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Il Comitato di Quartiere che gestisce questo portale informativo è a tutela di Santa Maria delle Mole, Cava dei SelciFrattocchie, Due Santi, Castelluccia e Fontana Sala, inoltre sostiene tutti gli altri CdQ territoriali e le Associazioni No-Profit dell’Interland.
 
Se hai a cuore il tuo ambiente e vuoi difenderlo, tutelarlo ma non hai i mezzi o capacità, noi siamo al tuo fianco.
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Puoi richiedere informazioni, tramite il nostro “Modulo”, ai seguenti contatti:
 

- Presidente Antonio Calcagni
 

- Francesco Raso (responsabile web) 

Bonus cultura ai nati nel 2000-2001

Bonus cultura ai nati nel 2000-2001 Copertina Nazionali (811-0-0)
Domenico Brancato

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri –DPCM – n. 138 del 7 Dicembre 2018, in vigore dal 5 Gennaio, estende, per tutto il 2019,  il bonus cultura (18 App) anche  ai ragazzi nati nell’anno 2001.

In riferimento a quanto previsto dal comma 979 art. 1 della Legge di stabilità 2016: assegnazione di una Carta elettronica nominale, del valore di 500 euro per “promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale, a tutti i residenti nel territorio nazionale ed ai giovani stranieri con regolare  permesso di soggiorno, in corso di validità, che compiono 18 anni di età “.

Pertanto, coloro che dispongono del requisito dell’età, a partire dal 7 Gennaio, potranno registrarsi alla piattaforma 18 App:  sito della Presidenza del Consigli dei Ministri (www.18app.italia.it) al quale accedere, previa richiesta (nel corso della procedura della quale è necessario inserire alcune informazioni personali quali: numero di cellulare, indirizzo email ed allegare un documento valido di riconoscimento e la tessera sanitaria) dello Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) ad uno degli Identity provider - IdP – (Enti Certificatori) autorizzati: Poste Italiane, TIM, Aruba, Infocert,  e Sielte.

Al primo accesso, il Provider al quale è stata avanzata la richiesta di SPID,  per motivi di sicurezza, invierà all’interessato un’email di conferma.

Una volta effettuati correttamente tutti i passaggi e completata la fase di registrazione, è possibile prendere visione del portafoglio personale e iniziare a programmare come investire il bonus e generare e stampare, in formato pdf,  il buono  di pari valore dell’acquisto da compiere, presso un negozio fisico od online.

Rispetto al passato, comunque, è stato esteso il campo degli acquisti da poter compiere, per cui oggi è possibile spendere l’importo spettante per le seguenti finalità:

Acquisto di:

  • Abbonamenti o biglietti d’ingresso a musei, parchi, teatri (anche tramite servizi online);
  • Abbonamenti o biglietti  d’ingresso ai cinema, ai concerti, ai parchi, musei, monumenti, gallerie e aree archologiche;
  • Biglietti d’ingresso per la partecipazione a manifestazioni culturali, quali fiere, circhi e festival;CD, DVD, e musica online; libri  e ebook;
  • E partecipazione a corsi di lingua straniera.

 

 

Articolo redatto dal Prof. Domenico Brancato

Un pensiero per Mario da un amico

Un pensiero per Mario da un amico Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:1) (810-0-0)
Domenico Brancato

Il 13 Gennaio la giornata è iniziata con una ferale notizia: la scomparsa improvvisa, in nottata, del caro Amico Mario Genco.
 
Una Persona affettuosa, cordiale e sincera, sempre disponibile ad offrire, disinteressatamente, il suo apprezzato impegno, in tutti gli ambiti del sociale finalizzati alla risoluzione dei problemi del territorio ed a promuovere ogni iniziativa rivolta al bene comune.
 
Una Persona della quale si avvertirà tanto la mancanza, soprattutto in occasione delle frequenti assemblee delle Associazioni delle quali, sin dalla loro istituzione, faceva parte con assidua dedizione.
 
Ora la Comunità è stata privata di un prezioso ed esemplare Cittadino.
 
Alla Signora Rosina ed a tutti i Familiari giunga l’espressione dei più profondi sentimenti di partecipazione all’indelebile dolore per una così grave perdita.
­

Bonus e Buono da 200 e da 60 euro

Bonus e Buono da 200 e da 60 euro Copertina Nazionali (809-0-0)
Domenico Brancato

Requisiti per ottenerli  e come verranno corrisposti
 
Il 2 Maggio 2022 il Governo ha approvato il “Decreto Aiuti” per venire incontro all’emergenza causata dalle negative ripercussioni derivanti dal conflitto fra Russia ed Ucraina.
 
