S. Maria delle Mole

Menù

HOME

Farmacie Aperte Oggi

Chi Siamo

Cerca

Sono QUI

Geo Tour

Mappa Rioni

Articolisti

Articoli

Tutti

I più letti

I più commentati

Nazionali

S. Maria delle Mole

Castelli Romani

Cava dei Selci

Frattocchie

Marino

Quarto S.Antonio

Sassone

Volontari Decoro Urbano

Rubriche

AVVISI

Benessere

Concittadini

Cucina

Donne per le Donne

Focus

Il Mio Covid 19

L'avvocato Risponde

Natura e Botanica

Pillole di Musica

Salute

Sport

Storia

Servizi

Almanacco

News di Rilievo

Carburanti

Covid a Marino

Farmacie/Medicina

Meteo

Mezzi Pubblici

Numeri Utili

Panoramiche in WebCam

Parrocchie

Terremoti

Video Informativi

Lavoro

Cerco Lavoro

Offro Lavoro

Cerco/Offro Lavoro

Eventi e Spettacoli

Da Non Perdere

Castelli Romani

Guida TV

Segnalazioni

Le Tue Opinioni

Questionari

Immagini Storiche

Forum

Protocollo

Contatti

Copyright

LogIn

 

 

 

Storia
Il mistero del "capitello minoico" di Bovillae

 

 


             

 

 

 

Storia: Il mistero del "capitello minoico" di Bovillae

Storia
16/02/2019
Marco Bellitto

 

"L'archeologo somiglia al saggio investigatore, che si avvale di un metodo universale e di tanti specifici sussidi. Ma somiglia anche a un direttore d'orchestra, a cui non sfuggono suoni imperfetti di archi, arpe, legni, ottoni e percussioni; o piuttosto a un regista, al quale non sfugge il dettaglio errato di un vestito o l'incongruità di un arredo. Perciò l'archeologia deve trattare tutti gli oggetti e tutte le relazioni fra di essi, includendo tutti i saperi utili. Altrimenti si resta abbracciati al frammento o poco più, come un naufrago al suo pezzo di legno". Da “La forza del contesto” del Prof. Andrea Carandini.
Vi è un luogo a Marino ricco di testimonianze del passato che rievocano storie e leggende conosciute in tutto il mondo. É proprio in quel XIII miglio della Via Appia Antica, all’interno della proprietà  dell’Università di Dallas,”The Eugene Constantin Rome Campus” a Due Santi , che riemergono  e si sovrappongono reperti eccezionali come quei due frammenti di colonna rastremata e quello strano capitello ritrovati  in un vigneto.
A prima vista, potremmo essere portati ad attribuirlo ad un ordine italico o più precisamente tuscanico o etrusco ma che dall’attenta osservazione risulta avere forme e dimensioni che lo fanno rassomigliare più ad un ordine dorico come quello dei templi di Siracusa del VI sec. a. C. o di quelli di Paestum. C’è però una caratteristica che lo rende unico ed è quel particolarissimo gocciolatoio alla base dell’echino che lo fa somigliare stranamente a quei capitelli della più famosa ricostruzione dei primi del Novecento, eseguita da Sir Arthur Evans del Palazzo di Cnosso a Creta da quei resti che riemergevano della Civiltà Minoica. Si pone ora la questione se anch’esso possa essere una ricostruzione ottocentesca come è stato affermato da più di qualche “esperto” al quale in passato si era rivolta la proprietà oppure, tenendo conto del contesto e del luogo dove è stato ritrovato, possa invece rappresentare un elemento che ci porterebbe a ricondurlo ad una civiltà così antica come quella progenitrice della Città Eterna. E’ appunto alla città di Alba Longa e a quella civiltà (Egea) che potrebbe essere collegato questo straordinario ritrovamento in quanto lo stesso farebbe parte insieme ad altre due strutture presenti nello stesso luogo già descritte in passato dal Dobosi e dal Lugli, come il Ninfeo di Boville e la Conserva d’acqua, di un solo edificio in cui potevano le colonne  rappresentare un portico o un pulvinar . Tali tre  elementi rappresenterebbero un unico complesso architettonico riconducibile ad uno dei più grandiosi circhi dell’antichità legato  alla fondazione di Alba Longa. Come diceva Agatha Christie : “Un indizio è un indizio,due indizi sono una coincidenza,ma tre indizi fanno una prova”. É auspicabile che da questa ipotesi azzardata se ne possa trarre qualche iniziativa per uno studio più approfondito del sito così da riscoprirne la reale storia dimenticata.
 

 

 

Marco Bellitto
16/02/2019
Articolo letto 2.476 volte

 

Ritieni interessante questo articolo?

