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Bruni Immobiliare

Vendere o cercare casa non è mai solo una questione di metri quadri, ma di progetti di vita che meritano rispetto e visione
 
 
 
Bruni Immobiliare
Mi chiamo Federica Bruni e ho scelto di unire la mia solida formazione in Architettura all'esperienza sul campo per offrirti qualcosa di diverso: una consulenza che va oltre la semplice intermediazione. Grazie alle mie competenze tecniche, so guardare oltre le pareti per valorizzare il potenziale nascosto di ogni immobile, trasformandolo in un’opportunità concreta e trasparente.
 
 
La mia missione è semplificare il tuo percorso. Che si tratti di districarsi tra le normative urbanistiche, ottimizzare gli spazi o gestire una trattativa complessa, lo faccio con la precisione del tecnico e il calore di chi mette le persone al centro. Far parte della FIMAA dal 2009 è la mia promessa di aggiornamento costante e massima etica professionale.
 
Non mi accontento di "mettere un annuncio": mi occupo di valorizzare il tuo patrimonio come fosse il mio, con strategie su misura, chiarezza totale in ogni fase e quel tocco di creatività che solo un occhio esperto può garantire. Scegliere Bruni Immobiliare significa affidarsi a una guida sicura, presente e appassionata. Perché la tua casa non merita solo di essere venduta, merita di essere valorizzata.
 
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"Uomini stregati dalla Luna" - Teatro V. Colonna di Marino

"Uomini stregati dalla Luna" - Teatro V. Colonna di Marino Copertina (255-1-0)
Eleonora Persichetti

 
L’esilarante commedia di Nicola Pistoia e Pino Ammendola
Prosegue la Stagione 2025/2026
 
 
Domenica 18 gennaio 2026 alle ore 18:00 andrà in scena al Teatro V. Colonna di Marino la commedia “Uomini stregati dalla luna” di Nicola Pistoia e Pino Ammendola.
 
Notte di Capodanno in un’osteria. Pino e Ciccio sono i titolari che si sono accollati i debiti e un’insopportabile cameriere. Nella notte più lunga dell’anno tutti i clienti annullano le prenotazioni e l’unico ad arrivare è Nicola, un poliziotto loro amico, il quale proprio quella sera ha rotto un fidanzamento decennale. Convinto dagli amici a rimanere, Nicola coinvolge tutti nella propria crisi amorosa e il cenone si trasforma in una comica seduta di terapia di gruppo. Una notte così magica che nel locale capita Francesca, misteriosa e bellissima. Come in una favola per incanto i protagonisti rimangono “stregati dalla luna”.
 
I biglietti si possono acquistare al Botteghino del Teatro ed online su Vivaticket
 
INTERO € 14,00
RIDOTTO € 12,00 (over 70 – under 18)
ABBONAMENTI
5 spettacoli € 55,00 -10 spettacoli € 105,00

30º Anniversario di Boville e 3º Festival sulle Origini delle culture europee

30º Anniversario di Boville e 3º Festival sulle Origini delle culture europee Copertina (638-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Svolto di recente (20-21-22/10/2023 a Boville, promosso dalle associazioni Sempre Boville e CoProNEL) con numerosi eventi in presenza e online, il 3º Festival “sulle Origini delle Culture Europee-Occidentali ha consentito e consente (con i tanti approfondimenti online che restano in rete: vedasi link a fine comunicato e nelle singole pubblicazioni di ciascun evento e album-raccolta su facebook) di avere una ricca fonte di conoscenze storiche, rievocative, programmatiche e giuridiche nonché di valorizzazione del patrimonio archeologico-ambientale . Il tutto favorisce una diretta e rinnovata presa di coscienza sulle più opportune iniziative tematiche (ad esempio lungo la “Regina Viarum”) e generali per i necessari nuovi e moderni enti di autonoma gestione territoriale: Roma Capitale e con essa i Comuni Metropolitani come Boville, il Parco Archeologioco dell’Appia Antica (anche per le Mafer Zone riconosciute dall’ Unesco e le altre aree costituenti Unicum come per l’intera Antica Bovillae).
 
Dopo l’anteprima di pubblicazioni Storico-Culturali e Museali nell’evento online del 20/10/2023 -, l’Unicum Appia Antica-Antica Boville - che è in attesa del definitivo riconoscimento quale Patrimonio dell’ Umanità (previsto a metà 2024)- ha avuto un convinto coinvolgimento nel Progetto “Adotta un Sito o Monumento di Boville” con l’ avvio lungo l’Appia Antica cui hanno partecipato le Scolaresche Elementari dell’ I.C. di S.M.delle Mole sapientemente istruite e guidate dalle Maestre Paola Di Falco e Fabiola Morosi (sulla base di studi effettuati nel 2021) ed accompagnate da Genitori e Nonni, adottando i Monumenti in S. M. delle Mole “Terme – Statio al X Miglio” e “Grotta del Barbone” ed in Frattocchie “Punto B e Torre di Padre Secchi”) e la giovane concittadina appassionata di opere d’arte Federica Cardente (che, con Video pre-registrato, ha adottato il Diverticolo che, in Via Appia Km. 18,800, devia per la Villa di Tito Sestio Gallo/Frati Trappisti). L’avvio si è completato, nella mattinata di domenica 22 ottobre, con l’adozione nella sua interezza e con un Forte Appello a Unesco e Ministero della Cultura: affinché vi comprendano Tutti i Siti e Monumenti dell’intera area dell’Antica Bovillae (per il momento vi sono previsti solo quelli interni al tracciato dell’Appia Antica ed alla “Mafer Zone” compresa fra Via Appia Nuova dal Km 19,900 al Km 21,500, Via dei Ceraseti, Via Nettunense). L’I.C. Santa Maria delle Mole ha pubblicato sul suo canale Telegram le Adozioni che continueranno per l’intero a.s. in corso.
 
