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I. Me. De. club

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I.Me.De. club - Il nostro Curriculum
Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
Sfruttiamo la tecnologia a scopo sociale rispondendo ad ogni tipo di richiesta su tutto il territorio nazionale.
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Peccato che non offrono servizi ma propagandano soltanto la vendita dei propri strumenti ed attirano cacciatori di tesori in erba sfoggiando oggetti di dubbia provenienza.
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Siamo sempre qui: WWW.IMEDE.IT
 

Raccolta differenziata: i cittadini ritengono BUONO il servizio

Raccolta differenziata: i cittadini ritengono BUONO il servizio Copertina    (commenti:6) (1.658-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 

Grande sorpresa nel  sondaggio sul servizio di raccolta differenziata "Porta a Porta"

 

Un sondaggio che sulle pagine facebook è stato seguito da diverse migliaia di persone, molte delle quali però pensavano di poter dare il proprio voto direttamente sul social, nonostante ciò la risposta è stata più che buona.

 

I voti validi espressi sono stati 536.
Di seguito i risultati:

 Buono  25,9%   139 voti  
 Discreto 14,9%  80 voti  
 Ottimo 14,0%  75 voti  
 Sufficiente 10,1%  54 voti  
 Eccellente  8,8%  47 voti  
 Mediocre 6,5%  35 voti  
 Insufficiente 6,2%  33 voti  
 Gravemente insufficiente  6,0%  32 voti  
 Scarso 4,1%  22 voti  
 Non classificabile 3,5%  19 voti  
Vedi il Sondaggio

 

Un sondaggio che ha evidenziato come una consistente maggioranza di Cittadini ritiene il servizio più che buono.
Con questo non vuol dire che tutti i problemi sono stati risolti, molto resta ancora da fare e tra queste, le più importanti sono:

- l’istituzione di un isola ecologica in loco;
- una battaglia vera per scovare coloro che evadono la TARI, fonti ufficiose al momento parlano di alcune  migliaia di situazioni da verificare;
- un capillare controllo del territorio, al momento inesistente, per scoraggiare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti;
- un incremento dei ritiri settimanali, soprattutto per ciò che riguarda la plastica, ma anche per l’indifferenziata.

 

Antonio Calcagni, Presidente del Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole

Si apre uno spiraglio per via della  Falcognana

Si apre uno spiraglio per via della  Falcognana  Copertina    (commenti:6) (2.148-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Dopo anni di inutili attese, si apre finalmente uno spiraglio sulla possibilità che, la suddetta strada diventi di competenza Pubblica, che tradotto vuol dire: un adeguamento delle dimensioni della carreggiata, il rifacimento totale del manto stradale, ecc. ecc.
 
Mercoledì 26 febbraio, infatti, aderendo ad una nostra pressante richiesta, il Sindaco Carlo Colizza insieme al Vice Sindaco Paola Tiberi, ed al Consigliere, Alessandro Blasetti, supportati dai Dirigenti degli Uffici: Urbanistica e Lavori Pubblici, hanno incontrato una folta rappresentanza del nostro Comitato, oltre ai responsabili del consorzio La Giostra, proprietari della stessa.
 
L’Assessore ai Lavori Pubblici, Adolfo Tammaro, che aveva da sempre promosso quest’incontro, per motivi di salute, era invece assente.
 
Un incontro particolarmente positivo, in cui, i proprietari dell’area hanno evidenziato l’incongruenza di una situazione che vede una strada aperta a tutti, ma che di fatto restano a completo carico dei proprietari,  la manutenzione, la pulizia, ed in ultima analisi anche la responsabilità.
 
E non stiamo parlando di una viottolo di campagna ma, di un’arteria fondamentale per la viabilità complessiva della nostra Cittadina e non solo, con un transito veicolare giornalmente valutabile in circa 5.000 veicoli , compresi gli enormi camion articolati che fanno la spola con il depuratore comunale.
 
La risposta del Sindaco è stata chiara ed inequivocabile, “la strada in oggetto ha un valore strategico per Santa Maria, pertanto sarà una nostra priorità far sì che venga al più presto acquisita al patrimonio pubblico”.
 
Dopo l’intervento del Sindaco e del Vice Sindaco, si è passati ad esaminare nel dettaglio gli aspetti puramenti tecnici, un lavoro che richiederà numerosi approfondimenti con competenze specifiche.
 
