S. Maria delle Mole

Menù

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articolisti

Articoli

Tutti

I più letti

I più commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Menù Articoli più letti - Pag. 97

SOSTIENI SANTA MARIA DELLE MOLE

Il Comitato di Quartiere che gestisce questo portale informativo è a tutela di Santa Maria delle Mole, Cava dei SelciFrattocchie, Due Santi, Castelluccia e Fontana Sala, inoltre sostiene tutti gli altri CdQ territoriali e le Associazioni No-Profit dell’Interland.
 
Se hai a cuore il tuo ambiente e vuoi difenderlo, tutelarlo ma non hai i mezzi o capacità, noi siamo al tuo fianco.
Offriamo i nostri servizi unicamente ad Aziende e/o Privati che svolgono la propria attività nella nostra area geografica.

 
Vuoi pubblicizzare la tua azienda in questo portale?
Sostienici e potrai usufruire di pubblicità gratuita.
 
Noi non noleggiamo spazi pubblicitari.
 

 
Diventa Socio Sostenitore del Comitato di Quartiere ed avrai il tuo spazio.
 
Sarà un'ottima vetrina per la tua azienda o punto vendita.
 
I banner pubblicitari sono ben visibili da qualsiasi dispositivo.
 
Per poter dare risalto alla tua attività commerciale, ciò che devi fare è molto semplice e veloce: Contattaci.
 
 
 
 
Puoi richiedere informazioni, tramite il nostro “Modulo”, ai seguenti contatti:
 

- Presidente Antonio Calcagni
 

- Francesco Raso (responsabile web) 

Pranzo di Natale del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole – Aperte le adesioni!

Pranzo di Natale del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole – Aperte le adesioni! Copertina S. Maria delle Mole (619-6-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

Sono ufficialmente aperte le adesioni al Pranzo di Natale del Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole, un’occasione per ritrovarsi, condividere un momento di convivialità e fare il punto sulle attività svolte nel corso dell’anno.
 
📅 Data: Sabato 6 dicembre 2025
📍 Luogo: Osteria da Trinca, Via Casa Rossa (traversa di Via Nettunense)
🕐 Orario: Il pranzo inizierà alle ore 13:00
 
Prima del pranzo si terrà una breve relazione sulle attività del Comitato, con aggiornamenti e anticipazioni sui progetti futuri.
 
🍽️ Menù del pranzo (€30,00 a persona):
  • Antipasto misto
  • Mezza porzione di amatriciana e mezza porzione di lasagna ai carciofi
  • Arrosto misto con patate al forno
  • Panettone
  • Vino, caffè e digestivo inclusi
Per prenotare chiamare: il numero 393 3750539 del Presidente del Comitato, Antonio Calcagni.
 
Le prenotazioni sono aperte fino al 25 novembre e, comunque, fino al raggiungimento della capienza massima del ristorante
 
Durante l’incontro sarà inoltre possibile rinnovare o effettuare l’iscrizione al Comitato di Quartiere per l’anno 2026.
Un momento per stare insieme, condividere idee e brindare a un nuovo anno di impegno per la nostra comunità!

Vi aspettiamo numerosi!

Buone Feste!

Buone Feste! Copertina Nazionali    (commenti:2) (619-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

In occasione delle prossime festività, auguriamo a tutti un Natale di gioia, di speranza, di condivisione negli affetti più cari, nelle relazioni e nel lavoro.
 
Ringraziamo tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori per l'impegno profuso, la passione e la dedizione, il senso di appartenenza, costantemente rivolto al miglioramento e alla crescita del portale.
 
La nostra squadra è sempre più numerosa e partecipe sul territorio, attenta ad ogni piccola richiesta ed esigenza della cittadinanza.
 
Un grazie di cuore al nostro pubblico, vivace, sagace, ironico, sempre sul pezzo. I nostri articoli sono ormai letti oltre il territorio comunale, la risonanza delle notizie che trasmettiamo è davvero vasta.
 
Da parte nostra, continueremo a svolgere con dedizione il nostro lavoro e a seguire gli eventi locali. Abbiamo adesso nuove sezioni, di recente si sono aggiunti i quartieri Sassone e Quarto Sant’Antonio e la rubrica Pillole di musica.
 
Un ringraziamento speciale al nostro Francesco Raso, perno portante di smariamole.it
 
Sempre con nuove energie attenderemo il Nuovo Anno, con fiducia e con l’auspicio che insieme potremo farcela nel tutelare e valorizzare quotidianamente il nostro territorio.
 
Concludiamo i nostri auguri con le parole di Madre Teresa di Calcutta che, con semplicità, ci richiama alla bellezza della condivisione e all’opportunità di vivere il Natale nei nostri cuori, tutti i giorni dell’anno.
 
 
È Natale
E’
Natale
ogni volta
che sorridi a un
fratello e gli tendi la mano.
È Natale ogni volta che rimani
in silenzio per ascoltare l’Altro.
È Natale ogni volta che non accetti quei
principi che relegano gli oppressi ai margini della
società. È Natale ogni volta che speri con quelli che
disperano nella povertà fisica e spirituale. È Natale ogni volta
che riconosci con umiltà i tuoi limiti e la tua debolezza.
Madre Teresa di Calcutta
 
 
 
Eleonora Persichetti, Caporedattrice
Antonio Calcagni, Presidente CdQ S. Maria delle Mole

Cuori, sorrisi e applausi: Cava dei Selci festeggia le mamme con una giornata speciale

Cuori, sorrisi e applausi: Cava dei Selci festeggia le mamme con una giornata speciale Copertina Cava dei Selci (618-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
 
Grande partecipazione domenica scorsa a Cava dei Selci per l’evento dedicato alla Festa della Mamma, che ha trasformato il quartiere in un vivace punto di ritrovo per famiglie, bambini e residenti. Una giornata pensata per celebrare le mamme con attività gratuite, momenti di prevenzione e tanta voglia di stare insieme.
 
