Una giornata all’insegna della partecipazione, della valorizzazione del territorio e dell’incontro tra generazioni. È questo lo spirito della 24-esima edizione di “Che musica ragazzi!”, l’iniziativa promossa da Marino Aperta APS in collaborazione con Legambiente Appia Sud il Riccio, in programma sabato 30 maggio 2026 presso il punto informativo del parco regionale dell’Appia Antica a Santa Maria delle Mole, nei pressi della stazione FS.
L’evento è organizzato per concludere le attività del progetto più ampio denominato Spazio Giovani condotto anche quest’anno con le scuole pubbliche del territorio IC S. Maria delle Mole e IC Primo Levi.
Il progetto propone un percorso che unisce scoperta, musica e socialità, con un programma pensato per coinvolgere famiglie, giovani e cittadini.
La manifestazione si aprirà alle 16:30 con una visita guidata sull’Appia Antica organizzata da Legambiente Appia Sud Il Riccio, presentata come una passeggiata naturalistico-archeologica alla scoperta del territorio. Un’occasione per riscoprire uno dei luoghi simbolo del patrimonio storico e paesaggistico locale, in una chiave partecipata e accessibile.
Alle 17:45 spazio allo spettacolo del Piccolo Coro del Fiore Blu, con “L’isola che non c’è”, ispirato a Peter Pan. L’appuntamento musicale e teatrale rappresenta uno dei momenti più attesi dell’evento, con un linguaggio pensato per i più piccoli ma capace di parlare anche agli adulti attraverso fantasia e immaginazione.
Il programma proseguirà alle 18:30 con i saggi di chitarra dei corsi dell’Associazione, e una performarce canora del Coro Polifonico del Centro Anziani Frattocchie di Marino CAFM APS.
La serata si conclude alle 20:00 con una cena sociale, momento finale dedicato alla convivialità e allo stare insieme. Una scelta coerente con la vocazione dell’iniziativa, che punta a creare comunità attorno a esperienze culturali e ambientali condivise.
“Che musica ragazzi” ha dichiarato la Presidente di Marino Aperta APS Michela Graziani “si presenta come un’iniziativa dal forte valore simbolico: unire la tutela del territorio, l’educazione alla storia e all’ambiente all’attività artistica dei più giovani e degli adulti. L’Appia Antica diventa così non solo un luogo da visitare, ma un patrimonio vivo da abitare insieme, attraverso la cultura, la musica e la partecipazione. Questo per noi di Marino Aperta APS significa investire su una cittadinanza più consapevole e partecipe. In un contesto in cui il bisogno di socialità è sempre più evidente, eventi come questo contribuiscono a rafforzare il legame tra associazionismo e comunità locale“.