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I. Me. De. club

Hai smarrito un oggetto importante in spiaggia, in mare, nel fiume, in un prato o in qualsiasi altro luogo?
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Conosciamo bene la sensazione di scetticità che ti sta invadendo mentre leggi questo spot.
Per rassicurarti ti invitiamo a leggere le molte RECENSIONI pervenuteci fino ad oggi.
 
 
 
 
 
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OPERIAMO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE
 
   
I.Me.De. club - Il nostro Curriculum
Italia Metal Detector club (I.Me.De. club - www.imede.it) nasce il 10 dicembre del 2009 e già sapeva cosa voleva fare da grande.
Lo scopo primario dell'associazione è sempre stato quello di motivare, far conoscere, addestrare ed educare i praticanti di questo hobby ad un utilizzo corretto ed onesto del proprio strumento.
Non a caso è un club e non è facilissimo farne parte datosi che si tiene principalmente conto delle attitudini e dei trascorsi degli aspiranti.
I.Me.De. si interessa principalmente di ricerche d'oggetti smarriti e di bonifiche di terreni.
Sfruttiamo la tecnologia a scopo sociale rispondendo ad ogni tipo di richiesta su tutto il territorio nazionale.
Siamo stati i primi ad intraprendere questo percorso ed oggi, non a caso, siamo i migliori in assoluto.
 
IL NOSTRO SERVIZIO E' GRATIS
Guarda la galleria dedicata ai nostri interventi di ricerca:
www.imede.it/smarrimenti/galleria.asp
 
Con il tempo sono nati diversi forum, siti, gruppi facebook, che si fanno chiamare "Italia Metal Detector" solo per sfruttare la nostra visibilità.
Peccato che non offrono servizi ma propagandano soltanto la vendita dei propri strumenti ed attirano cacciatori di tesori in erba sfoggiando oggetti di dubbia provenienza.
Diffidate dalle imitazioni.
L'unico ed originale è solo quello che si sigla "I.Me.De. club" con lo “scudo route” tricolore e raggiungibile a: www.imede.it
 
 
 
E' stato scelto uno stemma di forma “scudo route” per il semplice motivo che noi siamo sempre in strada ed arriviamo ovunque.
I nostri associati coprono quasi tutto il territorio nazionale e sono in grado di operare su qualsiasi terreno o acqua.
 
Se hai bisogno di un intervento di bonifica, se non riesci più a trovare dei tombini interrati o se hai smarrito un oggetto caro, ora sai a chi rivolgerti.
www.imede.it/smarrimenti
 
Diversamente, se sei un bravo detectorista puoi tranquillamente contattarci.
Abbiamo sempre bisogno di gente brava, capace, volenterosa ed onesta!
Siamo sempre qui: WWW.IMEDE.IT
 

Interessantissima conferenza del Generale Marco Ciampini sul "Valore della cultura attraverso i libri"

Interessantissima conferenza del Generale Marco Ciampini sul "Valore della cultura attraverso i libri" Copertina (370-2-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Che cosa rende davvero potente la cultura? Interessantissima conferenza del Generale Marco Ciampini sul “Valore della cultura attraverso i libri” organizzata dal Centro Anziani Frattocchie di Marino.
 
Non solo ciò che sappiamo, ma come impariamo a pensare.
 
È stato questo il filo conduttore della conferenza del Generale Ciampini, ospite del CAFM il 23 gennaio scorso, che ha proposto una riflessione ampia e affascinante sul valore dei libri nella storia e nella società di oggi.
 
Uno dei punti di partenza è stato un enigma storico: perché la Cina del Quattrocento, pur essendo una civiltà avanzatissima, è rimasta indietro rispetto all’Europa nei secoli successivi?
 
Una delle risposte sta nella rivoluzione silenziosa portata dalla stampa di Gutenberg.
 
In pochi decenni, i libri si diffusero in Occidente in modo capillare, moltiplicando conoscenze tecniche, scientifiche e commerciali.
 
Il sapere uscì dai monasteri e dalle corti, diventando strumento di crescita collettiva. I mercanti, ad esempio, impararono a “controllare il tempo” con strumenti di calcolo, registri, previsioni: la cultura scritta diventava leva di ricchezza concreta.
 
Ma il Generale ha anche messo in guardia da un rischio attuale: credere che basti leggere per capire.
 
Il nostro cervello è pieno di trappole. Tendiamo a cercare solo conferme alle nostre idee (errore di conferma), costruiamo storie rassicuranti ignorando i fatti scomodi (fallacia narrativa) e dimentichiamo le “prove silenziose”, cioè tutto ciò che non vediamo perché è andato perduto o non ha lasciato tracce.
 