Per la Sessione “Regole e Istituzioni di Convivenza Civile nei Millenni: per Roma Capitale Adesso, Quali e Come“ si è svolto online il Focus (1^ parte: 20/10/2023 pomeriggio) con la pubblicazione dei principali Documenti, Video, Interviste prodotti nella trentennale attività Co.ProN.E.L. per Roma Capitale ed il Forum (2^ parte: 21/10/2023 mattina) “La Legge per l’Ordinamento di Roma Capitale: Quale, Quando, Come “ il cui testo originale fu avviato il 19/01/2000 presso il Consiglio Regionale Lazio e poi sempre riproposto, anche quale Decreto Legge, a Governi e Parlamentari Romani: il fatto che quest’ultimi, pur invitati, non hanno ancora manifestato un concreto impegno, lascia intendere che saranno “meglio sensibilizzati al loro Dovere”.
 
Infatti, è stato appositamente lanciato l’Iter “Popolare” per Roma Capitale Popolare :
per il Vero Potere Esercitabile dal Popolo Sovrano;
perché Riparte dal Popolo Sovrano Capitolino girando fra Rioni, Quartieri, Municipi e Comunità Metropolitane (dentro e fuori del GRA) e le loro diverse Realtà Sociali;
perché, se necessario (per inerzia di Parlamento e Governo), sarà avviata quale Proposta di Legge d’Iniziativa Popolare.
 
In questa Sessione istituzionale su Roma Capitale e Boville, rilevanti ed impegnativi ne sono stati i contributi, in presenza ed in video (vedasi link del gruppo facebook Co.Pro.N.EL.) dei Professori Costituzionalisti Cesare Pinelli (Univ. La Sapienza Roma) e Alessandro Sterpa (Univ. Viterbo), degli Studiosi Economico-Sociali dell’ Area Metropolitana di Roma Capitale Vincenzo Vita e Alfonso Pascale, degli Studiosi Storico-Culturali del Patrimonio Archeologico Appia Antica-Roma-Boville Claudio Bocci (Presidente Ass.ne Altre Vie) e Marco Bellitto (Presidente Ass.ne Sempre Boville), Otello Bocci (Presidente Associazione "Appia Antica") nonché le ricostruzioni storiche delle Iniziative di Leggi Popolari per Comune Autonomo di Boville e Roma Capitale – avendole vissute in prima fila quale 1° proponente presso il C.R. Lazio (Presidente Onorario Ass.ne Sempre Boville e Coordinatore Co.Pro.N.E.L.) - svolte da Pino Cardente, intervistato dai Giornalisti Marco Fabriani, Massimiliano Curti e Eleonora Persichetti .
 
La parte istituzionale si è conclusa – davanti al Monumento ai Caduti in Piazza 21 Ottobre: Domenica 22 - con la Cerimonia per il 30º Anniversario dalla nascita del Comune Autonomo di Boville e l’ adozione dell’ << Appello al Popolo Sovrano Bovillense: all’ intera Sua Comunità, ad ogni Cittadino/a e Forma Sociale>> nel quale si ricorda come << la Rilevanza Storica di quel Grande Esempio di Partecipazione e Sovranità Popolare, d’Innovazione Civile e Democratica nonché di Funzionalità delle Istituzioni e del Sistema Politico, che meritano Rispetto e Valorizzazione a partire da questa Cerimonia del “ 30º“ e dal presente Appello che rivolgiamo a Tutti i Bovillensi e le Bovillensi per le iniziative diverse da realizzare nel “Giro annuale del 30º “ (fino al 22.10.2024):anche per Onorare i Caduti di Tutte le Guerre ed i Promotori di Boville defunti (nei 30 anni), i quali ci hanno lasciato Nobili Esempi di Vita Futura da Perseguire >> .
Appello sI è concluso con la lettura dei “Principi, Diritti e Poteri Costituzionali da Far Vivere: Come? Cosa Fare Insieme?“ (della Mostra per il 75º Entrata in vigore della Costituzione e per il 30º Nascita del Comune di Boville), ricordando che << si tratta di quei i Diritti del Popolo Sovrano Bovillense “quale siamo” che possiamo esercitare solo con il nostro Comune Autonomo di Boville e, con questo, quale importante Comune Metropolitano di Roma Capitale >> .
Il Festival si è concluso - nella serata di Domenica 22 - con la 2ª Festa del “Museo della Transumanza e Pastorizia” - con i nuovi arrivi di ricordi, testimonianze, canti e tradizioni - e l’intervista finale “il Pastore devi averlo nel sangue ” a Fermiglio (pastore da bambino e sottopadrone).
 