Di Via della Falcognana si cominciò a parlare insistentemente, lo scorso Aprile quando, un gruppo di Cittadini, stanchi e turbati dalle condizioni di completo degrado in cui versava l’intero tracciato della via, ridotta com’era ad una discarica a cielo aperto, decisero di intervenire .
 
Tra loro c’erano: alcuni Ispettori Ambientali, gruppo da poco costituito; diversi residenti di quell’area, normali Cittadini, oltre a diversi soci del nostro Comitato di Quartiere.
 
Un gruppo che, con coraggio e determinazione, avviò una colossale opera di bonifica, basti pensare che, in circa 8 giorni di duro lavoro, furono raccolti circa 150 quintali di spazzatura, restituendo quella strada ad un standard di pulizia dignitoso.
 
Ora finalmente, forse  grazie anche  all’impegno di quei volontari, parte un progetto che, non nascondiamo essere  ambizioso,  ma proprio per questo non sarà ne breve ne facile, al termine del quale avremo finalmente una strada, adeguata alle esigenze di una Cittadina in forte espansione.
 
A nome del Comitato di Quartiere, degli abitanti della zona interessata e più in generale dei Cittadini  di Santa Maria che quotidianamente usufruiscono di quella strada, un sentito ringraziamento al Sindaco, ed a tutta l’Amministrazione Comunale  per la sensibilità dimostrata.    
 
 
Antonio Calcagni, Presidente del, Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole

L’Appia Antica: una strada che non meritiamo

L’Appia Antica: una strada che non meritiamo Copertina    (commenti:6) (2.395-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Per capire quanto era basso, e forse continua ad esserlo, l’interesse della politica per quella che, da sempre è considerata la strada antica più famosa al mondo, bisogna partire da un piccolo esempio.
 
Circa 4 anni fa, navigando nella galleria fotografica del Comune di Marino, notammo, con nostro grande stupore, la quasi totale mancanza di tracce dell’Appia Antica. Una strada celebrata in tutto il mondo, ma da noi ignorata. 
 
Non che il suddetto Comune fosse del tutto disinteressato all’archeologia, tantè che, in altri casi, in questi ultimi decenni si è addirittura sfiorato l’accanimento terapeutico, con iniezioni continue ed incessanti di soldi, che però, purtroppo non hanno mai dato alcun risultato.
 
Questa aberrazione, quanto meno nella forma, è stato poi in parte mitigata.
 
Ma siamo certi che tutti hanno compreso il valore di quello che, nelle nostre passeggiate incuranti calpestiamo?
 
Partendo da Frattocchie direzione la Capitale, si fa una sorta di viaggio a ritroso, ovvero dalla situazione di abbandono in cui versa attualmente, a quello che meriterebbe di essere una strada, sul cui tracciato, per circa mezzo millennio, si è scritta la storia dell’occidente del mondo.
 
Si parte infatti dal punto in cui il “moderno” ha cancellato il passato, sostituendolo con il peggio di se, ovvero il consumismo più sfrenato, che lascia dietro di se una discarica a cielo aperto e, percorrendo circa un km, attraverso una vera e propria savana, laghetto compreso, si raggiunge Santa Maria.
 
A quel punto, grazie ad un contributo regionale e comunale si è riusciti,in questi ultimi anni, almeno a costruire un punto d’informazione turistica, che dopo tante incertezze, speriamo possa diventare al più presto operativo.
 
Ma soprattutto è grazie all’impegno dei volontari della sezione locale di Legambiente che si riesce a vedere, un tratto di strada sufficientemente curata.
 
Basta però percorrere poche centinaia di metri per ritornare all’abbandono ed all’incuria, con punti che nella cattiva stagione, quasi ne impediscono la transitabilità.
 
Stesso discorso, se non peggio, vale anche per il tratto che attraversa il Comune di Ciampino.
 
Poi però si arriva al paradosso, dell’attraversamento pedonale di via Capanne di Marino, costato moltissimo, sia in termini economici che di sacrifici per i cittadini di Santa Maria, perfettamente acchittato.
 
Ovvero l’equivalente di una nuova e bellissima cravatta, indossata su un vestito liso, stracciato e sporco.
 
Da quel punto in poi la situazione tocca il limite della decenza, l’abbandono è quasi totale e con frequentazioni a dir poco dubbie,che certo non incoraggiano il transito, e questo, nonostante le frequenti denuncie degli amici di Legambiente.
 