Il “Bonus anti-inflazione” consiste in una misura una tantum (erogata una sola volta ed in un’unica soluzione) di 200 euro, uguale per tutti, indipendentemente dall’ammontare del reddito, concepita con la finalità di sostenere il potere di acquisto delle famiglie e contrastare l’inflazione provocata dall’aumento dei prezzi al consumo correlati agli effetti del citato conflitto.
 
Il Bonus interesserà i lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati italiani con reddito annuo lordo entro i 35.000 euro (dal computo del quale è escluso solo il reddito relativo alla prima abitazione e al Trattamento di Fine Rapporto T.F.R.).
 
Tale provvedimento successivamente è stato esteso anche ai lavoratori stagionali, colf e badanti, percettori del Reddito di cittadinanza, disoccupati e cassintegrati a zero ore, che risulteranno tali nel mese di Giugno prossimo.
 
Per ottenere il Bonus non sarà necessario presentare alcuna domanda, poiché per:
  • i lavoratori dipendenti e molto probabilmente anche colf e badanti e lavoratori stagionali (che hanno una busta paga regolare) arriverà direttamente in busta paga di Giugno-Luglio, essendo riconosciuto automaticamente dal datore di lavoro che lo anticipa, per poi, al primo pagamento utile delle imposte, recuperarlo in proporzione all’ammontare dei bonus erogati;
  • i pensionati, disoccupati e cassintegrati, l’accredito sarà erogato direttamente dall’INPS, presumibilmente nel mese di Luglio;
  • i percettori del Reddito di cittadinanza, anche per loro è probabile che il Bonus sarà automaticamente erogato dall’INPS come accredito sulla Carta Reddito di Cittadinanza – RdC – (Carta Poste-pay, rilasciata delle Poste, caricata mensilmente con l’importo del reddito spettante al nucleo familiare);
  • i lavoratori autonomi e i liberi professionisti iscritti alle casse previdenziali o alla gestione separata INPS, che abbiano redditi fino a 35 mila euro, la modalità di erogazione sarà stabilita con un prossimo specifico Decreto del Ministero del Lavoro.
Il Governo inoltre, per mitigare gli effetti del caro energia sulle famiglie e per incentivare l’uso dei mezzi pubblici, ha stanziato un fondo di 100 milioni di euro per il 2022, da destinare alla creazione di un Buono per studenti e lavoratori, da utilizzare per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale, interregionale o ferroviario nazionale. Buono che può essere utilizzato per un solo acquisto di abbonamenti e che copre fino al 100% della spesa sostenuta, purché contenuta nel limite massimo di 60 euro.
 
Il Buono può essere richiesto solo da chi nel 2021 ha posseduto un reddito personale lordo annuo fino a 35.000 euro, da certificare tramite l’importo del Reddito imponibile indicato nel 730, o nel modello Redditi della prossima dichiarazione.
 
Per quanto concerne le modalità di presentazione della domanda: entro due mesi verrà emanato un apposito Decreto per la predisposizione di una piattaforma informatica in cui inserire la richiesta, che seguirà l’ordine di arrivo, ma che in base ai fondi stanziati, potrà essere aggiudicata a circa un milione e mezzo di richiedenti.
 
L’erogazione del Buono avverrà con modalità informatica e sarà utilizzabile fino a Dicembre.
 
Sul Buono verrà indicato il nominativo del beneficiario. Quindi, se in famiglia ci sono più persone che utilizzano i mezzi pubblici, ogni componente dovrà produrre la propria richiesta, fermo restando il possesso dei requisiti necessari per averne diritto.
 
Comunque, considerato che ancora non è stato precisato se per ottenere il Buono sia necessario acquistare prima l’abbonamento per poi avere il rimborso, da qui in avanti, si consiglia di conservare tutto ciò che attesti l’acquisto di un abbonamento ai mezzi di trasporto pubblico, pagandolo, preferibilmente, con carte di credito, bancomat o altre mezzi tracciabili.