Organizzato dal Centro Anziani di Cava dei Selci in collaborazione con l’associazione Mamme Insieme, l’evento ha proposto laboratori creativi e giochi per i più piccoli, ma anche incontri informativi con esperti come nutrizionisti, psicologi, osteopati e ostetriche, tutti pronti a offrire consigli e risposte su benessere e salute.
 
Molto apprezzata anche l’iniziativa di prevenzione cardiovascolare, che ha visto numerosi cittadini sottoporsi gratuitamente a elettrocardiogramma, grazie al progetto solidale Il cuore di Andrea.
 
Ad arricchire l’atmosfera, un mercatino con ben 50 stand ha animato la zona, tra prodotti artigianali, curiosità e sapori locali. Un'occasione perfetta per fare due passi, curiosare tra le bancarelle e incontrare amici e vicini.
 
Tra i momenti più simpatici della giornata, l’elezione di Miss Pancione, premiata dal Sindaco Stefano Cecchi tra gli applausi del pubblico presente nella cavea. Immancabile anche la partecipazione dei bambini, che hanno piantato piantine colorate in onore delle loro mamme e hanno concluso l’evento con l’emozionante esibizione del Piccolo Coro del Fiore Blu.
 
Una giornata ben riuscita, resa possibile dalla passione e dall’impegno di tutte le persone coinvolte, che ancora una volta hanno dimostrato quanto il senso di comunità possa fare la differenza.
 

Marino - "Costruiamo l'Europa insieme" Le opportunità del 2025

Marino - "Costruiamo l'Europa insieme" Le opportunità del 2025 Copertina Marino (617-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
Un percorso di formazione per cogliere le opportunità. Così inizia il 2025 di Fratelli d’Italia nel Lazio, grazie all’iniziativa “Costruiamo l’Europa insieme”. Un circuito virtuoso, quello che inizia da Marino giovedì 9 gennaio, fortemente voluto dalla presidente della Seconda commissione consiliare della Regione Lazio, il consigliere Emanuela Mari, all’insegna della concretezza.

Il ciclo di incontri di formazione e opportunità affronterà infatti il tema di come trasformare la sessione europea 2024 (frutto del lavoro della commissione regionale con l’ufficio di rappresentanza a Bruxelles e delle categorie) in opportunità per i territori.

I lavori dell’evento di Marino, moderato da Felice Catapano in qualità di membro del direttivo provinciale di Fratelli d’Italia, saranno introdotti dai saluti di Simone Del Mastro, capogruppo di FdI nel locale consiglio comunale.

Successivamente sarà Raffaele Cacciapuoti (dello staff della commissione affari europei e internazionali) ad affrontare il tema “L’Unione europea cos’è e come funziona”. A seguire Matteo Lori, consigliere comunale di Mandela porterà la sua esperienza su “Costruire l’Europa con i consiglieri locali”.

A Vanni Resta, docente dell’Università La Sapienza di Roma, starà il compito di entrare nel vivo sul tema della “Pianificazione dei progetti europei”, mentre il consigliere regionale Emanuela Mari (presidente della commissione consiliare permanente Affari Europei ed internazionali) concluderà i lavori.

Al circolo di Fratelli d’Italia di Marino, in corso Vittorio Colonna 84, l’incontro prenderà il via alle ore 18.

Febbraio a Teatro!

Febbraio a Teatro! Copertina Marino (617-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

Sala Teatro Vittoria Marino
Attività Febbraio 2022
 
 
Artemista, impegnata nel progetto europeo Erasmus + dal titolo From Aesop to La Fontaine, che durerà fino al 31 ottobre di quest’anno, sta preparando i ragazzi in vista della partenza per lo scambio europeo a Nea Makri (Grecia) dal 27 febbraio al 6 marzo p.v.
 
Per quanto riguarda la Didattica, inoltre, martedì 8 febbraio, parte il laboratorio in lingua inglese, in collaborazione con la University of Dallas (Campus di Marino), finalizzato alla messinscena di due atti unici di Cechov, sotto la direzione di Sabina Barzilai e Dolores Mihaliak (Rome Resident UD Coordinator). Gli incontri si terranno presso la sala teatro comunale di Villa Desideri a Marino e sono aperti a tutti gli/le interessati/e. Gli atti unici andranno in scena ad aprile con un cast misto di studenti americani e ragazzi italiani.
 
Nell’ambito dell’Ospitalità, domenica 20 febbraio alle ore 17,00 l’Accademia di Canto Romanesco “Alvaro Amici” (Direzione Artistica Cristiano Amici) in collaborazione con l’Ass. Archeoclub “Colli Albani” propone il concerto “Ricordando Alvaro”: un viaggio nella canzone romana per celebrare l’anniversario della nascita di uno dei più grandi artisti del genere. L’idea nasce dall’unione di due diverse realtà, che insieme hanno voluto dar vita ad uno spettacolo teso a valorizzare il vasto repertorio della canzone romana, patrimonio indiscusso di Roma e dei Castelli Romani. In scena gli allievi dell’Accademia insieme al D.A. Cristiano Amici, accompagnati da ospiti quali Corrado, Fabrizio e Riccardo Amici, Roberto Bussaglia e Alessandro Di Stazio. Per informazioni e prenotazioni scrivere a archeoclubcollialbani@gmail.com
 
Sabato 26 febbraio alle ore 17,00 sarà la volta dell’Ass. Magicamente di Maria Soccorsa Parisi che propone un monologo autobiografico, brillante, che si alterna a brani musicali siciliani, napoletani e romani, cantati dalla stessa autrice. Titolo: Una Domenica di Carnevale, sottotitolo “Il Sogno di una Vita”: un importante messaggio sociale per stimolare i giovani ad inseguire i propri sogni anche a costo di sacrifici. Nell’ambito amatoriale, Maria Soccorsa ha vinto come Migliore Attrice, il concorso teatrale Velletrama nel maggio del 2019. Musiche dal vivo in scena di Francesco Mollica e coreografie di Raffaella Romitelli. La regia è a cura di Massimo Albanesi.
 