Dal 3º festival escono importanti iniziative e lotte col Popolo Sovrano Protagonista nelle Comunità locali come quella di Boville e nella Comunità Metropolitana come quella dell’intera Roma Capitale: per la rilevante quantità e qualità che ne è scaturita, sicuramente non bisognerà aspettare il 4º Festival per averne notizie, emergeranno ben prima e potranno essere costruite e vissute direttamente.
 
 
ADOZIONI SITI :
APPELLO a UNESCO, Min.CULTURA: RICONOSCETE TUTTI SITI di BOVILLE https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.239617132139060&type=3
TERME-STATIO X MIGLIO - Adottate da Elementare I.C. S.M.d.Mole https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.1251124885555065&type=3
GROTTA del BARBONE Adottata da Elementare IC SMdMole https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.850816833445712&type=3
Punto B e TORRE Padre SECCHI Adottata Elementari IC SMdMole https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.857707832519968&type=3
Diverticolo per Villa Tito Sestio Gallo, Adotta Federica Cardente
https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.696797325434410&type=3
APPIA ANTICA e BOVILLE : Mostra Fotografica in CHIARO-SCURO
https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.3747676978836609&type=3
1990 - L'Ass.ne APPIA ANTICA: BONIFICA e RIPRISTINA il TRACCIATO https://www.facebook.com/media/set?set=oa.736990008261401&type=3
 
Pino Cardente
Presidente associazioni Sempre Boville e CoProNEL

Lazio autorizzi saldi Covid appena Paese riaprirà

Lazio autorizzi saldi Covid appena Paese riaprirà Copertina (587-0-0)
Eleonora Persichetti

Coronavirus, Tidei-Cavallari (Italia Viva): “Lazio autorizzi saldi Covid appena Paese riaprirà” 


"La riapertura del Paese, nei tempi e nelle modalità che saranno decise dal Governo, deve necessariamente sostanziarsi di idee concrete per ridare ossigeno a chi ha pagato il prezzo altissimo del lockdown. La Regione Lazio dia un segnale di vicinanza ai tanti commercianti che hanno dovuto tenere abbassate le saracinesche: appena sarà possibile riaprire si dia ai negozi la possibilità di effettuare saldi o vendite promozionali. Chiamiamoli simbolicamente saldi Covid per lanciare un messaggio di ripartenza e di speranza". Lo dichiarano, in una nota, la presidente della commissione Attività produttive e Sviluppo economico del Consiglio regionale del Lazio Marietta Tidei e il capogruppo del Gruppo Misto Enrico Cavallari (Italia Viva). "Per fare ciò - spiegano - è necessario sospendere la norma del Testo unico del commercio che vieta le vendite promozionali nei trenta giorni che precedono i saldi, che quest'anno nel Lazio scatteranno sabato 4 luglio", aggiungono.
 
"In questo modo, i negozianti potranno vendere la merce rimasta in magazzino e riprendere in generale la propria attività. Ma questi saldi extra possono ridare subito la possibilità ai cittadini di fare acquisti a prezzi calmierati, riattivando il circolo virtuoso degli acquisti", sottolineano. "Sosteniamo l'economia reale della nostra Regione con questa idea di semplificazione e di sostegno. Può significare tanto. Questa è una proposta, ma se ce ne sono delle altre ben vengano. Valutiamo tutte le opzioni in campo per ridare fiducia a un settore strategico della nostra economia", concludono Tidei e Cavallari.

Progetto TeatrArte

Progetto TeatrArte Copertina (723-0-0)
Eleonora Persichetti

 
Mercoledì 18 settembre 2024 ore 18:30, presso Sala Toni Ucci di Castel Gandolfo in via della Repubblica 74, ci sarà l’Open Day, presentazione dei Laboratori Teatrarte Stagione 2024-2025 diretti da Sabina Barzilai, diplomata alla Scuola di Gigi Proietti.
 
Il corso base è aperto a tutti, anche senza esperienza. Per coloro interessati al corso avanzato si richiede di portare all’incontro un monologo, dialogo o scena (con spalla) a memoria.
 
I corsi si attiveranno con il minimo di iscrizioni. Per informazioni contattare 339 764 4907 - 333 851 6165

AL VIA "NATALE 2018 IN ALLEGRIA!" A SANTA MARIA DELLE MOLE

AL VIA "NATALE 2018 IN ALLEGRIA!" A SANTA MARIA DELLE MOLE Copertina (1.301-0-0)
Eleonora Persichetti

IL VILLAGGIO MAGICO DI BABBO NATALE APRE LE SUE PORTE A GRANDI E PICCINI

LA KERMESSE APERTA FINO AL 27 DICEMBRE

 

 

A Marino, in occasione delle festività natalizie, si dà inizio il 25 novembre prossimo all’evento “NATALE IN ALLEGRIA” che si svolgerà a Santa Maria delle Mole fino al 27 dicembre 2018.