Giornata di Raccolta del Farmaco

Giornata di Raccolta del Farmaco Copertina Nazionali (809-0-0)
Eleonora Persichetti

 

Nel 2020, la GRF - Giornata di Raccolta del Farmaco
di Banco Farmaceutico
dura una settimana (dal 4 al 10 febbraio)

 

In oltre 4.800 farmacie che espongono la locandina della #GRF2020, sarà possibile acquistare uno o più confezioni di farmaci da banco da donare agli indigenti. I medicinali saranno consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele. In Italia, nel 2019, c’è stato il picco di richieste da parte degli enti, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018); 473.000 persone povere si sono ammalate e hanno chiesto il loro aiuto per curarsi; in Italia, su 5 milioni di persone in povertà assoluta, 1 milione 260.000 sono minori, mentre 1 famiglia su 5 con figli è stata costretta a rinunciare alle cure per ragioni economiche

 

Nel 2020, Banco Farmaceutico compie 20 anni. In tale occasione, la GRF - Giornata di Raccolta del Farmaco durerà una settimana, dal 4 al 10 febbraio (il giorno principale sarà sabato 8 febbraio).

 

In questi giorni, sarà possibile acquistare uno o più medicinali da banco in una delle oltre 4.800 farmacie che, in tutta Italia, aderiscono all’iniziativa (riconoscibili dal fatto che espongono la locandina della GRF). I medicinali raccolti (421.904 confezioni nel 2019, pari a un valore di 3.069.595 euro; 5.319.728 confezioni in 20 anni, pari a un valore di 34.155.450 euro) saranno consegnati agli oltre 1.800 enti assistenziali convenzionati con Banco Farmaceutico. Si tratta di realtà che offrono cure e medicine gratuite a chi non può permettersele per ragioni economiche. La Giornata è resa possibile da oltre 20.000 volontari che svolgono il turno in farmacia e da più di 15.000 farmacisti.

 

La GRF si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio di Aifa, in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute, Assogenerici, Federsalus e BFResearch. Intesa Sanpaolo è Partner Istituzionale dell’iniziativa. La GRF è realizzata grazie all’importante contributo incondizionato di IBSA e Teva e al sostegno di EG Stada Group e DOC Generici. La Giornata è supportata da Mediafriends, Responsabilità Sociale Rai, La7, Sky per il sociale, e Pubblicità Progresso.

 

La decisione di estendere le attività di raccolta ad una settimana deriva soprattutto dalla necessità di rispondere in maniera più efficace al fabbisogno espresso dagli enti.

 

Nella scorsa edizione della GRF, infatti, nonostante l’ottimo risultato (421.904 confezioni di farmaci raccolte, pari a un valore di 3.069.595 euro) è stato possibile soddisfare solamente il 40,5% delle richieste degli enti assistenziali.

 

Questo poiché la povertà sanitaria resta un problema preoccupante e di elevate dimensioni. In Italia ci sono 1,8 milioni di famiglie e 5 milioni di individui che vivono in condizioni di povertà assoluta.

 

Tra questi, nel 2019, sono stati 473.000 quelli che hanno avuto bisogno di farmaci e che hanno chiesto aiuto ad un ente assistenziale per potersi curare, come rileva il 7° Rapporto sulla Povertà Sanitaria di Banco Farmaceutico.

 

La richiesta di medicinali da parte degli enti assistenziali – si legge nel Rapporto - è cresciuta, in 7 anni (2013-2019) del 28%. Nel 2019, si è raggiunto il picco di richieste, pari a 1.040.607 confezioni di medicinali (+4,8% rispetto al 2018).

 

Val la pena, infine, ricordare che, tra i 5 milioni di poveri, 1 milione 260.000 sono minori; questo, nonostante il nostro intero sistema, a partire della Costituzione, riconosca al bambino il diritto a vedere riconosciuti i propri interessi e le proprie esigenze come superiori e nonostante siano passati 30 anni dall’approvazione della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia (New York, 20 novembre 1989), che riconosce al minore il diritto “di godere del miglior stato di salute possibile”.

 

Non solo: le famiglie povere con figli minorenni - sottolinea sempre il 7° Rapporto - sperimentano, paradossalmente (dal momento che sarebbe logico aspettarsi un supplemento di facilitazioni da parte delle istituzioni) difficoltà aggiuntive: nel 40,6% dei casi (vs 37,2% delle famiglie povere senza figli), per ragioni economiche, hanno limitato la spesa per visite mediche e accertamenti periodici di controllo preventivo almeno una volta nel corso dell’anno. Le difficoltà sono superiori anche per le famiglie non povere con figli (ha limitato la spesa o rinunciato del tutto il 20,7% di esse) rispetto alle famiglie non povere senza figli (18,3%). Considerando il totale delle famiglie (povere + non povere) ha limitato la spesa o rinunciato del tutto alle cure il 22,9% di quelle con figli, contro il 19,2% di quelle senza. Significa che la rinuncia ha riguardato, complessivamente, una famiglia su cinque.