 
Informazioni e prenotazioni: salateatrovilladesideri@gmail.com - 347 661 2624

Brevi storie dal carattere poetico e immaginifico

Brevi storie dal carattere poetico e immaginifico  Copertina Nazionali (615-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

Fabrizio Ansaldo esordisce con il suo primo libro di racconti dal sinuoso stile narrativo
“Cuori nella Ghiacciaia” – Edito Youcanprint
 
 
 
Il 14 maggio 2022 alle ore 17.00, alla libreria Sinestetica di Roma, in Viale Tirreno 70 a/b, si terrà la presentazione del libro di racconti di Fabrizio Ansaldo, edito da Youcanprint: “Cuori nella Ghiacciaia”. Il testo è composto da trentasei brevi storie che scorrono su un’asse narrativo ben strutturato, che l’autore e regista teatrale costruisce con sapienza.
All’interno di queste storie l’autore guida il lettore in un mondo realisticopoetico fatto di suggestioni e amore. I personaggi non hanno nome: un lui e una lei si muovono in contesti precisi su una Roma silenziosa che fa da sfondo. Lui e lei si riconoscono, si amano, si ritrovano, ma si lasciano anche.
 
La scrittura è chiara: le frasi sono concise, dirette, facilitando così la lettura. Il linguaggio è articolato e incita l’attenzione di chi legge. Gli innesti poetici, in forma di prosa, sono ricercati e alcune narrazioni possono essere considerate addirittura delle poesie.
Il verbo presente lascia intendere che bisogna vivere l’attimo, il momento. La vita dunque. Le atmosfere descritte vanno poi intrecciandosi con le tradizioni, gli incontri e il quotidiano, che fa parte di ognuno di noi.
 
Eleonora Persichetti, giornalista, scrittrice e insegnante, firma la prefazione soffermandosi sugli aspetti principali, rimarcando gli spunti autobiografici di Ansaldo, la ricerca interiore ben definita e la figura femminile assai multiforme. Lo stesso Ansaldo firma la postfazione dal titolo “Quello che resta” in cui delinea il cambiamento della collettività e non solo.
Siamo dentro a un delirio di onnipotenza di massa” asserisce l’autore, sottolineando l’ego dell’uomo, mentre al contempo considera l’opera di un’artista “tutto quello che resta”, in quanto “racchiude in sé la verità di quell’artista, lo sforzo della sua anima”, sforzo inteso anche in ambito amoroso. Tutto ciò che resta di un sentimento che fu e che rimane nei ricordi di chi lo ha vissuto.
 
In effetti, in “Cuori nella Ghiacciaia” Ansaldo ingloba il suo sentire nei confronti dell’amore a tutto tondo, che parla e si palesa sotto forme e linguaggi differenti. Nella piazza, nello specifico, un luogo particolare che include gli incontri che lasciano tracce del loro percorso, come anche nelle Chiese, nei bar, in casa o altrove.
Si respirano atmosfere variegate unite alla semplice tradizione oppure alla spiritualità, alla fugacità del prendersi per mano sotto la pioggia o, al contrario, alla morte in casa e al cibo.
 
È per questo che “il vero amore, quando accade, altro non fa che ricongiungerci con noi stessi”. Funge da specchio. Ed è qui che Ansaldo sfodera la sua arma migliore con la non denominazione dei suoi personaggi: lascia libero il lettore, il quale si rende autonomo, immedesimandosi all’interno delle vicende e dà ampio spazio all’immaginazione. Ciascuno di noi si può riconoscere nel lui o nella lei, identificandosi nei racconti: “non c’è identità più forte che riconoscere l’altro in noi”.
Un libro dal genere unico che cattura e che sicuramente coinvolge nella sua interezza e per come è stato concepito: si differenzia nel panorama letterario grazie a una scrittura colta e attenta in cui gioie e dolori si dipanano con linearità.
 
 
Sinossi
Un uomo riconosce una sua ex in una piazza (“Au revoir, mademoiselle”), una donna ricorda un ragazzo conosciuto da giovane in una birreria (“Oh, ragazzo mio”), un uomo si innamora di una giovane operaia cinese dal carattere ribelle (“Shi Liang”), una donna trova l’amore nell’al di là (“Si potrebbe vivere solo di pane”). Iniziazione alla bellezza (“Un bravo bambino”), incontro con la morte (“Pane, burro e alici”), un uomo e la nostalgia per la sua gatta (“Fusa e baci2), coppie divise dalla differenza di classe (“Non siamo stati capaci di crescerli”, “Ostaggi di una pioggia incessante”, “Un giovane marxista”), un amore predestinato (“Che cosa state facendo!”), ma anche l’amore per la propria auto (“Oggi sono di riposo”). I racconti racchiudono stati d’animo dove lui e lei sono protagonisti o sullo sfondo. Discorsi amorosi raccontati con illusione e ironia, compassione e smarrimento.
 
Biografia
Fabrizio Ansaldo, romano, autore e regista teatrale intraprende un percorso poetico e teatrale formandosi con scrittori e registi quali Dacia Maraini, Leo Benvenuti, Giuseppe Manfridi, Duccio Camerini.
Ha ricevuto premi di poesia da nord a sud d’Italia e ha curato rassegne culturali e letture drammatizzate dai racconti di noti scrittori statunitensi.
Scrive e dirige propri testi teatrali. Ultimo spettacolo: “SoleDonne” (2019) – Premio Alessandro Fersen per la regia.
 