Per vedere l’Appia Antica che vorremmo, bisogna però superare via dell’aeroscalo, da quel punto in poi, davanti a noi compare finalmente, ed in tutta la sua magnificenza, la Regina Viarum esattamente come vorremmo che fosse anche nel nostro tratto, ma li ormai siamo nella Capitale, che nonostante gli atavici problemi che l’attanagliano, almeno su questo non si è lasciata trovare impreparata.
 
Il percorso romano infatti alterna, tratti di basolato antico ben conservato, a tratti in cui la sua mancanza è stata compensata dai sampietrini, il tutto in perfetta armonia, mentre la vegetazione circostante risulta ben curata.
 
A questo punto, la domanda sorge spontanea, perché l’Ente Parco Archeologico ed il Parco Regionale dell’Appia Antica, una duplicazione che sulla carta avrebbe dovuto raddoppiare gli impegni, ma che nella realtà, sembra abbia solo complicato la situazione, hanno permesso una così plateale differenza di trattamento?
 
All’attuale Amministrazione, ma anche a tutti quelli che si candidano a governare in futuro questo Comune, domandiamo invece.
 
Qual è il progetto che avete in mente di una strada che, dalle politiche portate avanti negli ultimi decenni, abbiamo ampiamente dimostrato di non meritare?

"Ci hanno fatto smontare la memoria"

"Ci hanno fatto smontare la memoria" Copertina    (commenti:6) (680-0-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
Lettera aperta dell’Associazione Sempre Boville alla cittadinanza e alla Pro Loco
 
 
«Siamo costretti a comunicarlo con amarezza: lo stand informativo su Bovillae e la mostra dedicata al patrimonio UNESCO "Appia Antica – Bovillae" non sarà presente a BovillEstate 2025.
Non per scelta, ma per un ordine imposto alla Pro Loco di Boville, che ci ha trasmesso la richiesta – irrevocabile – di smontare tutto entro 24 ore.»
Così l’Associazione Sempre Boville annuncia l'esclusione forzata da una manifestazione che da anni rappresenta l’anima estiva del territorio. Un gesto che, si legge nella nota, viola principi costituzionali e diritti civili fondamentali, come la libertà d’espressione, la valorizzazione del patrimonio culturale e la partecipazione democratica.
 
 
Un’occasione persa per educare e coinvolgere i più piccoli
 
«Avevamo pensato a qualcosa di semplice e bello: invitare i bambini a disegnare i loro monumenti preferiti tra i 70 siti UNESCO legati all’Appia Antica, da esporre nello stand accanto alle immagini reali.
Un gesto simbolico e partecipativo, per legare le nuove generazioni alla storia millenaria che cammina con loro ogni giorno.
Quel diritto all’espressione, alla curiosità e al gioco, però, è stato cancellato.»
 
La scusa: “Lo stand non era bianco”
 
La comunicazione è arrivata dopo giorni di attesa per ottenere postazione e allaccio elettrico. «Dopo essere riusciti a salvare la struttura dalla tempesta, ci è stato detto che il nostro stand doveva essere smontato perché “non era tutto bianco”.
In realtà lo era, tranne un telo verde – come altri presenti – aggiunto solo per protezione provvisoria, che avevamo già garantito di rimuovere al termine del maltempo.»
Ma l’ordine, riferisce l’Associazione, era chiaro: “Va tolto. Disturba l’immagine per la sfilata marinese”.
 
Boville esclusa dalla propria storia
 
«Con quella rimozione non si è smantellato solo un gazebo: è stato cacciato un pezzo di storia, di identità, di memoria collettiva.
La nostra mostra raccontava l’eredità storica dell’antica Bovillae, snodo culturale tra la Grecia, Roma e l’Occidente europeo.
Parlava di Appia Antica, di civiltà, di autonomia territoriale, di partecipazione sociale e urbana, della conquista dell’ex area Stefer diventata Parco della Pace.»
Una storia fatta di impegno civico, cortei, referendum, eventi culturali, sportivi e comunitari che – ricordano i firmatari – è anche la storia fondativa della Pro Loco di Boville.
 
“Da Pro Loco di Boville a Pro Loro di Marino? No, grazie.”
 
«Che questa missione si fosse affievolita lo avevamo intuito. Che potesse essere tradita da imposizioni marinesi ci pareva impensabile.
Nessun Re Magio è arrivato, e l’oro – quello dei fondi pubblici – rimane concentrato sulla Sagra dell’Uva, che riceve quasi 100 volte i fondi di BovillEstate.
Eppure i cittadini di Boville sono la maggioranza numerica del comune. Per loro: solo briciole.»
 
