S. Maria delle Mole: Appello agli Utenti del Parco "Ruggero Lupini"
01/08/2018
Domenico Brancato
Il 28 luglio, i componenti del Comitato di Quartiere di S. Maria delle Mole hanno riservato l’intera mattinata alla periodica pulizia del Parco, questa volta molto più impegnativa, tanto da riempire ben 35 sacchi, dei quali 25 contenenti la spessa coltre di aghi dei pini che ricopriva tutte le aiuole e buona parte dalla superficie pavimentata e 10 contenenti l’accumulo della vasta gamma di rifiuti comprendenti, in particolare: Cartacce, fazzolettini, involucri di merendine e di chewin-gam, bottiglie di plastica e di vetro, posate e piatti di plastica, lattine e tantissime cicche.
Ma, mentre la presenza degli aghi dei pini è imputabile all’inevitabile ricambio stagionale della vegetazione ed alla mancata asportazione dei rami semi-appassiti, la consistente massa di rifiuti è dovuta, evidentemente, all’incuria, alla trascuratezza ed alla carente sensibilità per il rispetto di un così prezioso ambiente destinato al soddisfacimento delle esigenze ludico-ricreative di tutta la comunità.
Pertanto, affinché i tantissimi abituali frequentatori possano continuare a godere dei benefici della fruizione del Parco, nella maniera, si spera, più rispondente alle migliori aspettative, il Comitato di Quartiere, gestore dello stesso, mentre assicura il suo impegno,di concerto con l’Amministrazione Comunale, a promuovere ogni azione, intervento ed iniziativa, finalizzati a rendere sempre più sicura, efficiente ed accogliente l’area a verde pubblico in questione, rivolge loro un sentito invito/appello alla più unanime collaborazione. Collaborazione imprescindibile per il conseguimento delle condizioni necessarie per il raggiungimento degli accennati obiettivi e per l’armonica coesistenza fra i tanti eterogenei utenti per età e motivi di frequentazione.
Si impone cioè una civile adozione di autoregolamentazione mirata a conciliare:
- Gli istintivi ed incoscienti eccessi comportamentali dei Bambini e Ragazzini/e (schiamazzi, immotivati prolungati strilli e uso improprio delle aree del Parco, quale: gioco con la palla sul prato, girovagare a velocità sostenuta lungo i vialetti e sulle aiuole in bicicletta,ecc. ); con il bisogno di distensionee tranquillità delle Persone adulte ed anziane;
- il rispetto delle imprescindibili condizioni igienico-sanitarie che devono essere osservate e garantite in un luogo frequentato, in particolare, dai vulnerabili Bambini;con la diffusa deprecabile tendenza di molti detentori di cani di condurli a defecare,o di introdurli, privi di museruola e con guinzaglio estensibile, all’interno del Parco
- e il piacere di trascorrere alcune ore della giornata in un ambiente salubre, e decoroso; con la cattiva abitudine di buona parte dell’utenza di gettare, o consentire di gettare, a terra qualsiasi tipologia di rifiuto,invece di deporlo, o farlo deporre, negli appositi cestini o in altro specifico contenitore.
Esigenze di conciliazione tutte soddisfacibili a condizione che, come auspicabile, si riesca ad estendere la convinzione che il bene prezioso di cui dispone il quartiere: il Parco,costituisce, per noi tutti, un prezioso valore aggiunto delle nostre abitazioni e come tale,è con la stessa diligenza e spirito di appartenenza che va curato e custodito,per goderne, a lungo ed appieno, i considerevoli benefici che ne derivano dalla sua esistenza.
E poiché la gestione del Parco costituisce una componente fondamentale e, per questo, più impegnativafra le attività del Comitato di Quartiere, sarebbe opportuno e pertinente l’instaurarsi di un rapporto di operativa collaborazione con l’utenza. Affinché ogni futuro progetto strutturale migliorativo ed ogni prospettiva di utilizzazione delle ancora molteplici potenzialità del Parco, possano essere integrate e supportate con il e dal contributo dei destinatari delle stesse.
Con l’auspicio che l’iniziativa proposta possa essere prontamente accolta con condivisione, disponibilità ed entusiasmo dagli interessati.
Articolo redatto dal prof. Domenico Brancato
Domenico Brancato
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01/08/2018 Articolo letto 1.039 volte |
 Domenico Brancato Professore Tel. 3480345940 |
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