Anche il calcolo del rischio può ingannarci quando trattiamo la realtà come un gioco con regole fisse, dimenticando l’imprevisto, il “cigno nero”.
 
Ecco allora il vero potere del libro: non darci verità pronte, ma strumenti per ragionare meglio.
 
Lo dimostra la nascita della scienza moderna nel Seicento, figlia della circolazione delle idee stampate.
 
Lo dimostra il lavoro degli storici che, come Alessandro Barbero, ricostruiscono eventi come Lepanto studiando archivi e documenti.
 
Lo dimostra anche la letteratura, da Il nome della rosa” al mito del “Secondo libro della Poetica” di Aristotele sul riso: la conoscenza può far paura, perché rende liberi.
 
Tutto questo è stato spiegato con parole semplici come sottolinea Antonietta: “Mi è piaciuta molto la "chiacchierata" con il Generale Ciampini.
 
Con grande semplicità ci ha parlato del passato illuminandoci sul tempo che stiamo vivendo”.
 
Oggi, in un’epoca di informazioni veloci e superficiali, il messaggio è più attuale che mai.
 
Come ha ricordato di recente il Presidente Mattarella, la cultura è uno strumento di pace, perché allena al confronto, alla complessità, al dubbio.
 
Leggere, dunque, non per accumulare nozioni, ma per mantenere vivi e critici i nostri neuroni: è questa la vera rivoluzione culturale che continua, pagina dopo pagina.
 
Così riassume le sue impressioni Gianni: “Mi è sembrata evidente la differenza tra la 'formazione' originata dai libri e 'l'informazione' derivante dalle connessioni alle reti ed ai 'big data'.
 
E dalle 'mode' che si creano in ogni comunità nell'attribuire lo stesso significato alla stessa parola. Ad esempio il diverso significato dato alla parola 'PACE' in comunità con diversa formazione”. E infine il presidente del CAFM, Claudio Bornaccioni: “I tantissimi i ringraziamenti pervenuti all’Associazione CAFM e i profondi apprezzamenti rivolti al Gen. Ciampini dimostrano e confermano quanto l’obiettivo della nostra Associazione di diffondere la cultura nelle sue varie manifestazioni sia sempre attuale e condiviso”. Per coloro che intendono seguire il programma offerto dal Centro Anziani Frattocchie di Marino APS (CAFM), l’invito a seguire la pagina Facebook e prendere contatto con il Presidente

Al Centro Anziani di Santa Maria delle Mole APS si avvicinano le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo

Al Centro Anziani di Santa Maria delle Mole APS si avvicinano le elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo Copertina (698-11-0)
Gianni Botta

(articolo esportabile)

Oggi vi parliamo del Centro Anziani di Santa Maria delle Mole APS, una delle realtà presenti nel nostro territorio in Via Antonio Gramsci n.13, subito dopo i locali della Parrocchia.
 
Dal 2023 il Centro ha regolarizzato l’iscrizione nel Registro Unico Enti del Terzo Settore (RUNTS) adeguando il proprio atto costitutivo e lo statuto alle osservazioni dell’Ufficio della Regione Lazio.
Col nuovo statuto, votato il 17 febbraio 2023, sono stati approvati:
  • l’incremento della composizione dei soci fondatori da 5 a 9 aprendo alla presenza delle donne e dei soci non residenti, in questo caso modificando l’art.4 dello statuto precedente che non riconosceva loro l’eleggibilità negli organi sociali, ma solo la qualifica di “socio sostenitore”;
  • la modifica dell’art.15 riguardante il quorum previsto per le modifiche statutarie.
All’art. 6 del nuovo atto costitutivo è stata poi stabilita la composizione in 7 membri del nuovo Consiglio Direttivo con una durata triennale che, quindi, scadrà proprio in questo periodo.
 
Nonostante abbia minore visibilità degli altri presenti sul territorio, il Centro Anziani di Santa Maria delle Mole svolge una funzione aggregativa altrettanto essenziale per la comunità locale.
Proprio per questo le amministrazioni comunali, prescindendo da logiche politiche, hanno sempre riconosciuto questa importanza riconoscendolo tra i Centri Anziani convenzionati (link del Comune di Marino) e rinnovando la locazione del locale nei quali il Centro svolge le proprie attività: l’apertura quotidiana grazie alla quale offre ai soci la possibilità di incontrarsi, legare e consentire ai nuovi arrivati di inserirsi, ospitare corsi, senza dimenticare le riunioni del nostro Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole (il quale, non tutti lo sapranno, non ha una sede propria).
 