 

“Tutto ciò significa che, nel nostro Paese, c’è ancora tanto lavoro da fare. Nei sette giorni della prossima Giornata di Raccolta del Farmaco sarà possibile dare un importante contributo, aiutando concretamente chi ha bisogno. Sostenere la GRF, come donatori, farmacisti, o volontari, significa sostenere quella rete di solidarietà composta dagli enti di assistenza e di prossimità senza la quale le persone povere sarebbero non solo prive di cure, ma anche più sole. Significa compiere un gesto che indica come la gratuità sia la strada da percorrere per realizzare il bene della società”, ha dichiarato Sergio Daniotti, presidente della Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

 

“Ogni anno cresce l’impegno delle farmacie che partecipano a questa meritevole iniziativa, con spirito di solidarietà nei confronti delle persone più disagiate. In farmacia ben conosciamo le difficoltà economiche che, purtroppo, coinvolgono un numero sempre maggiore di famiglie, con conseguenze negative sulla salute: sono molti, soprattutto bambini e anziani, che non riescono a curarsi adeguatamente. L’adesione alla Giornata di Raccolta del Farmaco del Banco Farmaceutico conferma il valore sociale della farmacia e il suo costante contributo al miglioramento della vita collettiva”, ha dichiarato Marco Cossolo, Presidente di Federfarma Nazionale.

 

 

 

Ufficio stampa Fondazione Banco Farmaceutico onlus

ALLENAMENTI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

ALLENAMENTI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS Copertina Nazionali (808-0-0)
Eleonora Persichetti

È BOOM DI “HOME WORKOUT”: DAGLI ESPERTI IL DECALOGO PER PREVENIRE E CURARE GLI INFORTUNI CASALINGHI
 
 
Periodicizzare gli allenamenti nei diversi giorni della settimana, rafforzare i distretti muscolari, ripristinare l’equilibrio sonno-veglia e detossificarsi. Sono questi alcuni dei consigli degli esperti per prevenire i più frequenti infortuni casalinghi legati agli “home workout”, che hanno riscontrato un boom durante la quarantena: un trend certificato dalla popolarità su Instagram, dove sono protagonisti di oltre 3 milioni di post.
 
L’emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus ha costretto milioni di persone alla quarantena forzata, modificando in maniera radicale le abitudini di allenamento tradizionale. Basti pensare che in queste settimane è esplosa la mania degli “home workout”, menzionati su Instagram in oltre 3 milioni di post. Un metodo alternativo per rimanere in forma e ottenere benefici a livello fisico e mentale, come rivelato da una ricerca condotta dalla National Health Association e pubblicata su USA Today. Pratica amata e condivisa anche dalle stelle dello spettacolo, che creano delle sessioni interattive per i follower: da Jessica Alba a Kate Upton, da Britney Spears a Kaley Cuoco, fino ad arrivare a Robbie Williams e Justin Bieber. Ma gli allenamenti domestici, soprattutto per i neofiti, rappresentano una delle principali cause di infortuni, come spiegato da un’indagine del New York Times. Quali sono i consigli degli esperti per affrontarli al meglio? La prevenzione inizia a tavola con un’alimentazione sana e corretta, ricca di proteine e verdure, e continua con la giusta periodicizzazione degli esercizi in base al carico di lavoro. Ma non è tutto, perché è fondamentale ripristinare l’equilibrio sonno-veglia, eseguire esercizi finalizzati al rinforzo dei distretti muscolari e detossificarsi con l’ausilio di piante. Per garantire il recupero funzionale e biologico dagli infortuni, infine, gli esperti consigliano l’utilizzo della Theal Therapy, terapia laser made in Italy creata da Mectronic che grazie al mix perfetto di diverse lunghezze d’onda accelera la rivascolarizzazione delle varie muscolature.
 