Un appello a coscienze civili e democratiche
 
«Abbiamo cercato il dialogo con diverse realtà locali, anche con la Pro Loco. Ma ciò che ci è stato imposto oggi può e deve servire a risvegliare le coscienze dormienti.
Noi siamo pronti al confronto, anche pubblico, anche nella Cavea del Parco, anche durante questa stessa BovillEstate.
Perché Boville non sia più ospite a casa sua.»
 
 
Associazione Sempre Boville – Co.Pro.N.E.L. Onlus
Giuseppe Cardente (Pino)

LA FRECCIA NERA A SANTA MARIA

LA FRECCIA NERA A SANTA MARIA Copertina    (audio/video)    (commenti:6) (3.789-0-0)
Francesco Raso

(articolo esportabile)

Torna “La Freccia Nera” sulla linea ferroviaria Roma-Velletri.

Così era chiamata la motrice a vapore che percorreva la nostra linea ferroviaria.
Questo antico treno torna a percorrere, ai giorni nostri, la sua strada ferrata.
 
In occasione del 160° anniversario della linea ferroviaria verrà effettuata una “Speciale Corsa” su questo treno il giorno domenica 27 febbraio 2022
La corsa partirà da Roma Termini alle ore 09:20 fermando a Santa Maria delle Mole (09:40)Cecchina (10:00), Lanuvio (10:10), San Gennaro (10:15) e terminerà alla stazione di Velletri alle ore 10:30.
 
Sarà bellissimo assistere all’arrivo ed alla partenza di questo treno a vapore tirato a lucido ed infiocchettato per l’occasione.
 
Per coloro che invece desiderano essere a bordo del treno d’epoca dovranno obbligatoriamente prenotarsi.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 366 44 84 595 oppure scrivere alla mail: trenostoricovelletriroma2022@gmail.com

Il costo del biglietto:
Adulti: Euro 48,00
Ragazzi da 12 a 18 anni: Euro 20,00
Bambini: Gratuito
 
Giunti a destinazione, dopo il saluto delle autorità locali, è in programma la presentazione del progetto relativo ai lavori di recupero e riqualificazione della stazione di Velletri. I viaggiatori, successivamente, avranno tempo libero a disposizione per il pranzo presso ristoranti convenzionati e, nel primo pomeriggio, la visita del centro cittadino.
 
Il treno partirà nuovamente da Velletri, diretto a Roma Termini, alle ore 17:25 del pomeriggio.
 
Per i possessori dei biglietto del treno storico sono previste diverse agevolazioni.
 
 
 
Un po’ di storia non guasta mai
La linea ferroviaria Roma-Velletri faceva parte della realizzazione dell’opera Pia denominata “Pio-Latina” terminata nel 1862 ed inaugurata da Papa Pio IX, considerato l’ultimo Papa Re, il quale fece il suo secondo viaggio verso Velletri il giorno 11 maggio del 1863.
La strada ferrata veliterna accolse anche Giuseppe Garibaldi  con la moglie e i figli, Re Umberto I e Margherita di Savoia, Re Vittorio Emanuele III, Trilussa, A. Lumière, Juana Romani e Papa Giovanni Paolo II.
 
Questa tratta ferroviaria conduceva i romani fino al confine napoletano collegandosi allo stato confinante “Regno delle due Sicilie”. La linea fu declassata dopo l’attivazione della tratta Ciampino-Segni escludendo la stazione veliterna dai collegamenti a lunga percorrenza anche se, nello stesso anno, viene aperta la linea Velletri-Terracina.
 
Le linee per Segni e per Terracina vengono chiuse nel 1957 a causa dell’espansione del trasporto automobilistico; di conseguenza la linea Roma-Velletri diventa un’importante tratta pendolare.
 
Il passaggio da trazione a vapore a quella elettrica viene eseguito il 15 dicembre 1948.
 
Dopo 120 anni dalla visita di Pio IX, sarà Papa Giovanni Paolo II a far visita, nel 1980, alla stazione di Velletri.
 
Suggerisco di vedere il Video Documentario di 15 minuti, è ben fatto. Lo trovate in fondo alla pagina, dopo le foto.

L'annoso caso del passaggio a livello prosegue: qual è la risposta degli Amministratori di Marino?