 

“Grazie all’importante sostegno dei commercianti del luogo coadiuvati dall’Associazione di categoria A.C.F. – ha dichiarato l’Assessore alle Attività Produttive Ada Santamaita – la prima edizione di questo evento vedrà piazza Sciotti trasformarsi in un Villaggio di Babbo Natale ricreando l’atmosfera magica per piccoli e adulti. Le strade risplenderanno con le bellissime luminarie natalizie. Il tutto in una visione della valorizzazione e promozione della città di Marino nel suo insieme”

 

La manifestazione ha ottenuto il partenariato del Comune di Marino proprio per il suo intento di valorizzare il territorio e incentivare il commercio con una idea interessante sia a livello produttivo che a livello culturale e turistico.

 

Il Villaggio sarà aperto dal lunedì al giovedì dalle 16,00 alle 20,00 e il venerdì, sabato e la domenica dalle 10,00 alle 20,00.

 

L’inaugurazione si terrà il 25 novembre 2018 alle ore 15,00.

 

 

Camminando per la Francigena: zoom su Albano

Camminando per la Francigena: zoom su Albano Copertina (978-0-0)
Eleonora Persichetti

 

Un sabato freddo, ma mitigato dalla pioggerellina. Questo hanno trovato i camminatori, i pellegrini, che, a ragione di cultura e conoscenza, ovvero con sentimento religioso, si sono dati appuntamento per questa tappa castellana ad Albano una trentina di uomini e donne. Con vari mezzi, pubblici e privati si è giunti al luogo convenuto – Collegio Missionari del Preziosissimo Sangue – e subito ci si è ricongiunti per il buongiorno, nello slargo di Albano che, di fronte la “Rotonda”, ospita un ottimo forno a legna: ognuno è potuto essere testimone della fragranza e leggerezza della sottile pizza bianca. La Francigena che come scopo, quando fu ideata, aveva il viaggio per giungere in Terrasanta, in realtà, era ed è costellata da “tappe intermedie”: tutte quelle che contengono luoghi religiosi da “toccare” col cammino. Ovviamente, era cosa impegnativa e densa di sacrificio nei secoli dopo il quattrocento; ben differente ai giorni nostri. Ugualmente ben rari erano i luoghi “santi” da passare, ben più numerosi e disseminati sono ora: almeno nell’occidente.

 

 

Per questo, la scelta, del “Gruppo dei Dodici”, di dedicare una intera tappa ad Albano città è comprensibilissima oltre che ampiamente ripagata dalla ricchezza delle presenze qui trovate. L’ottima “guida”, il dott. Roberto Libera, con i suoi incarichi culturali presso la Curia, ha dato ampie spiegazioni degli affascinanti luoghi visitati. Il sito della Madonna della stella, di fianco allo storico cimitero civile, e sovrastante le catacombe di San Senatore. Il duplice utilizzo, dei romani prima che hanno scavato cave per materiale di edilizia; e successivamente dei cristiani che hanno fatto del luogo il posto dove deporre i defunti nel sonno prima del risveglio, ma che – al contempo – hanno creato la cappella ipogea e, soprattutto, narrato con pittura a mura la storia del cristianesimo. La magnificenza della storia romana, del castrum, della seconda Legione Partica del generale, poi imperatore, Settimio Severo, sono stati i contenuti della spiegazione di Libera, nelle soste davanti a San Pietro – con la particolarissima vicenda di Eufrosina che è testimoniata dalla scritta al rovescio sotto l’attuale ingresso in chiesa – prima, e all’entrata del castrum fortificato (vicino il Municipio). L’ulteriore appuntamento con la spiegazione del come sia stato costruito il Duomo, seppur non in presenza di una grande quantità di popolazione, ma rispondente alla possibilità del pontefice di disporre di un possedimento che era la prosecuzione della proprietà vaticana di Castel Gandolfo. Duomo solo in seguito dedicato a San Pancrazio, ora, appunto, patrono della città castellana. La visita, e la spiegazione fatta in comodità nella sala dei vedutisti, all’interno del Palazzo vescovile, cioè Palazzo Lercari, ha permesso di vedere la curiosità artistica della presenza di tutti i quadri esposti senza nome del pittore che li ha realizzati. Qui, in sala, prima di lasciare l’edificio, il Gruppo dei Dodici ha dato prova di originalità e profonda cultura, offrendo ai partecipanti un assaggio – molto più corposo sarà fatto all’arrivo, dopo il pranzo, presso il Collegio – dei “Musici Viatores”, compagnia viaggiante di musica antica. Questo sodalizio nasce con l’intento di conciliare la rievocazione del repertorio musicale medio-rinascimentale con la secolare tradizione popolare tramandata oralmente. Gli strumenti che utilizzano sono autoprodotti e la ricerca si basa su studi e scambi con altri musicisti. Intanto, molti si sono sentiti fortificati dal saluto all’ingresso porto dal Vescovo di Albano Mons. Marcello Semeraro.