Allenarsi a casa in questo periodo di quarantena è indispensabile per preservare la propria salute fisica e mentale, alleviando i livelli di stress e ansia legati all’epidemia, ma occorre farlo nella giusta misura. Muoversi è importante per combattere le contratture muscolari e le acutizzazioni di problemi di artrosi, che vengono accentuati con l’immobilizzazione – spiega il dott. Paolo Tenconi, medico e preparatore atletico professionista – Per questo motivo consiglio di dividere i giorni della settimana in base al carico di lavoro e procedere in maniera graduale, riconoscendo i propri limiti. Compiere movimenti sbagliati porta molto spesso a tendinopatie a livello inguinale, soprattutto per coloro che non sono abituati a correre sul posto, e a contratture muscolari. Bisogna dare priorità allo stretching, compiere esercizi mirati al rinforzo dei distretti muscolari e idratarsi. Allenarsi adesso è fondamentale per arrivare in forma alla fine dell’epidemia. E in quel caso per recuperare dagli infortuni viene in aiuto la Theal Therapy, che grazie al mix di lunghezze d’onda favorisce la rivascolarizzazione dei muscoli, e consente di riossigenare e capillare i tessuti”.
 
Ma quali sono gli infortuni più frequenti legati agli allenamenti domestici? Secondo una ricerca americana della National Athletic Trainer’s Association e pubblicata sul portale Health, le parti più vulnerabili restano gli arti inferiori, soggetti a tendinopatie e contratture, soprattutto per i neofiti che non sono abituati a correre sul posto per via della mancanza della spinta del suolo. Ma non è tutto, perché in caso di movimenti scorretti durante l’esecuzione degli addominali si può incappare anche in cervicalgie miotensive, che provocano dolori alla zona cervicale. Da non sottovalutare anche contratture e stiramenti causati da piegamenti e alzate laterali con peso eccessivo. In questi casi è fondamentale lavorare sulle distanze per la parte metabolica e non sottovalutare la respirazione.
 
Ecco infine il decalogo degli esperti per prevenire gli infortuni più comuni in caso di Home Workout”:
 
  1. Periodicizzare il proprio calendario di allenamenti: dividere i giorni della settimana in base ai diversi carichi di lavoro, prediligendo circuiti a bassa o alta intensità a seconda delle proprie capacità.
  2. Seguire un’alimentazione sana e bilanciata: la prevenzione inizia a tavola con una dieta possibilmente ricca di proteine, frutta e verdura. Spazio anche ai carboidrati, ma con moderazione.
  3. Eseguire esercizi finalizzati al rinforzo dei distretti muscolari: lavorare sui pettorali con i piegamenti, sulle spalle con alzate laterali e frontali e sugli addominali con gli squat.
  4. Ristabilire l’equilibrio sonno-veglia: le giuste ore di riposo sono fondamentali per il recupero delle facoltà cerebrali e per iniziare al meglio gli allenamenti.
  5. Non sottovalutare l’importanza dello stretching: al termine di ogni sessione è importante allungare la propria muscolatura con esercizi mirati per garantire la corretta circolazione sanguigna ed evitare la stasi.
  6. Idratarsi prima, durante e dopo il workout: reintegrare le scorte idriche bevendo almeno due litri d’acqua al giorno aiuta a migliorare l’efficacia degli allenamenti.
  7. Controllare l’ambiente circostante: è importante allenarsi in spazi domestici puliti e privi di oggetti che possano causare cadute accidentali.
  8. Riconoscere i propri limiti: ascoltare i segnali del proprio corpo e non eccedere con il carico di lavoro, procedendo in maniera graduale.
  9. Detossificarsi con l’ausilio di erbe e piante: magnesio e rosmarino sono utili per eliminare le tossine in eccesso, mentre ortica e pungitopo aiutano a combattere l’insufficienza renosa.
  10. Per recuperare dagli infortuni utilizzare la laserterapia: una volta tornati attivi all’aria aperta, al termine dell’epidemia, la Theal Therapy è ideale per rivascolarizzare le varie muscolature e riossigenare i tessuti.

Paura a Santa Maria delle Mole: un uomo rapina un bar

Paura a Santa Maria delle Mole: un uomo rapina un bar Copertina S. Maria delle Mole (807-0-0)
Eleonora Persichetti

 
 
Un’altra brutta storia che affligge la nostra cittadina.
Abbiamo parlato con i proprietari dell’attività, un bar, che ci hanno raccontato come è andata. È accaduto tutto una mattina della scorsa settimana, alle 06.50, un orario in cui, solitamente, il bar che ha subito la rapina, è molto frequentato. Quel giorno, stranamente, non c'era quasi nessuno. Ad un certo punto entra una persona, un uomo, risultato poi un incensurato di 52 anni e residente a Santa Maria, armato di un taglierino, con il viso coperto da un passamontagna.
 