Per ulteriori informazioni: www.fabrizioansaldo.com
Pagina FB: Fabrizio Ansaldo

Ulteriori informazioni sul Bonus da 200 euro

Ulteriori informazioni sul Bonus da 200 euro Copertina Nazionali (612-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

 
 
Ad integrazione delle informazioni riportate in un precedente articolo dal titolo: “Bonus e Buono di 200 e di 60 euro: come ottenerli  e come verranno corrisposti”, si ritiene utile far seguire  gli aggiornamenti della Circolare N. 73 del 24 giugno (Successiva al Decreto Legge 17 maggio 2022 n. 50, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17 maggio 2022,  al Messaggio INPS n. 2397 del 13 giugno 2022),  finalizzati a fornire importanti delucidazioni  relativi alla modalità di corresponsione del Bonus ai destinatari del beneficio:
 
- in automatico, a cura  dall’INPS con il cedolino del mese di luglio, a  tutti i titolari di pensione a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti e titolari di trattamenti di accompagnamento  alla pensione.
 
Purché il pensionamento abbia avuto inizio entro il 30 giugno 2022 e il reddito personale IRPEF, nel 2021, non sia stato superiore a 35.000 euro.
 
I titolari di assegno di invalidità con scadenza il 30 giugno, qualora il trattamento sia confermato senza soluzione di continuità, saranno ricompresi tra i  destinatari del beneficio.
 
Nel caso di soggetti contitolari di pensione ai superstiti, la prestazione spetta a ciascun contitolare in misura intera, previa verifica reddituale personale.
 
Beneficiano inoltre del provvedimento, con le stesse modalità, quanti nel mese di giugno, risultino titolari di Naspi, e Ds-Coll; i beneficiari di disoccupazione agricola per il 2022 e di indennità Covid-19 varata dai Decreti Sostegni e Sostegni bis. 
 
Qualora il Bonus non dovesse essere corrisposto ai titolari delle  citate categorie, dopo aver controllato di possedere i requisiti richiesti: residenza italiana alla data del 1 luglio 2022;  reddito inferiore a 35.000 euro (al netto dei contributi previdenziali e assistenziali, del reddito della prima casa e del trattamento di fine rapporto),  riferito al periodo che va dal 1 Gennaio al 31 dicembre 2021; e validità in atto  della concessione del trattamento pensionistico; la prima verifica da fare  è se c’è stato o meno un errore da parte dell’Inps. Se non si riscontrano motivi che giustifichino il mancato pagamento del Bonus, non rimane che presentare all’INPS una Domanda di ricostituzione, corredata dalla documentazione necessaria a sbloccare la pratica.
 
A tal proposito l’Istituto ha messo a disposizione un’apposita funzione sul proprio sito Internet (www.inps.it), alla quale gli interessati possono accedere autenticandosi all’area personale denominata “verifiche bonus decreto aiuti 2022”  che  consente di  visualizzare l’esito della valutazione effettuata   e le motivazioni del mancato pagamento;
- con autocertificazione (vedi Fac-simile allegato), da presentare al datore di lavoro che provvederà all’erogazione  nella busta paga relativa al mese di luglio.  Dopo  aver preso atto che il richiedente abbia dichiarato  di non ricevere il Bonus in altra forma e di non essere titolare di pensione o Reddito di cittadinanza. Inoltre,  è compito dei datori di lavoro, prima di anticipare il Bonus in busta paga, di prendere in considerazione la sussistenza del rapporto di lavoro. Infatti, per aver diritto al Bonus non basta soddisfare i requisiti indicati dall’articolo 31 del Decreto n. 50 del 17 maggio 2022 (Vedi allegato 2, da unire), ma  è anche necessario  che sussista il rapporto di lavoro, a tempo determinato o indeterminato, nel mese di luglio.
 
Altrimenti, se il datore di lavoro ha erogato  nella busta paga di giugno, pagata a luglio, il bonus al lavoratore che ha cessato il servizio entro la data del 30 giugno, l’INPS si riserva la facoltà di non rimborsare o richiedere indietro l’importo corrisposto.
- con domanda da inoltrare all’INPS, da parte di lavoratori: stagionali a tempo determinato e intermittenti che abbiano svolto prestazioni per almeno 50 giornate e che abbiano un reddito non superiore a 35.000 euro per il 2021;  incaricati alle vendite a domicilio che abbiano un reddito nell’anno 2021 superiore a 5.000 euro , che siano titolari di partita IVA attiva e iscritti alla Gestione separata alla data del 18 Maggio; autonomi privi di partita IVA , non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie che, nel 2021 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del Codice Civile (trattasi di Contratti d’opera: quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente).
 
Per tali lavoratori nel 2021 deve risultare almeno l’accredito di un contributo mensile e devono  risultare iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio;  domestici  che abbiano in essere uno o più rapporti di lavoro alla data del 18 maggio 2022;  titolari  di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, che abbiano contratti attivi alla data del 18 maggio 2022, ma che  non siano   iscritti alla Gestione Separata o ad altre forme previdenziali obbligatorie e che abbiano un reddito non  superiore a 35.000 euro; iscritti al Fondo pensione lavoratore dello spettacolo che abbiano versato almeno 50 contributi giornalieri ed un reddito non superiore a 35.000 euro per il 2021;  autonomi e professionisti iscritti alle gestioni previdenziali INPSprofessionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza, di cui al Decreto Legislativo 30 Giugno 1994 vn. 509 e al Decreto Legislativo 10 Febbraio 1996 n. 103, che non abbiano fruito del Bonus per diversi requisiti.
 
