla quale e’ iscritta dal 2009, grazie ai numerosi convegni e ai continui programmi formativi organizzati dall'associazione cui ha partecipato, ha acquisito una notevole e specifica competenza in materia, assistendo la clientela nelle compravendite e locazioni; nella cantieristica; offrendo servizi di consulenza sia immobiliare che per ciò che riguarda i finanziamenti oltre alle problematiche urbanistiche che alle valutazioni degli immobili.
 
LA PROFESSIONALITA' AL TUO SERVIZIO​​​​​​
CASA TE LA VENDE BRUNIMMOBILIARE
VENDI BENE, SCEGLI BRUNIMMOBILIARE
 
Bruni Immobiliare
immobiliarebruni@gmail.com
067934105
3208818415