Con un'azione fulminea ha aperto la cassa e ha sottratto 300 euro, sotto lo sguardo attonito delle due cameriere intente nel loro lavoro. Il tutto è durato appena 55 secondi, ma grazie alle numerose impronte lasciate ed alle immagini delle telecamere, il malvivente è stato arrestato nel pomeriggio dello stesso giorno, ed ora si trova agli arresti domiciliari. Dovrà rispondere di Rapina a mano armata.
 
I proprietari evidenziano il pronto intervento delle Forze dell’ordine e ringraziano la Caserma dei Carabinieri di Santa Maria delle Mole per il lavoro svolto, in coordinamento con il Comando dei Carabinieri di Castel Gandolfo.
 
 

Fermiamo la sclerosi multipla con un fiore, anzi due

Fermiamo la sclerosi multipla con un fiore, anzi due Copertina S. Maria delle Mole (807-0-0)
Gianni Botta

 
Come ogni anno a Santa Maria delle Mole si ripete l’appuntamento con la solidarietà, in cui la nostra comunità è chiamata a sostenere la ricerca contro la Sclerosi Multipla.
 
Gardensia - Fermiamo la sclerosi multipla con un fiore, anzi due” è il nome dell’appuntamento che vedrà la vendita delle gardenie da parte del nostro Comitato di Quartiere insieme agli amici del Circolo Legambiente Appia Sud – Il Riccio nei seguenti orari e presso i punti a fianco indicati:
  • sabato 9 marzo, dalle ore 08:30 alle 13 e dalle 15 alle 18 sia a Piazza Togliatti - sul sagrato della Chiesa Parrocchiale “Natività della Beata Maria Vergine” - che all’Info Point dell’Appia Antica, all’inizio di Viale della Repubblica;
  • domenica 10 marzo, dalle ore 08:30 alle 13 nella sola Piazza Togliatti.
Ma c’è dell’altro, nella stessa occasione in cui siamo tutti chiamati a rinnovare la solidarietà verso chi è affetto da questa terribile malattia vorremmo lanciare anche il rinnovo delle adesioni al Comitato di Quartiere, una preziosa risorsa per contribuire, sostenendole, alle iniziative portate avanti quali, solo per citare le principali: il mantenimento di questo sito, la festa patronale ed il Gruppo dei Volontari del Decoro Urbano, ultima “cellula” nata e portata avanti nell’ambito del Comitato.
 
Confidiamo nella vostra numerosa partecipazione dando appuntamento a tutti sabato 9 e domenica 10 marzo, noi saremo lì ad aspettarvi.

Fosso delle Scopette: ennesima occlusione del collettore fognario

Fosso delle Scopette: ennesima occlusione del collettore fognario Copertina S. Maria delle Mole    (commenti:1) (806-0-0)
Antonio Calcagni

 
Il mese scorso abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di cittadini, che lamentavano un abnorme e, pertanto sospetto, vista l’assenza di piogge, flusso di liquidi nel fosso delle Scopette.
 
Un problema ben visibile da chi, percorrendo Viale della Repubblica, arrivava al ponticello che lo scavalca, il tutto accompagnato anche da un fortissimo cattivo odore, che si sentiva chiaramente già in lontananza.
 
Una situazione insostenibile per tutti coloro che abitavano nel raggio di 300 metri, ma anche per tutti coloro che percorrevano quel tratto di strada.
 
La scorsa estate, un problema identico da noi segnalato fu risolto con l’intervento dell’Acea, che identifico ed eliminò un’occlusione del collettore nell’area, a monte del ponticello,che impediva il normale deflusso verso il depuratore, con conseguente versamento dei liquami, direttamente nel fosso.
 
Memori di questo, abbiamo ancora una volta provveduto a segnalare l’accaduto, sia all’Amministrazione comunale, che alla ASL, questa volta supportando la richiesta con l’esperienza pregressa.
 
Una richiesta che purtroppo si era persa nel meandri delle due burocrazie interessate e che, solo grazie all’interessamento personale, dell’Assessore Bruno Orazi siamo riusciti a sbloccare.
 
Infatti mercoledì, finalmente il problema è stato risolto, anche se rimane pur sempre il problema di fondo di questo collettore che periodicamente tende ad occludersi e che, a detta della responsabile Acea intervenuta, va risolto con un’ intervento strutturale, che si è comunque impegnata a realizzare.
 
Noi continueremo a vigilare affinché la promessa fatta, venga onorata, così da poter porre fine, a questa incresciosa situazione che periodicamente si presenta, e che crea un enorme disagio agli abitanti di Santa Maria.
La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.