 

 

Ed ora ci si avvia al tuffo nella Rotonda. Carica di storia, di vari usi a cui nel tempo, prima di divenire la “chiesa più bella di Albano” era stata destinata: da Terme a luogo di culto. Un tocco di squisita poesia e vicenda umana, è stato possibile vivere grazie ad una epigrafe. Ha questo marmo posto nel piccolo sarcofago di bimbetto, una scritta “bilingue”: greco e latino. Non solo, ma nel contenuto è la comunicazione d’amore del padre per il figlio che ha perso, con la “risposta” altrettanto poetica che il figlioletto dall’al di là rimanda al padre. Storia che ha commosso parecchi di noi. Ma la caratteristica che la Rotonda (Santuario Santa Maria della Rotonda) condivide con pochi altri esempi in occidente, è che è una struttura architettonica cubica, con all’interno una sfera. Esattamente come il Pantheon a Roma. Anche se di dimensioni minori. La chiusura della tappa nella città di Albano, intermezzata da infinite domande poste dai partecipanti alla guida o ai reggitori dell’organizzazione, è culminata, nel dopo pasto, con ricche musiche ricercate, e perfino balli e video illustrati dal Presidente Giancarlo Forte. Immancabile l’adesione di vecchi e nuovi soci al Gruppo dei Dodici (che risiede a BiblioPop).

 

C'era una volta il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole

C'era una volta il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole Copertina (1.417-0-0)
Gianni Botta

Come recita il titolo, c’era una volta il Comitato di quartiere di Santa Maria delle Mole... ed ora ce ne sono due.
 
Avete letto bene: ieri abbiamo appreso da internet che da ottobre dell’anno scorso a Santa Maria delle Mole è nato il nuovo Comitato di Quartiere “La Casa nel Parco e dintorni” al quale il Comune affiderà la gestione del Parco “Giovanni Falcone”. Ai nuovi residenti di Santa Maria, ricordiamo che l’intitolazione del Parco al Giudice Giovanni Falcone avvenne quasi trent’anni fa per iniziativa dell’Associazione “Progetto Uomo-Ambiente” che promosse un sondaggio presso le scolaresche le quali scelsero che il Parco fosse dedicato a Giovanni Falcone. Sua sorella Maria Falcone onorò questa scelta presenziando nel giorno dell’inaugurazione avendo compreso il senso di riscossa espresso da quel voto “popolare” di piccoli innocenti che, loro malgrado, vissero l’atmosfera drammatica di quegli anni.
Durante tutto questo tempo le persone dell’Associazione “Progetto Uomo-Ambiente” si sono prese cura del Parco Falcone senza alcun aiuto né sostegno e, aggiungiamo adesso, riconoscimento. 
 
Ed è solo perché nutriamo un profondo rispetto per tutto ciò che oggi non staremo ad alimentare la polemica su una scelta a molti sembrata “politica”, la memoria del Giudice Falcone non merita di essere trascinata in questa vicenda dai contorni squallidi.
 
Il motivo per cui scriviamo questo articolo è che improvvisamente esce fuori un altro “comitato di quartiere” quando il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole esiste da 40 anni durante i quali ha collaborato con le altre realtà allo scopo di tenere vivo lo spirito di comunità; trasmettere il senso di appartenenza a coloro che vengono ad abitare qui, mandano i loro figli nelle scuole, nella Parrocchia, nei centri sportivi o nei parchi,persone che vivono quotidianamente Santa Maria, i suoi negozi, i suoi spazi.
La nostra soddisfazione nasce quando vediamo che i nostri concittadini ci ringraziano per la riuscita della Festa Patronale, apprezzano le nostre iniziative, l’impegno del Gruppo Volontari del Decoro Urbano che cercano di tenere puliti i giardini, le strade in cui passeggiano sereni coi loro figli o con i cani scodinzolanti, senza chiedere altro.
 
Eppure ci sarebbe piaciuto che qualcuno dell’Amministrazione, non per blandirci – perché siamo sempre stati attenti a tenere le distanze dal politico di turno –, ma per dare un segno di apprezzamento a tutto ciò, ci avesse chiesto se fossimo stati interessati a rilevare la gestione del Parco Falcone, noi che non abbiamo neanche più una sede in cui riunirci oppure depositare il materiale.
 
Niente di tutto ciò, silenzio assoluto, salvo venire a conoscenza che il Sindaco, la sua Giunta, il Presidente del Consiglio Comunale erano a conoscenza da mesi che esisteva un’altra realtà auto-proclamatasi “comitato di quartiere” a cui stavano per affidare il Parco Falcone.
Neanche un cenno a noi che avremmo accettato di buon grado di prendercene cura come già facciamo con le altre zone di Santa Maria, oltretutto potendo finalmente contare su una sede di cui continuiamo ad avere necessità.
 