L'annoso caso del passaggio a livello prosegue: qual è la risposta degli Amministratori di Marino? Copertina    (commenti:5) (898-31-3)
Gianni Botta

(articolo esportabile)

 
 
La scorsa settimana ho pubblicato una fotografia nei vari gruppi Facebook che ritraeva l’ennesima autovettura rimasta bloccata tra le sbarre della stazione ferroviaria.
Una situazione nota a tutti qui a Santa Maria che continua a ripetersi e, ogni volta, comporta il  blocco della circolazione per circa 25 minuti con disagi annessi per chi ha degli appuntamenti o per quei poveri viaggiatori che al termine di una giornata per rientrare a casa debbono attendere che il treno possa ripartire e percorrere i pochi metri fino alla stazione.
 
Nel post mi limitavo a chiedere al Gruppo FS se era possibile installare un cartello identico a quello che si trova al passaggio a livello di Casabianca, senza puntare l’indice contro nessuno.
 
Come era logico attendersi ci sono state molte reazioni e altrettanti commenti, alcuni dei quali proponevano anche altre soluzioni più o meno attuabili.
Finché mel Gruppo “Sei di cava dei selci se..........” è intervenuto l’Avvocato Eugenio Pisani, nostro concittadino e, soprattutto, esponente di spicco dell’Amministrazione comunale il quale ha chiosato in modo inspiegabilmente piccato che il post era inutile: così, senza nessuna spiegazione, chi vive lo stesso nostro territorio (da sempre) ha archiviato la questione definendola inutile.
 
Torno quindi a scriverlo qui, questa volta rivolgendomi direttamente al Presidente Pisani o a chi dell’Amministrazione vorrà rispondere: il problema viene percepito oppure dobbiamo rassegnarci all’indifferenza?
Aggiungo in queste poche righe un’altra circostanza: provenendo dalla Via Appia c’è un solo “pannello distanziometrico” (quel segnale con tre, due e una sbarra rossa che viene messo rispettivamente a 150m, 100m e 50m prima del passaggio a livello) ed è anche girato al contrario.
Quindi ripeto la domanda: c’è qualcuno che potrà intervenire oppure lasciamo le cose come stanno?

Via Mameli: una vergogna tutta Marinese

Via Mameli: una vergogna tutta Marinese Copertina    (commenti:5) (1.333-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Ricordiamo ancora una volta, come facciamo  ormai da molti mesi  che, i lavori di rifacimento della suddetta strada iniziarono  il 17/03/2021, e dopo un periodo di 6 mesi, si sarebbero dovuti concludere il 17/09/2021.
 
Siamo al 16/09/2022, ovvero a 18 mesi dall’inizio dei lavori, ed ancora non si vede la luce.
 
Manca ancora il rifacimento complessivo dell’asfalto, e siamo stati fortunati che, dopo un autunno- inverno non particolarmente piovosi sono  arrivate, una primavera ed un’estate aride.
 
Una situazione di vantaggio che purtroppo non è destinata a durare a lungo, infatti con l’imminente l’arrivo delle piogge, la strada diventerà impraticabile.
 
E come sintetizzo bene un nostro amico alcuni anni fa, realizzando una foto che lo ritraeva intento a pescare in una voragine apertasi in via Maroncelli, a quel punto di area adibite alla pesca ce ne saranno a iosa.
 
Inutili sono stati i vari solleciti, scritti, ma anche di persona al Sindaco ed ai  vari Assessori competenti e non, in materia, effettuati negli ultimi mesi durante i nostri, più o meno casuali incontri.
 
La risposta  all’inizio era: “Ci sono problemi” (non meglio precisati) mentre,  negli ultimi mesi il mantra  è diventato, “Prima di cominciare con l’asfalto dobbiamo far passare la fibra”.
 
Una risposta che in apparenza sembrerebbe abbastanza convincente, se non fosse che nei mesi scorsi, gli uffici comunali di via Morosini  rimasero  chiusi per alcune settimane, indovinate perché?
 
Nell’esecuzione di non meglio precisati lavori stradali su via Mameli,  per errore fu  tranciato il cavo della fibra, che passava sul marciapiede.
 
A questo punto la domanda sorge spontanea, come si può tagliare un cavo che non c’è?
 
Comunque, ammesso e non concesso che restano ancora da realizzare alcuni attraversamenti, cosa aspettate a farli? Di operai in quel cantiere ormai da molti mesi  si sono perse le tracce.
 
Nel frattempo  purtroppo, un cospicui numero  di  alberi  sono  seccati.
 
