Nel lontano maggio del 2022, il nostro Comitato di quartiere, su esplicita richiesta dei genitori degli alunni delle scuole Ciari e Verdi, avviò una campagna di sensibilizzazione nei confronti dell'amministrazione comunale, sull'urgenza di realizzare un cancello pedonale che collegasse le due scuole, ad un comodo parcheggio, eliminando così il caos che si creava quotidianamente su via Maroncelli, in occasione dell'ingresso e uscita delle scuole.
Si avviò quindi una petizione popolare che, nel giro di poche settimane, raccolse oltre 450 firme.
Forti di questo supporto, e fiduciosi nel fatto che fosse una miglioria che, con un esiguo costo, avrebbe decisamente migliorato il vivere quotidiano di numerosi cittadini, nel giugno dello stesso anno inoltrammo al Comune tutta la documentazione comprovante le firme della petizione popolare.
L'amministrazione comunale ai sensi del Capo I, articoli 2, 3 e 4 del Regolamento attuativo degli strumenti di partecipazione comunali, trattandosi di tutela di interessi collettivi e diffusi, aveva il dovere di esaminare la suddetta petizione popolare nelle sedi competenti, ovvero attraverso l'inserimento all'ordine del giorno del primo Consiglio Comunale utile.
Così non fu, ma si scelse invece di passare per la tortuosa strada della commissione LL.PP.
In quell'occasione il colpo di scena, alla suddetta riunione, disertata tra le altre, da alcune figure politiche di primo piano, si presentò un fantomatico comitato che facendo da contraltare alle legittime esigenze dei cittadini, presentò, una richiesta per NON aprire quel cancello, chissà forse per evitare le correnti d'aria, a parte la battuta, le motivazioni di quella volontà non si sono mai del tutto comprese, ma di certo non si trattava di tutelare interessi collettivi e diffusi.
Un'occasione che giustificò la successiva posizione pilatesca dell'Amministrazione comunale.
Da allora, nonostante le nostre continue esortazioni, seguite sempre dalle rassicurazioni ufficiose, di alcune autorevoli figure della maggioranza, nulla si era più mosso.
Poi l'incidente che vide coinvolta una signora, che accompagnava la sua bambina a scuola, evidentemente svegliò qualche altra coscienza ancora dormiente.
In quel caso l'amministrazione, per tamponare momentaneamente la crescente indignazione dei cittadini, adottò una soluzione posticcia, che ovviamente non risolveva il problema alla radice.
A maggio dello scorso anno, le nostre continue pressioni furono supportate da una manifestazione pubblica di protesta che si snodò proprio davanti al recinto, dove doveva essere realizzato il cancello.
Lo scorso maggio invece, finalmente quello che noi chiedevamo a gran voce e da lungo tempo, fu fatto proprio da un partito di maggioranza che, al progetto iniziale aggiungeva la realizzazione di un passaggio pedonale, adiacente alla scuola Ciari, che collegasse il suddetto parcheggio alla piccola piazzetta di via Maroncelli, un'intuizione, quest'ultima apprezzabile e condivisibile.
Un progetto che poi nelle settimane scorse ha visto finalmente la sua realizzazione e di questo ne siamo particolarmente fieri, contenti e grati.
Ma non dimentichiamo che, per utilizzare il cancello della Verdi è necessario procedere all'acquisizione dell'area del suddetto parcheggio, propedeutica all'apertura del cancello, che speriamo che avvenga al più presto.
Certo la posizione in cui è stato realizzato il cancello della Verdi non è esattamente quello che ci aspettavamo ma vorrà dire che, per ora, ce lo faremo bastare.
A nome del Comitato di Quartiere ringrazio:
Tutti i cittadini che, con la loro firma, ci hanno dato la forza per portare avanti questa battaglia, direi di civiltà;
Tutti partiti, movimenti ed associazioni che da sempre ci sono stati vicini in questa battaglia, ma anche tutti coloro, facenti parte di questa maggioranza, che a differenza di tanti altri, tra gli interessi privati e quelli, legittimi dei cittadini, alla fine hanno scelto questi ultimi.