Quindi ci chiediamo e chiediamo al Sindaco, alla sua Giunta, al Presidente del Consiglio Comunale se sia stato un errore non esserci “accasati” o addirittura candidati in una lista elettorale pro-sindaco – come è il caso del Sig. Fabio Fosso, rappresentante di questo “comitato” e candidato nella Lega alle comunali 2021 –, se sia stato sconveniente richiamare l’attenzione sullo stato in cui versava il Parco Falcone o quale altro errore abbiamo commesso per essere stati ignorati ed accantonati in questo modo a vantaggio di una realtà sorta dal nulla. Infatti, ci piacerebbe che il Sig. Fosso o chi per lui si presentasse alla nostra comunità per raccontare quando è nato questo comitato, da chi sia composto e quali progetti abbia, perché niente altro si sa oltre che gestiranno il Parco Falcone.
 
Non abbiamo capito se il Sindaco, la sua Giunta ed il Presidente del Consiglio Comunale – il quale si vanta di essere nato e cresciuto a Santa Maria – si siano resi conto di aver creato una spaccatura nella nostra comunità con questa scelta che mortifica non solo noi ma il senso civico, accecati dal solo desiderio di “marcare il territorio”.
Sappiano comunque che siamo sempre qui se vorranno risponderci: continueremo ad organizzare le iniziative, pulire le strade, incontrare i nostri concittadini al bar per una battuta, un sorriso e non solo nei giorni di festa, perché è la nostra comunità ed in questa ci identifichiamo.

MANIFESTO ENERGETICO L.A.R.I. ONLUS

MANIFESTO ENERGETICO L.A.R.I. ONLUS Copertina (523-0-0)
Francesco Raso

MANIFESTO ENERGETICO L.A.R.I. ONLUS
 
 
 
Cambio di Paradigma
 
 
Noi della L.A.R.I. onlus Libera Associazione Ricercatori Indipendenti, siamo convinti che sia indispensabile e urgente un cambio di paradigma!
Crediamo che alcune fonti energetiche vadano subito abbandonate in favore di fonti più opportune.
Quello che ha le sembianze di una rivoluzione energetica, è in realtà la logica più semplice, proficua ed immediata che una società scevra di altri interessi se non del benessere degli esseri e la loro casa, avrebbe da sempre dovuto adottare.
La nostra idea di fonte energetica si definisce in pochi punti.
Il primo punto che è cardine di una, forse, nuova, ma sicuramente più corretta visione, è:
  • L’energia è ovunque
perché motore e scopo di ogni Cosa ed Essere ed oltre ogni speculazione olistica, ciò è sperimentalmente provato e noto.
A noi saper cogliere i frutti senza recar danno alla pianta.
Abbiamo iniziato a capire che possiamo attingere dalla nostra stella una enorme quantità di energia e gradatamente ne cominciamo a far uso, come ancor prima avevamo iniziato ad usare l’acqua e il vento che essendo fonti antichissime, dovrebbero oggi, essere sviluppate alla perfezione.
L’energia è ovunque…
E’ nell’acqua (in moltissime forme), è nel vento, e ovunque vi sia una fonte di calore, ma non solo, è nell’aria, nelle piante, in noi, proprio ovunque c’è energia.
Perché vi sia vita è necessario ci sia energia, l’energia è l’elemento che permea ogni cosa, che sia animata o meno, ogni cosa ed essere partecipa a sistemi energetici.
Il paradigma si potrebbe, a questo punto, estremizzare ed asserire: se energia=vita, se tutto è partecipe di sistemi energetici, allora tutto è vivo.
In effetti, se prendiamo, ad esempio, un sasso (oggetto) privo di ogni barlume della Sacra Scintilla Vitale, possiamo appurare che questo partecipa di e con Sistemi Energetici, interagisce, scambia, prende e cede attivamente e passivamente energia in varie forme.
Questo primo punto scongiura tutte le energie artificiali che contrastano con i sistemi e le logiche di natura.
Se una fonte energetica non può essere simbiotica con tutti i biosistemi e in generale con la natura, non può in alcun modo essere considerata una fonte dalla quale attingere energia.
  • Raccogliere più che produrre
Questo secondo punto è prosecuzione e consolidamento del primo.
Se come abbiamo detto, l’energia è ovunque allora si può iniziare ad abbandonare il Modus Operandi fin qui usato: Uso energia per estrarre e raffinare elementi inquinanti in scarsa quantità per produrre un energia che a sua volta inquinerà nel normale consumo/funzionamento, il tutto con costi elevatissimi in ogni ottica la si consideri.
Non è nostra intenzione fare un’analisi socio-economica, ma di fatto, l’energia ha inevitabilmente un impatto sociale considerevole.
Di questi tempi, la questione è molto evidente, con aggravi che tendono sempre all’impennata.
Noi proponiamo di utilizzare le energie ampiamente presenti in ogni luogo in forme diverse.
Favoriti poi dalla conformazione del nostro Paese e della sua latitudine, ci sembra un vero scempio addirittura, importare l’energia.
Siamo per di più convinti che una vera transizione energetica debba consequentemente manifestarsi in una transizione sociale.
Vi sono tante di quelle energie che ci circondano ed aspettano solo di essere prese ed utilizzate che continuare a pianificare enormi produzioni energetiche forzando spesso la Natura, ci pare incauto e sconveniente.
  • Fabbisogno
In realtà, parlando di energia, la questione fabbisogno, doveva essere in prima analisi trattata, abbiamo ritenuto di trattarla ora ai fini di una migliore esposizione.
Usiamo tantissime energie quotidianamente: per spostarci, per lavarci, per nutrirci, per diletto ecc.
Crediamo nell’utilità dell’energia, che non deve mai essere sprecata.
Impiegare energia per far andare una macchina che produca è lecito, sprecarla per non fare due pedalate ci sembra sciocco, come altrettanto sciocco usarla per futili e costosi agi.
Questo punto è essenziale, se si abbassassero i consumi in generale, opportunamente aiutati dalle tecnologie (inverter/led/soft start ecc.) una buona parte del problema, sarebbe già risolta.
Opportuno, se non indispensabile, a nostro avviso, un sostanziale decremento dei consumi.
  • Autosufficienza
Questo punto si lega agli altri e forse ne è la sintesi.
Abbiamo detto che non è necessario fare enormi produzioni in posti remoti per poi dover trasportare l’energia dove serve con tutti i costi e perdite fisiologiche, ma qual è l’alternativa?
L’alternativa è l’autosufficienza!
Ogni casa, ogni contrada, ogni comunità deve essere indipendente energeticamente.
Ogni edificio sarà attrezzato in base alle peculiarità del luogo.
In un posto molto assolato si opterà per il foto voltaico, in presenza di vento l’eolico e se vi sono rivoli d’acqua l’idroelettrico, oppure il connubio di queste fonti.
Una civile abitazione non ha enormi esigenze e queste possono facilmente essere soddisfatte da piccoli impianti.
Un esempio pratico, solo considerando il fiume Tevere, si potrebbero alimentare tutti gli edifici limitrofi, senza sconvolgimenti del territorio né dei sistemi, tanto meno di flora e fauna, visto che oggi esistono le tecnologie adatte a ciò.
Per le grandi esigenze, si può attingere sempre dalle molte rinnovabili, oggi sul mercato.
Ci riserviamo di menzionare sistemi e tecnologie accennati in altra sede.
 