Tutto ciò avviene nel più completo silenzio, anche dei consiglieri di maggioranza che sono stati eletti nella nostra Cittadina, mentre, i famosi fotografi, che in altre epoche fotografavano ogni sasso fuori posto della suddetta strada, un impegno ed un attaccamento alla cosa pubblica che  ci aveva lasciato ben sperare, sembra che ormai si siano trasferiti in altro Comune.
 

3 anni di gestione Cecchi: luci e ombre

3 anni di gestione Cecchi: luci e ombre Copertina    (commenti:5) (1.756-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Sono trascorsi ormai 37 mesi dall’insediamento della giunta Cecchi, ed ora, come già fatto alla scadenza dei 2 anni, ci troviamo ancora una volta a fare il punto della situazione su, quanto di quello promesso in campagna elettorale, a favore di Santa Maria, è stato realizzato.
 
n.b. tutto quello che trovate scritto in grassetto qui di seguito è stato estrapolato dal,
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO SINDACO DEL COMUNE DI MARINO STEFANO CECCHI.
 
PUNTO 1.2. PAGINA 7. Il Nuovo Parco Mameli/ Parcheggio di scambio Via Goffredo Mameli/ Via Capanne di Marino:
  • Realizzazione nell’area di Mugillae di un centro di cultura archeologica, con biblioteca e installazioni di pannelli informativi, aree pic-nic e nuove sedute lungo i percorsi che portano fino al Parco Regionale dell’Appia Antica – MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Realizzazione della nuova Piazza Mameli (collocata ad un incrocio fra via G. Mameli e via Capanne di Marino – MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Realizzazione di un Boschetto di mq 573 – MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Realizzazione di un parco attrezzato per cani – MANCATA REALIZZAZIONE.
 
PUNTO 1.4 PAGINA 8:
  • Riduzione del traffico generato dalla stazione ferroviaria. Si tratta di un progetto ambizioso che, in prima battuta, dovrà essere affrontato concertando con Rete Ferroviaria Italiana Prolungamento della banchina in direzione Velletri - MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Acquisizione al patrimonio comunale della sovrastante Piazza Albino Luciani – MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Realizzazione di una scala che, dalla banchina, permetta di raggiungere il comodo parcheggio -MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Nuove pensiline per proteggere i passeggeri dal caldo e dalla pioggia – MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Fermata della stazione Santa Maria delle Mole sarà rinominata aggiungendo la dicitura “Appia antica” – MANCATA REALIZZAZIONE.
Le suddette voci riguardavano un progetto complessivo di R.F.I. relativo al rinnovo della nostra stazione ferroviaria, annunciato dall’Amministrazione comunale in pompa magna e con tanto di leggio umano, durante la diretta televisiva “Buongiorno Regione” di Rai Tre, del mese di novembre dello scorso anno, dove tra le altre ponevamo l’accento sulle continue interruzioni della linea causate dalle quotidiane auto che rimanevano intrappolate dentro l’area dei binari.
 
E’ trascorso ormai un anno da quella denuncia pubblica, ma le interruzioni della linea continuano come, e più di prima, e della promessa minimalista del Sindaco di una presenza più costante della Polizia Locale, almeno nei momenti topici, nessuna traccia.
 
Mentre del progetto di rifacimento della stazione, ad opera della R.F.I. si è persa ogni traccia.
 
A tutto ciò ora si aggiunge il problema che sulla piazza Albino Luciani, ovvero da dove dovrebbe partire la realizzazione della rampa di collegamento alla stazione, l’amministrazione ha deciso di installare i moduli scolastici della scuola E. Morante,sfrattando il mercato settimanale e collocandolo  in un’area difficile da raggiungere per i più.
  • Realizzare una tangenziale che colleghi via Goffredo Mameli e l’innalzamento della Via Appia in prossimità dell’incrocio di Santa Maria delle Mole, con un ponte in legno che rispetti i vincoli inerenti all’Appia Antica e che possa far confluire il traffico delle autovetture direttamente all’inversione ad U che indirizza verso Roma - MANCATA REALIZZAZIONE.
 
PUNTO 4.0 PAGINA 14.Turismo:
  • Passeggiata della Regina Viarum che, dal meraviglioso tratto dell’Appia Antica fino ai resti del circo di Boville, ci aiuti a riscoprire le passate suggestioni, attraverso interventi di riqualificazione in collaborazione con il Parco dell’Appia Antica - MANCATA REALIZZAZIONE.
 