Per inoltrare la domanda è sufficiente collegarsi al sito  www.inps.it, e una volta autenticati  (con SPID, Carta d’Identità Elettronica nuova versione -CIE- o Carta Nazionale dei Servizi - CNS), seguire il percorso: Prestazioni e servizi > Servizi > Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche, e selezionare, fra quelle indicate,  la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda. In alternativa al sito web, l’indennità può essere richiesta tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando  (gratuitamente) al numero verde 803.164, da rete fissa, o  al numero o6. 164164 (a pagamento), da rete mobile; oppure attraverso gli Istituti di Patronato.
 
I lavoratori  domestici  hanno tempo fino al 30 settembre  per inoltrare la Domanda, ma  il pagamento sarà disponibile dopo pochi giorni dall’inoltro, anche  nel mese di Luglio.
 
Per le altre  categorie di  benificiari  il termine ultimo per la presentazione della Domanda è il 31 ottobre ed il pagamento sarà disposto, a partire da Ottobre stesso. A meno chè non accedano al Bonus  di 200 euro come già benificiari delle indennità Covid-19, ovvero in quanto benificiari di disoccupazione agricola e titolari delle prestazioni NASPI  e  DIS-COLL (Indennità di disoccupazione mensile) nel mese di Giugno 2022.
 
Infine, almeno per il momento,  rimangono  esclusi dal  diritto al Bonus 200 euro i  lavoratori: agricoli; dello spettacolo, che abbiano meno di 50 giornate lavorative nel 2021; licenziati a giugno e senza contratto a Luglio; precari della scuola (Insegnanti  personale Ata); disoccupati che hanno la NASPI  fino  a maggio; con contratti che non prevedono contribuzione, come: stage, tirocini,  lavoratori delle cooperative sociali di tipo B (Organizzazioni che mettono a disposizione servizi e personale specializzato, oltre ad effettuare inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati in strutture con caratteristiche imprenditoriali),  dottorandi e assegnisti di ricerca; socialmente utili; autonomi occasionali; e che hanno  l’indennità di accompagnamento.
 
Esclusione per la quale i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno denunciato l’adozione di  criteri di ingiustizia  nella stesura della norma che  prevede l’erogazione del Bonus, chiedendo che il provvedimento venisse modificato prima del voto definitivo.
 
Quindi, ai lavoratori appartenenti alle menzionate categorie, non rimane che attendere, con ottimismo, l’esito dell’accoglienza  della denuncia inoltrata unanemente dalle Organizzazioni preposte alla loro tutela.

Spese Energetiche: Provvedimenti, Proposte Accorgimenti

Spese Energetiche: Provvedimenti, Proposte Accorgimenti Copertina Nazionali (612-0-0)
Domenico Brancato

(articolo esportabile)

 
Con l’approvazione del Decreto Aiuti bis è stato prorogato fino a fine anno il pacchetto di provvedimenti tempone, finalizzato a ridurre l’importo delle bollette. In particolare: è stato sospeso il pagamento (vedi seconda pagina delle Bollette, sotto la voce Importi) degli oneri di sistema (costi fissi presenti in bolletta, uguali per tutti i fornitori, stabiliti dall’Autorità Energia Elettrica e gas – ARERA-, composti da una quota fissa e una variabile, basata sul consumo di energia elettrica e gas di ciascun utente. Oneri che incidono sul costo annuo in bolletta del 20%, per la luce e del 4% , per il gas e che consistono:
 
- per la luce in: incentivi alle fonti rinnovabili, per il risparmio energetico e per la messa in sicurezza delle centrali nucleari; agevolazioni tariffarie destinate al settore ferroviario; sostegno alla ricerca di sistema finalizzati alla verifica di materiali, processi e dispositivi; attività di promozione dell’efficienza energetica; integrazioni delle imprese elettriche di minore dimensione; e oneri per il Bonus elettrico;
- per il gas in quote destinate: ad interventi per lo sviluppo della rete e ottimizzazione del servizio; a incentivi per le fonti rinnovabili e per sostenere il risparmio energetico; per la vendita ai singoli consumatori; alle spese per il conguaglio fra i consumi stimati e quelli effettivi, quando il cliente non trasmette l’autolettura; ai costi di capitale sostenuti dalla società per finanziare i progetti d’investimento; ai costi affrontati per trasportare il gas sulle reti di distribuzione locale e per gestire e leggere i contatori; e ad oneri per il Bonus gas); ridotta l’Iva sul gas al 5%; e rifinanziato il Bonus sociale per le famiglie a basso reddito.
Interventi che Altroconsumo (Associazione di Consumatori e Utenti e membro dell’Ufficio europeo dell’Unione dei Consumatori, il cui compito principale è quello di rappresentare i suoi membri a livello europeo e difendere gli interessi di tutti i Consumatori europei) pur ritenendo che gli interventi adottati vanno nella giusta direzione, considera che non possono essere prorogati all’infinito.
 