 
 
PERCHE' NASCE LA L.A.R.I. 
Come noto la ricerca ha bisogno di grandi mezzi e questo preclude a priori a molti di potervi accedere.
Nel nostro Paese in particolare, la condizione della ricerca e dei ricercatori è drammatica.
Questa associazione nasce dall'esigenza di diversi ricercatori, professionisti e non di avere: supporto, strutture, attrezzature, strumenti, permessi per lo svolgimento di alcune attività di ricerca, oppure un indispensabile e aperto confronto con altri, reperire fondi o semplicemente per avere un minimo di visibilità.
 
CHI SIAMO
Siamo un gruppo di persone (per ora, meno di cento) che fa ricerche varie, unite da idee e fini comuni.
Alcuni di noi lavorano da un pò di tempo insieme e collaborano, altri si sono aggiunti e speriamo molti se ne aggiungeranno.
Siamo ai primi vagiti, costituita l'associazione 01/03/2022.
Non abbiamo scopi di lucro.
Oltre l'impegno primario per la ricerca, non ci risparmiamo su quella che riteniamo una corretta divulgazione scientifica, una efficace sensibilizzazione ed una fattiva tutela ambientale.
La L.A.R.I. ed i suoi soci sostengono il rispetto della Natura in tutte le sue forme, accezioni e meccanismi, come patrimonio universale di tutti gli esseri.
Ogni ricerca ed ogni attività di questa associazione è volta al benessere del pianeta e dei suoi ospiti.
Non abbiamo appartenenze politiche o religiose, ogni socio è interprete del proprio pensiero.
 
COSA FACCIAMO
Lo scopo della L.A.R.I. è fornire supporto ai ricercatori, per far ciò, mettiamo a disposizione: laboratori, attrezzature, strumenti e una rete di persone esperte su diversi campi con i quali confrontarsi e/o formarsi.
Istituiamo dei premi e borse di studio per coloro che riteniamo particolarmente meritevoli o per corsi formativi interni.
I soci sono sparsi sul territorio nazionale e estero, è per noi, quindi, essenziale il "DATALA" un database accessibile ai soci dal quale attingere: documenti, prove di laboratorio, test, analisi, o altro e ovviamente inserirne.
Un socio potrà, tramite il sito, (in costruzione) richiedere un tipo di test, analisi, misura o altro, per cui sullo stesso sito, ha trovato il laboratorio attrezzato allo scopo, o lo strumento necessario, a scelta potrà partecipare all'intera procedura.
 