Una realtà quindi vitale che, come abbiamo detto sopra, proprio nei prossimi mesi dovrà procedere al rinnovo del Consiglio Direttivo dal quale speriamo possa nascere un rilancio delle attività ed una maggiore visibilità che ci impegniamo a fornire da questo portale, con lo scopo di incentivare l’interesse e la partecipazione dei concittadini.
 
Come Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole vogliamo innanzitutto ringraziare il Direttivo uscente per quanto fatto nell'interesse della comunità, augurandoci una sempre maggiore reciprocità con il Consiglio Direttivo che si insedierà dopo le prossime elezioni, per garantire la tenuta del tessuto cittadino.
 
Per tutti questi motivi abbiamo ritenuto di dare la notizia delle prossime elezioni, aspettando di conoscere la data del loro svolgimento che pubblicheremo su questo portale per incoraggiare la partecipazione al voto che, come tutti sapete, di questi tempi sembra sempre più diminuire.

Auguri di Buone Feste

Auguri di Buone Feste Copertina    (commenti:2) (507-8-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
Care lettrici e cari lettori,
 
Con l’arrivo del Natale sentiamo il bisogno di fermarci un momento e guardare a ciò che abbiamo condiviso come comunità. È stato un anno fatto di incontri, di ascolto, di storie raccolte per strada, nei quartieri, tra le persone che ogni giorno vivono e costruiscono Santa Maria delle Mole.
 
smariamole.it continua a nascere proprio da qui: dalla volontà di raccontare il territorio con attenzione, rispetto e partecipazione. Dietro ogni articolo ci sono tempo, confronto, passione e il desiderio di dare voce a chi spesso non ne ha abbastanza. Un lavoro che non sarebbe possibile senza una redazione presente, curiosa e profondamente legata al quartiere.
 
Il nostro grazie va a chi collabora, a chi segnala, a chi legge con spirito critico, a chi ci scrive anche solo per raccontare un problema o condividere un’idea. Ogni contributo, piccolo o grande, è parte di un dialogo che rende più viva e consapevole la nostra comunità.
 
In un tempo che corre veloce, proviamo ogni giorno a rallentare lo sguardo, a osservare ciò che accade intorno a noi, a prenderci cura delle relazioni e dei luoghi che abitiamo. Continueremo a farlo anche nel nuovo anno, con l’impegno di restare vicini alle persone, alle loro esigenze e alle trasformazioni del territorio.
 
Un ringraziamento speciale va a Francesco Raso, per la presenza costante e il contributo prezioso, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per smariamole.it, e a tutte le persone che, con discrezione e continuità, rendono possibile questo progetto.
 
Auguriamo a tutte e a tutti un Natale autentico, fatto di gesti semplici, di ascolto e di cura reciproca, e un Nuovo Anno capace di rafforzare il senso di comunità che ci unisce.
 
Concludiamo questi auguri con una poesia che racchiude il significato più profondo del Natale:
 
Natale è
 
Natale è una luce che si accende piano,
quando il rumore del mondo si fa lontano.
È uno sguardo che riconosce,
una parola che scalda.
 
È casa anche fuori dalle mura,
è tempo donato senza misura,
è il coraggio di fermarsi
e ascoltare davvero.
 
Natale vive nei piccoli gesti,
nei silenzi pieni di senso,
nel prendersi cura l’uno dell’altro
senza chiedere nulla in cambio.
 
Che questa luce resti con noi,
oltre i giorni di festa,
a guidare i passi della comunità
e a rendere il futuro più umano.
Buone Feste a tutte e a tutti!
 
Eleonora e Antonio

Farmacia comunale di via Tazzoli, un rilancio possibile

Farmacia comunale di via Tazzoli, un rilancio possibile Copertina (590-12-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Ieri, dopo un’interruzione del servizio di qualche settimana, causato da alcuni problemi tecnici, la farmacia in oggetto è ritornata operativa.
 
Alla breve cerimonia di riapertura erano presenti: il Presidente (Amministratore Unico) della Multiservizi, Massimiliano Tommasi, il Presidente del Consiglio comunale, Avv. Eugenio Pisani, gli Assessori, Franco Marcaurelio, e Rinaldo Mastantuono, la dottoressa Pina Clemente, l’architetto Colantonio, e in rappresentanza del Comitato di Quartiere, Silvio Ferrante, ed il sottoscritto.
 
L’occasione è stata proficua per fare la conoscenza del Presidente Tommasi, che abbiamo ringraziato per il tempestivo intervento, che ha permesso di ridurre al minimo, i disagi causati alla cittadinanza dalla chiusura.
 