Pertanto, affinché si possa giungere alla risoluzione definitiva, ritiene che occorra attuare una riforma strutturale dei costi presenti in bolletta e una politica che non faccia ricadere sempre sui consumatori i costi della transizione ecologica. Per il conseguimento di tale obiettivo l’Associazione ha inviato alle Istituzioni un appello, (che invita i consumatori a sottoscrivere), per chiedere di effettuare le seguenti modifiche alla composizione della bolletta energetica, al fine di renderla economicamente sostenibile nel tempo:
  • Abbassare definitivamente l’aliquota dell’IVA sul Gas al 5%, in modo da permettere un risparmio dall’85 a 90 euro/anno, pur mantenendo l’aliquota per l’Energia elettrica Al 10% ;
  • Eliminare, per sempre, i costi aggiuntivi dalla bolletta. In particolare quelli che nelle bollette elettriche risultano inseriti sotto il nome di “Oneri di sistema” ovvero, come in precedenza specificato, pagati dai singoli utenti per finanziare, tra gli altri, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e il Bonus sociale. Oneri che il Governo ha momentaneamente azzerato, ma che, anche in questo caso, necessitano di una riduzione permanente, attraverso il trasferimento di almeno il 25% nella fiscalità generale (Insieme delle entrate fiscali dello Stato italiano, raccolte in base a obblighi di legge che non indicano una specifica destinazione di spesa pubblica, come le Imposte IRPEF ed IVA). Al fine di rendere questa spesa più equa per tutti i cittadini e un risparmio in bolletta del 5%;
  • Effettuare maggiore vigilanza sugli aumenti che, specie nei periodi come l’attuale, caratterizzati da prezzi ai massimi livelli, necessiterebbe di un costante monitoraggio da parte delle Authority competenti, per verificare il costante allineamento tra il mercato al dettaglio e quello all’ingrosso e soprattutto fra i costi di produzione e quelli di commercializzazione dei prodotti, per evitare forme di speculazione e smascherare gli eventuali responsabili ;
  • Eliminare l’assurda ed inconcepibile applicazione su tributi ed imposte dirette (IRPEF, IRES e IRAP) ed indirette ( IVA, Imposta di: Bollo, Registro, Ipotecaria, Catastale, di Successione e Donazione e sulle Accise) dell’IVA -“Imposta sul Valore Aggiunto”- (vale a dire incremento di valore che si verifica nell’ambito della produzione e distribuzione di beni e servizi finali, in seguito all’impiego di capitale e lavoro impiegati per rendere commerciabili beni e risorse primari e iniziali), che non risulta avere nessuna attinenza con le imposte che, per la precisazione sopra riportata, certamente, non possono essere considerate un valore aggiunto.
 