 
RICERCA
La ricerca rimane lo scopo primario; abbiamo varie ricerche in essere ed altre in attesa di essere approvate dalla commissione.
Le tipologie di ricerca che facciamo sono così inquadrate:
APPROFONDIMENTI ANOMALIE (AA)
REVISIONI SCIENTIFICHE (RS)
RICERCA ENERGIE (RE)
Ricerche in essere:
Scie Chimiche (AA)
SIGCA (RE)
Acqua Capillare (AA) condizioni>
Principio Corpi Galleggianti (RS)
Propulsore ad Idrogeno (RE)
Perendev (RE)
Nuova definizione del kg massa (RS)
Queste sono le ricerche che gia' portiamo avanti, altre se ne aggiungeranno presto.
Alcune di queste ricerche sono sviluppate personalmente e/o in collaborazione L.A.R.I.
Oltre la ricerca, facciamo formazione per tutti quei soci che ne abbiano interesse in tutti i campi di ricerca di laboratorio o attività.
 
SENSIBILIZZAZIONE E TUTELA AMBIENTALE
Il taglio dell'associazione è sicuramente molto "verde" da Statuto, attento alle tematiche ambientali.
Oltre ai dibattiti, conferenze, incontri vari, laboratori e produzione di materiale audiovisivo, che proponiamo a gruppi, associazioni, scuole o altri enti.
E' in corso il "progetto LAZZARO" con il quale intendiamo e stiamo raggiungendo due scopi:
- abbattimento delle emissioni nocive (dovute alla     produzione di nuovi oggetti)
- autofinanziare l'associazione.
Da fine marzo 2022 è infatti partito questo progetto, per cui chiunque può far pervenire all'associazione, elettroutensili non funzionanti o da riparare. L'associazione provvede al ripristino e a dare nuova vita (da cui il nome "LAZZARO")
agli oggetti, in cambio di un'offerta o di altri elettroutensili.
Nonostante sia partita da poco, questa attività ha già visto 94 elettroutensili (radio, TV, rasoi, phon) tornare alla vita e un introito per l'associazione di una modesta ma incoraggiante cifra e vari elettroutensili che saranno utilizzati per il ripristino di altri.
 
DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
La divulgazione scientifica, o come teniamo a precisare, una corretta divulgazione scientifica, è a nostro avviso di cruciale importanza.
Capita, non di rado, che nell'ortodossia scientifica, si dimentichi di attenersi al concetto del vero…. alcune volte per pigrizia, altre per conflitti intestini o interessi degli stessi divulgatori.
Avviene così che chi ha voglia di informarsi, si trovi a studiare cose e concetti posticci. Un esempio per tutti, le Piramidi...
Si continua ad asserire che siano tombe (a scuola si studiano come tombe), quando tutte le evidenze dimostrano che non lo sono e quanto siano lontano da vero i dati di anni di costruzione e tempistiche varie.
Un nostro contributo sta crediamo già solo nel fatto di portare alternative, come in alcune revisioni scientifiche che proponiamo o in altre idee e/o progetti.
Abbiamo in essere l'iniziativa "ENERGEIA" con la quale abbiamo portato in due scuole elementari, la prima fase di questo progetto divulgativo.
La seconda fase, che ripartirà da settembre/ottobre prossimi, vedrà l'ampliamento della platea a cui ci rivolgiamo dalle scuole medie, gruppi e associazioni.
Inoltre, in questa seconda fase si tratteranno le energie alternative con la presentazione di alcuni nostri progetti.
Altra iniziativa che contiamo di far partire a ottobre/novembre prossimi è: "L.A.R.I. A CHE RESPIRIAMO"
Una iniziativa sia di divulgazione scientifica che di sensibilizzazione ambientale nella quale presenteremo alcune delle meraviglie della natura con laboratori, materiale audiovisivi e altro a cui tutti parteciperanno.
Da fine settembre dovrebbe essere operativo il nuovo sito, che sarà di rilevante importanza oltre che per i soci che avranno accesso dedicato e personalizzato, anche per tutti gli utenti e fruitori occasionali.
Per i fruitori occasionali saranno sul sito tutte le informazioni dell'associazione: le iniziative, i laboratori, alcune nostre ricerche e molto altro.
Per i soci ci saranno un mondo di opportunità, si potranno richiedere:
Consulenze
Analisi di Laboratorio
Test e Misure con strumenti
Formazione
 
Tutto sarà partecipato on line: verbali, assemblee, riunioni, commissioni ecc.
I soci hanno a disposizione il "DATALA" un Database dove trovare ricerche già eseguite, test, prove, ricerche in corso e ricercatori interessati, modelli, documenti ecc.
Ovviamente tutti i soci hanno libero accesso e utilizzo di tutte le sedi e laboratori.
E' intento della L.A.R.I. creare reti con altre associazioni, gruppi o enti che perseguano gli stessi scopi.
Con la ferma convinzione che il mondo associazionistico sia spesso in grado di sopperire alle molte mancanze istituzionali.
 
Per qualsiasi informazione su progetti di ricerca, LAZZARO o altre iniziative.
Per adesioni o altre informazioni: larionlus.info@gmail.com
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