PUNTO 5.2 PAGINA 17
  • Priorità assoluta sarà data alla realizzazione di un’Isola Ecologica nel territorio delle circoscrizioni II e III;
Su questo punto è bene fare un pò di chiarezza.
 
L’amministrazione comunale nell’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2025-2027 ha previsto una spesa di 1.000.000,00 di euro per la realizzazione della suddetta Isola Ecologica.
 
Avendo però deciso di collocarla presso l’area Tudini, un’area classificata come “Paesaggio agricolo di rilevante valore” e pertanto soggetta a vincolo per procedere alla sua realizzazione ha, nel lontano 2022 chiesto all’allora Ministro Franceschini, titolare del Ministero dei Beni culturali , una deroga al suddetto vincolo.
 
Da allora del progetto se ne erano perse le tracce, fino a pochi giorni fa quando, con 3 determine per complessivi 93.400,00 euro circa di spesa l’amministrazione comunale hanno riaperto il caso.
 
A questo punto le domande sorgono spontanee:
  1. Abbiamo ricevuto la deroga del suddetto ministero?
  2. E’ stato già avviato l’iter per l’esproprio dell’area?
  3. E’ stato già avviato l’iter per l’acquisizione a patrimonio pubblico della Via di Falcognana che dovrebbe portare alla suddetta isola?
Su questo punto ci piacerebbe che l’Amministrazione comunale facesse chiarezza, altrimenti dovremmo pensare che tutte queste spese rischiano di diventare un inutile sperpero di denaro pubblico.
 
 
PUNTO 5.4. PAGINE 17/18
  • Manutenzione aree verdi private fronte – strada. A tale scopo l’Amministrazione comunale solleciterà la cittadinanza, affinché effettui una costante manutenzione delle aree sopraindicate. NON CI SEMBRA CHE SIA CAMBIATO NULLA.
 
PUNTO 5.5. PAGINA 18 - Lotta contro l’abbandono dei rifiuti
  • Campagne di informazione e di contrasto all’abbandono dei rifiuti, attraverso l’applicazione di forti sanzioni ai trasgressori, avvalendosi di sistemi tecnologici di ultima generazione e tramite l’azione congiunte tra Forze dell’Ordine, Associazioni di Vigilanza, Ispettori ambientali comunali.
PROGETTO DISATTESO DEL TUTTO PERCHE', IL SINDACO HA PIU VOLTE DICHIARATO DI ESSERE CONTRARIO ALL’INSTALLAZIONE DELLE TELECAMERE, E PERCHE' IN QUESTI ANNI E’ STATO CANCELLATO L’ISTITUTO DEGLI ISPETTORI AMBIENTALI CHE VISTA LA CARENZA DI PERSONALE DELLA POLIZIA LOCALE SAREBBE STATO MOLTO UTILE.
 
 
PUNTO 5.6. PAGINA 18 - Lotta all’inquinamento acustico e ambientale
  • Deciso “NO” a ogni tipo di nuova discarica sul territorio dei Castelli Romani –  COERENTI.
  • Continuare la battaglia che, lentamente ma efficacemente stiamo portando avanti, per l’abbassamento del numero dei voli in arrivo e in partenza dall’aeroporto GB Pastine di Ciampino – A CHE PUNTO SIAMO?
 
PUNTO 5.7. PAGINA 18  – Monitoraggio emissioni Radom –  MANCATA REALIZZAZIONE
 
 
PUNTO 5.8. PAGINA 19 – Idee concrete per una rivoluzione energetica sul territorio
  • Uso efficace ed efficiente dell’energia con l’impiego e produzione sostenibili dell’energia in tutte le sue forme, realizzazione di una linea di teleriscaldamento/raffreddamento a servizio degli edifici pubblici alimentato con biomassa locale a chilometro zero derivante dalla manutenzione programmata dei boschi e del verde pubblico ecc.ecc. MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Sostituzione delle classiche lampade con quelle a Led. MANCATA REALIZZAZIONE.
 