Modifiche supportate dalla:
  • posizione del vice coordinatore del Codacons (coordinamento delle Associazioni per la difesa dell’Ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori) Vittorio Ruggieri che, in riferimento al Decreto legislativo 26 Ottobre 1995, n. 504, art.1, per il quale l’accisa risulta essere l’imposizione indiretta sulla produzione o sul consumo dei prodotti energetici, e come tale , anche in virtù della sentenza della Corte Costituzionale n. 238/2009, non assoggettabile all’applicazione dell’IVA, e pertanto comporta il diritto di ogni utente di richiedere gli indebiti importi versati negli ultimi 5 anni;
  • attivazione, da parte di Altroconsumo, di una Class Action (Azione collettiva finalizzata ad ottenere un risarcimento) contro tutti gli operatori locali che continuano ad addebitare l’IVA sulle imposte;
  • e dalla richiesta del Codacons al Governo di portare l’aliquota al 90 % della tassa su extra-profitti (oggi in vigore soltanto nei confronti delle società energetiche) e di estenderla a banche, assicurazioni, farmacie, case farmaceutiche e società e-commerce – commercio elettronico- (Insieme delle attività di vendita ed acquisto di prodotti effettuate tramite Internet) che, secondo il presidente Carl Rienzi, nell’ultimo biennio hanno visto crescere enormemente fatturato e giro d’affari.
Inoltre, sempre Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma, e alla Corte dei Conti contro il mancato versamento della tassa sugli extra-profitti, chiedendo di indagare sul comportamento delle società morose, per sollecitare il reperimento delle risorse necessarie per contrastare il caro-energia.
Intanto, nella speranza che le sollecitazioni, le richieste e gli adempimenti summenzionati vengano accolti e messi in atto, considerato che le previsioni, nell’immediato, non si prospettano rosei, Altroconsumo ha predisposto una lista di consigli e comportamenti da seguire ed adottare, per ridurre , da subito, i consumi giornalieri di energia elettrica e gas, e abbassare gli importi delle relative bollette.
Innanzitutto cercare di sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura di Luce/Gas con il gestore del mercato libero che offre le migliori condizioni e contemporaneamente, nel caso non rientri già nelle normali abitudini, iniziare a mettere in atto, sistematicamente, le indicazioni sugli utilizzatori di seguito riportate:
  • Forno: sono preferibili quelli a gas o con cottura combinata con fornelli a microonde, o ancor meglio i modelli combinati e con una serie di funzioni molto utili , come quella della cottura ventilata (che consente di risparmiare tempo e circa un terzo di energia rispetto alla cottura statica) e a vapore, che presentano il vantaggio di aver tre forni in uno e di cuocere anche più pietanze insieme in tempi record, riducendo sensibilmente i consumi. Preferire i modelli con larghezza di 60 cm a quelli di 90 cm, che per scaldarli richiedono il 150% di energia in più. Evitare di posizionarlo accanto ad un frigorifero e non trascurare di praticare la pulizia periodica. Altro accorgimento molto utile è quello di spegnerlo circa quindici minuti prima del termine del tempo di cottura pianificato e lasciare che la pietanza continui a cuocere, grazie al calore latente. Inoltre tener presente che l’energia assorbita è strettamente collegata alla temperatura di cottura, che quindi è bene sia contenuta nei limiti richiesti del cibo da cuocere.
  • Pentola a pressione: negli ultimi anni è diventata sempre più diffusa per il fatto che permette di risparmiare molto tempo, poiché ha un coperchio a chiusura ermetica che fa in modo che la temperatura del vapore intrappolato si innalzi notevolmente, superando i 100 °C, consentendo così che il cibo che si trova all’interno cuocia .molto velocemente a fiamma lenta, riducendo sensibilmente i consumi di gas.
  • Pentola a vapore: oltre a permettere di cucinare cibi in modo molto salutare, visto che mantiene intatte le proprietà degli alimenti, è un metodo parecchio vantaggioso anche dal punto di vista energetico, perché è possibile preparare più pietanze sfruttando un solo fornello, mantenendo la fiamma bassa. Fiamma che può essere spenta alcuni minuti prima del completamento della cottura, quando ormai si sarà sviluppato vapore a sufficienza per portarla a termine.
  • Bollitore elettrico: consigliato in particolare a chi prepara spesso tè e infusi, in alternativa al pentolino da mettere sul fuoco, per trarre vantaggi di tempistica e di consumi di energia, specie con i modelli più moderni che si spengono automaticamente, appena viene raggiunta la temperatura necessaria.
  • Lavastoviglie: usarla a pieno carico, utilizzando il lavaggio ECO, oppure il programma normale con temperature più basse e, possibilmente, escludere l’asciugatura con aria calda (in alternativa è sufficiente aprire lo sportello per consentire ai piatti di asciugarsi rapidamente): fase estremamente energivora. Passare da 5 a 4 utilizzi settimanali per realizzare un risparmio annuo di 12-13 euro, o ad un lavaggio in modalità ECO invece di Auto, con 5 utilizzi settimanali, per ottenere un risparmio annuo di 14 euro. Ferma restando la considerazione che tanto sarà più alta la classe di appartenenza (A o A+++), maggiore sarà il risparmio ottenibile.
  • Frigorifero: consuma da 100 a 240 Kwh corrispondenti al 25 % del totale dell’energia consumata in ambito domestico, in quanto attivo 24 ore su 24 . A meno che non si disponga di un modello a basso consumo, in classe A o superiore, che consente di ridurre fino al 50 % i costi in bolletta. Comunque, qualunque sia il modello, cercare di: evitare di aprirlo frequentemente e per lungo tempo; non inserire cibi ancora caldi, tenerlo ordinato e non eccessivamente carico, per consentire la circolazione dell’aria e se non è un modello no frost (che evita la formazione di brina sulle pareti interne), di non trascurare di effettuare regolarmente la sbrinatura.
  • Lavatrice: usarla sempre a pieno carico, preferire temperature basse (un lavaggio a 40 °C determina un risparmio del 30 % rispetto ad uno a 60 °C). Infatti per limitare il più possibile i consumi è preferibile utilizzarla a 30°C e scegliere la modalità ECO per i lavaggi frequenti. Passare da 4 a 3 utilizzi settimanali per realizzare un risparmio di 12 – 13 euro l’anno ed optare per un modello in classe A o A+++ escludendo il prelavaggio, per conseguire il massimo risparmio.
  • Climatizzatori: impostarli ad una temperatura non superiore o inferiore di 6 gradi rispetto a quella dell’ambiente esterno e in, presenza di eccessiva umidità, attivare la modalità deumidificatore o la funzione ECO, ed eseguire sistematicamente la pulizia del filtro e la manutenzione periodica.
Più in generale, si raccomanda di: - scegliere elettrodomestici efficienti e, nel caso di apparecchi troppo vecchi, di valutarne la dismissione. Considerato che, ad esempio, la sostituzione di un frigorifero di 15-20 anni fa, con uno di ultima generazione in Classe C, permette un risparmio di 105 euro anno; - evitare di lasciare gli elettrodomestici in standby (in attesa di funzionamento) perché, anche se il singolo consumo energetico incide poco sulle bollette, la somma di tutti gli sprechi ha un impatto sull’ambiente. Infatti dal 2013 gli apparecchi devono essere dotati di un sistema di gestione dell’energia, in grado di spegnerli o di mandarli in standby il più in fretta possibile. Comunque per ridurre ulteriormente i consumi si consiglia di disconnettere dalla linea elettrica gli apparecchi che si usano poco, usando una multipresa con interruttore.