 

Storia

 

 

 

 

Bruni Immobiliare

Vendere o cercare casa non è mai solo una questione di metri quadri, ma di progetti di vita che meritano rispetto e visione
 
 
 
Bruni Immobiliare
Mi chiamo Federica Bruni e ho scelto di unire la mia solida formazione in Architettura all'esperienza sul campo per offrirti qualcosa di diverso: una consulenza che va oltre la semplice intermediazione. Grazie alle mie competenze tecniche, so guardare oltre le pareti per valorizzare il potenziale nascosto di ogni immobile, trasformandolo in un’opportunità concreta e trasparente.
 
 
La mia missione è semplificare il tuo percorso. Che si tratti di districarsi tra le normative urbanistiche, ottimizzare gli spazi o gestire una trattativa complessa, lo faccio con la precisione del tecnico e il calore di chi mette le persone al centro. Far parte della FIMAA dal 2009 è la mia promessa di aggiornamento costante e massima etica professionale.
 
Non mi accontento di "mettere un annuncio": mi occupo di valorizzare il tuo patrimonio come fosse il mio, con strategie su misura, chiarezza totale in ogni fase e quel tocco di creatività che solo un occhio esperto può garantire. Scegliere Bruni Immobiliare significa affidarsi a una guida sicura, presente e appassionata. Perché la tua casa non merita solo di essere venduta, merita di essere valorizzata.
 
LA PROFESSIONALITA' AL TUO SERVIZIO​​​​​​
CASA TE LA VENDE BRUNIMMOBILIARE
VENDI BENE, SCEGLI BRUNIMMOBILIARE
 
Bruni Immobiliare
immobiliarebruni@gmail.com
067934105
0689119270
3208818415
3937664574

 

 

Commenti

 

Commento di: Davide

Settembrini
15/01/2023 09:55:48

 

 

L'articolo dell'esimio Marco è come al solito davvero estremamente interessante.

Purtroppo questo nostro territorio è posto nell' ombra della grande civiltà romana, non si riesce altrimenti a capire, la mancanza di importanza da parte dell'amministrazione locale, regionale e nazionale per la storia e l' archeologia locale.

 


 


             

 

 

Vuoi essere subito avvisato via mail quando un articolo come questo viene pubblicato?

Vai a fine pagina e clicca sul bottone verde "RIMANI INFORMATO"

I. Me. De. club

Hai smarrito un oggetto importante in spiaggia, in mare, nel fiume, in un prato o in qualsiasi altro luogo?
Chiedi l’intervento IMMEDIATO e GRATUITO di "I. Me. De. club" e tornerai ad avere il caro oggetto nelle tue mani.
 
Hai necessità di effettuare una bonifica di un terreno per eliminare tutte le scorie ferrose?
Devi ritrovare dei tombini interrati o tubature e non sai come fare senza scavare tutta l’area interessata?
Contattaci ed a brevissimo tempo ti risolviamo il problema.
 
Ricorda che l’intervento verrà eseguito GRATUITAMENTE!
 
Conosciamo bene la sensazione di scetticità che ti sta invadendo mentre leggi questo spot.
Per rassicurarti ti invitiamo a leggere le molte RECENSIONI pervenuteci fino ad oggi.
 
 
 
 
 
FIDATI DI CHI TI VUOLE AIUTARE!
OPERIAMO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE
 
   
I.Me.De. club - Il nostro Curriculum
Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
Sfruttiamo la tecnologia a scopo sociale rispondendo ad ogni tipo di richiesta su tutto il territorio nazionale.
Siamo stati i primi ad intraprendere questo percorso ed oggi, non a caso, siamo i migliori in assoluto.
 
IL NOSTRO SERVIZIO E' GRATIS
Guarda la galleria dedicata ai nostri interventi di ricerca:
www.imede.it/smarrimenti/galleria.asp
 
Con il tempo sono nati diversi forum, siti, gruppi facebook, che si fanno chiamare "Italia Metal Detector" solo per sfruttare la nostra visibilità.
Peccato che non offrono servizi ma propagandano soltanto la vendita dei propri strumenti ed attirano cacciatori di tesori in erba sfoggiando oggetti di dubbia provenienza.
Diffidate dalle imitazioni.
L'unico ed originale è solo quello che si sigla "I.Me.De. club" con lo “scudo route” tricolore e raggiungibile a: www.imede.it
 
 
 
E' stato scelto uno stemma di forma “scudo route” per il semplice motivo che noi siamo sempre in strada ed arriviamo ovunque.
I nostri associati coprono quasi tutto il territorio nazionale e sono in grado di operare su qualsiasi terreno o acqua.
 
Se hai bisogno di un intervento di bonifica, se non riesci più a trovare dei tombini interrati o se hai smarrito un oggetto caro, ora sai a chi rivolgerti.
www.imede.it/smarrimenti
 
Diversamente, se sei un bravo detectorista puoi tranquillamente contattarci.
Abbiamo sempre bisogno di gente brava, capace, volenterosa ed onesta!
Siamo sempre qui: WWW.IMEDE.IT
 

Tag: #mistero #capitello #minoico #bovillae