PUNTO 5.9. PAGINA 19 – Servizio idrico integrato, chiederemo:
  • Ampliamento del depuratore di Santa Maria delle Mole in vista dei nuovi allacci che coinvolgono anche i vicini comuni di Castel Gandolfo e Albano Laziale;
  • Realizzazione dei nuovi tratti fognari nelle zone del territorio ancora sprovviste;
  • realizzazione di un punto di raccolta acqua potabile in una zona a monte delle sei frazioni cosicché si possa avere una erogazione più regolare in caso di guasti improvvisi oltre a una migliore distribuzione;
  • ampliamento della rete idrica nelle zone del comune ancora sprovviste ;
  • sostituzione dei tratti di condotta idrica obsoleti che, ad oggi, manifestano ancora costanti perdite settimanali su strada;
  • Obbligare il gestore ad interventi di riparazione guasti nel più breve tempo possibile, comunque entro le 72 ore;
PER I PUNTI SOPRAELENCATI NON CI PARE CHE SIA STATO FATTO NULLA.
 
Installazione da parte  ACEA della “Casetta dell’acqua” – FATTO
 
 
PUNTO 5.10. PAGINA 19 Servizio Cimiteriale
  • Realizzazione del cimitero comunale nell’area delle circoscrizioni II e III; MANCATA REALIZZAZIONE
 
PUNTO 6.3 PAGINE 22 e 23:
  • Sviluppo della mobilità ciclabile: introduzione del servizio di bike sharing e installazione delle rastrelliere per biciclette – MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici –  INSTALLATE NUMERO 2 COLONNINE;
  • Connessione delle aree di Santa Maria delle Mole e Cava dei Selci con la stazione ferroviaria di Ciampino - MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Richiedere al concessionario del TPL, di attivare il sistema di infomobilità che consentirà alla cittadinanza di conoscere in tempo reale il tempo di esatto di arrivo del bus - MANCATA REALIZZAZIONE.
 
PUNTO 7 PAGINA 24 - Realizzazione di un Campus, un nuovo polo scolastico da ubicare in posizione baricentrica e funzionale rispetto a Santa Maria delle Mole, Cava dei Selci, Frattocchie e le altre frazioni più piccole di Marino – MANCATA REALIZZAZIONE.
 
 
PUNTO 8 PAGINA 25. Realizzazione di lavori di adeguamento alla normativa sulla sicurezza del campo sportivo “ Attilio Ferraris” di Santa Maria delle Mole. ?????????????.
 
 
PUNTO 9 PAGINA 26 –  Tutela del benessere animale
  • Miglioramento della pulizia delle strade prevedendo contenitori appositi per i sacchetti utilizzati per la raccolta delle deiezioni e potenziando al contempo i controlli e le sanzioni; MANCATA REALIZZAZIONE DI ENTRAMBE LE VOCI.
 
PUNTO 10 PAGINA 27 –  Commercio ed attività produttive
  • Agevolazioni sulle imposte comunali per piccoli esercizi artigianali e commerciali, per costruire con queste realtà un “patto con il cittadino” che, in contropartita degli aiuti comunali, si impegneranno a praticare sui beni di consumo primari prezzi concorrenziali – MANCATA REALIZZAZIONE.
  • Di contro non si sono interrotti i finanziamenti alle attività ricreative, un esempio per tutti, “Luci in Allegria” che quest’anno si prospetta ancora più scintillante.
Un’iniziativa che è bene ricordare, è realizzata grazie all’impegno della locale Associazione Commercianti presieduta da Andrea Paciotti, con il sostegno dei singoli commercianti,locali e non, e dove appunto l’amministrazione comunale non manca di dare un suo contributo, comunque quisquiglie rispetto a quanto speso dalle casse comunali per la sagra dell’Uva che al momento, salvo uscite dell’ultimo momento, si aggira sui 734.000 euro. Una cifra veramente esorbitante su cui bisognerebbe riflettere seriamente.
 
 
PUNTO 15-PAGINA 34 – Sicurezza
  • Istituzione di un presidio di Polizia Locale negli Uffici della Delegazione comunale di Santa Maria –MANCATA REALIZZAZIONE.
 
 
Se nel frattempo, sono state avviate procedure atte al raggiungimento delle singole problematiche, appena esposte e se informati, saremo lieti di poterle pubblicare.
 
A questo corposo programma però, a nostro modesto parere, mancavano le seguenti voci:
  • Affrontare in modo serio, il problema complessivo del nodo Ferroviario /stradale / archeologico dell’incrocio tra via Appia Nuova, Via Della Repubblica, linea ferroviaria Roma-Velletri e Appia Antica;
  • Ampliamento e sistemazione del parcheggio di via Frassati;
  • Realizzazione di un cancello pedonale che colleghi il parcheggio di via Fratelli Cervi alle scuole: Verdi e Ciari, un progetto da poche centinaia di euro su cui si continua a tergiversare.
La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.