  • Lampadine: - Alogene emettono una luce simile a quella naturale, ma consumano molto, tanto che la spesa media annua è di 8 euro per 1000 ore; Tubi, Circoline e Fluorescenti, sono efficienti e duraturi (un pò meno rispetto alle LED), impiegano del tempo per scaldarsi, non sono adatte per tutti gli ambienti, ma la spesa media annua è di 1,4 euro per 1000 ore; LED sono quelle che durano molto e consumano di meno, con una spesa media annua di 2 euro per 1000 ore. Dovendo scegliere poi non serve fare riferimento alla potenza assorbita in Watt, ma alle unità del flusso luminoso espresse in lumen. Unità di misura che ormai è prassi diffusa riportarne il valore sulle confezioni delle nuove lampade. Pertanto si ritiene utile riprodurre la conversione dei lumen in Watt delle citate fonti di illuminazione, nonché la diversa durata e la differenza di risparmio energetico:
Lumen Watt incandescenza Watt Fluorescenza Watt Led
450 29 9 8
800 43 14 13
1100 53 19 17
1600 72 23 20
Durata media 1-3 anni 6-10 anni 15-20 anni
Risparmio energetico 30 % 75 % 80 %
Infatti, a titolo di esempio, per sostituire una lampada ad incandescenza (Ormai non più in produzione dal 2012, anche se in vendita fino ad esaurimento scorte) da 75 Watt basterà una lampada a LED da 17 Watt, per avere lo stesso grado di luminosità, il 77 % di risparmio e una durata di funzionamento fino a 25 volte superiore.
Esemplificazione, la cui utilità trova riscontro in occasione dell’acquisto della lampada più adatta all’ambiente da illuminare, come di seguito ipotizzato: - Camera: per il soffitto da 10 Watt, per il comodino da 3-5 Watt; - Salotto: per il soffitto 15 Watt, per il tavolo da 6-8 Watt e per gli angoli da 5-10 Watt; Bagno: per il soffitto da 15-20 Watt e per lo specchio da 10 Watt; - Cucina: per il soffitto da 15-20Watt, per i fornelli da 5-10 Watt e per il piano da tavolo da 8-10 Watt.
  • Gas: qualora l’uso è limitato alla cucina, valutare l’installazione di un Piano cottura ad induzione (che utilizza il principio di induzione elettromagnetica per apportare calore e far cuocere i cibi, sfruttando l’azione dell’energia elettrica alternata. Ed assicura una serie di vantaggi, quali: nessun rischio di perdite di gas; maggiore velocità ed uniformità di cottura; riduzione dei consumi di energia dovuta alla mancata dispersione del calore da parte delle pentole; ed una maggiore facilità di pulizia),altrimenti, quando possibile, preferire la combinazione forno a microonde e cucina tradizionale per ridurre i tempi di cottura e l’uso del gas preferire cottura tradizionale. In ogni caso usare sempre i coperchi sia per far bollire l’acqua che per cucinare, e l’uso abituale della pentola a pressione, specie per le cotture lunghe, riduce i tempi di cottura e quindi i consumi.
  • Acqua calda: l’impianto scaldacqua a pompa di calore (macchinario che, contrariamente al processo che avviene solitamente, è in grado, avvalendosi di un certa quantità di energia elettrica o di gas metano, a seconda della tecnologia impiegata, di sottrarre calore all’ambiente esterno, per trasferirlo agli ambienti interni, mantenendoli caldi) permette di risparmiare fino al 75 %, rispetto il tradizionale ad elettricità, impostandolo ad una temperatura di poco superiore a quelle che serve normalmente; scaldabagno a gas: consente di risparmiare nei confronti di quello elettrico, specie se si opta per i modelli a gas modulati (dotati di un bruciatore a modulazione, controllato da un’unità elettronica -Controller-) e si installano i riduttori di flusso su tutti i rubinetti, compreso quello della doccia.
In riferimento ai modelli descritti di scaldacqua sono state fatte delle stime sui costi annui che si possono sostenere in bolletta, supposto un consumo di 80 litri di acqua al giorno per un anno, per una famiglia di 4 persone e l’ammortamento del costo dell’apparecchio:
Dispositivo Euro anno
Boiler elettrico 802,00
Scaldacqua a pompa di calore 420,00 oppure 365,00 se con detrazione di cui può fruire il dispositivo.
Scaldacqua a gas naturale 454,00 con fiamma pilota, ormai superato.
Scaldacqua a gas naturale 360,00 senza fiamma pilota.
Per ottenere gli esiti desiderati peò è necessario assecondare gli appena descritti accorgimenti con le seguenti ulteriori buone abitudini quotidiane:
  • Non eccedere con il riscaldamento in casa, limitando la temperatura a 20 °C nella zona giorno e a 16-18 °C nella zona notte. In quanto, riducendo di 1 grado la temperatura si risparmia circa l’8 % della spesa in bolletta che, considerando un consumo di 1.100 mc di gas, equivale mediamente a ben 120 euro all’anno per ogni grado di meno;
  • Preferire al bagno in vasca la doccia di 5 minuti;
  • Scegliere ed utilizzare bene gli elettrodomestici, in quanto non è solo una questione di classe energetica, ma di consumi annui e di corretto utilizzo;
  • Limitare l’uso di elettrodomestici energivori, quando non indispensabili, quali: asciugatrice (2000 Watt), ferro da stiro (1000-2200 Watt), stufette elettriche (1000-2000 Watt) e phon (500-1800 Watt), in particolare;
  • Ricordarsi di spegnerle le lampade, anche se a basso consumo, quando non necessita l’illuminazione;
  • Utilizzare il metodo di cottura della pasta a fuoco spento: un trucco poco adoperato, raccomandato da recente dal Premio Nobel per la fisica Professor Giorgio Parisi, che ha rilanciato un post di Busiri Vici, consistente nel portare l’acqua all’ebollizione, buttare la pasta, mettere il coperchio bene aderente alla pentola per impedire la dispersione di calore per evaporazione e regolare al minimo il gas per 2 minuti prima di spegnerlo, poi attendere 1 minuto in più, rispetto il normale tempo di cottura (ca. 10 minuti), prima di sollevare il coperchio e scolare (Chi scrive, seguendo le indicazioni, ha ottenuto un’ottima cottura delle Penne rigate integrali). Metodo che ha suscitato non pochi commenti, che tengono a precisare che non è nulla di nuovo, in quanto espediente applicato dai nonni o da chef di alto livello che cucinano così da molto tempo. A prescindere dalla pregressa conoscenza o meno del metodo però, bisogna riconoscere il merito a chi ne ha diffuso la conoscenza e l’invito ad applicarlo per, in un momento così opportuno, trarne i vantaggi assicurati dal risparmio di 8 minuti di consumo di gas, equivalenti a circa 3,65 mc/anno. Il che può sembrare poco ma, come sottolineato dall’Associazione Altroconsumo, se lo facessimo tutti in Italia risparmieremmo ben 62 milioni di mc di gas in un anno che, con l’attuale periodo in cui gli esorbitanti costi delle utenze non lasciano ben sperare , non sarebbero per nulla trascurabili.
 
 
In definitiva, occorre acquisire la consapevolezza che siamo immersi in un periodo di “Vacche magre” caratterizzato da un complesso di eventi negativi (Pandemia, guerra, avversità climatiche e conseguente crisi economica), forse in precedenza mai verificatosi. Per cui si impone un adeguamento dello stile di vita orientato alla morigeratezza, alla parsimonia e alla disponibilità ad accettare l’essenziale ed a rinunciare, almeno momentaneamente, al non indispensabile, per contribuire ad affrontare coerentemente la contingenza. E, attraverso l’acquisizione dei, nonostante tutto, aspetti positivi derivanti dai comportamenti indotti dalle difficoltà, cercare di impostare una condotta di vita quanto più possibile consona ad affrontare le imprevedibili caratteristiche delle situazioni socio-economiche che ci attendono.
 
 
La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.