Inoltre con la rappresentanza politica presente,  e con il Presidente, abbiamo convenuto sull’importanza sociale di preservare un servizio di pubblica utilità in un’area altrimenti poco servita, sfruttando al meglio le grandi potenzialità di un manufatto di proprietà comunale, fino a farlo diventare un “Presidio Sanitario” a tutto tondo.

Il Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole saluta i soci ed il 2025

Il Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole saluta i soci ed il 2025 Copertina (594-11-0)
Gianni Botta

(articolo esportabile)

Anche per questo anno si rinnova l’incontro del Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole coi suoi soci per salutare l’anno trascorso e fare il punto delle attività svolte nel 2025, riassunte dal Presidente del CdQ Antonio Calcagni: il rinnovo delle cariche sociali con l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo, la conferma della presenza sul territorio con le iniziative di solidarietà a cui il CdQ ha partecipato – tra cui spiccano quelle a favore dell’AISM con l’iniziativa “Gardensia” e “La Mela di AISM –, con le attività del Gruppo Volontari del Decoro Urbano e con le istanze rivolte alle Amministrazioni comunali di Marino e Ciampino tra cui ricordiamo le segnalazioni per il parcheggio di Via Frassati e la sicurezza stradale di Via Capanne di Marino.
 
Ultima, ma non meno importante, la petizione organizzata per chiedere che Roma città metropolitana assuma in carico il tratto stradale denominato Via della Falcognana 61/a, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, per la quale è ancora in corso la relativa raccolta firme: chi non avesse ancora aderito e volesse unire la propria firma alle centinaia già raccolte troverà i “lenzuoli” negli esercizi commerciali di Santa Maria delle Mole.
 
In un clima di affiatamento che da sempre contraddistingue questa realtà, il Presidente Antonio Calcagni ha poi accolto i presenti iniziando dai graditissimi ospiti Don Jesus, Umberto Porrino, Mirko Laurenti, intervenuti in rappresentanza delle rispettive realtà locali a testimonianza del rapporto di amicizia stretto in anni di collaborazione e vicinanza.
Prima di passare alle libagioni il Presidente ha infine salutato tutti i partecipanti che hanno rinnovato la propria iscrizione al CdQ anche per il prossimo anno: è infatti partito il tesseramento 2026 e chi vuole tesserarsi può rivolgersi ai recapiti che trovate nella sezione contatti.
 
Perché il Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole – costituitosi con Atto Notarile del 1994 – è una realtà attiva sul territorio che si tramanda da generazioni, ma anche pronta ad accogliere i nuovi cittadini che scelgono questa porzione della pianura marinese circondata dal Parco dell’Appia Antica.
 
Un’ultima cosa prima di lasciarvi: nelle immagini in fondo a questo articolo abbiamo messo la foto del Calendario 2026 “Pro Missione Etiopia Giovanni Marchetti” realizzato dall’Associazione Amici di Adwa, un’opera deliziosa che ha illustrato la nostra amica Albina insieme all’impegno svolto dall’associazione.
Il tempo di Natale chiama tutti a fare gesti anche piccoli, quindi vi chiediamo di sostenere con un’offerta libera chi aiuta le popolazioni di quella porzione del Corno d’Africa martoriate da anni di guerre e carestie, contattando la nostra amica Albina al numero di cellulare che trovate nella foto.

 

"Come Romeo e Giulietta"

"Come Romeo e Giulietta" Copertina (698-16-0)
Eleonora Persichetti

(articolo esportabile)

 
Quando l’amore oltrepassa i confini sociali. Una storia moderna che conquista il pubblico
 
 
Cosa hanno in comune un motorino rubato, un meccanico dal talento raro e una studentessa della Sapienza cresciuta in una famiglia altolocata?
La risposta è Come Romeo e Giulietta, lo spettacolo messo in scena al teatro Officina Arte e Cultura a Santa Maria delle Mole, che ha acceso l’entusiasmo del pubblico registrando un doppio sold out e guadagnandosi una replica straordinaria. Un racconto contemporaneo che attinge alla tradizione per ripensarla con freschezza, restituendo al tema dell’amore ostacolato tutta la sua forza narrativa.
 
Una storia antica che parla al presente
 
Scritto da Giuliano Calandra e Roberto Pallocca e diretto da Calandra stesso, Come Romeo e Giulietta trasporta il mito degli amanti contrastati nella Roma di oggi, precisamente a Spinaceto.
Qui vive Giulia, studentessa universitaria e figlia di un ricco “conte” moderno. Il suo incontro con Romeo, meccanico abilissimo e dall’animo sincero, avviene per caso - un motorino rubato che diventa scintilla di un amore immediato e travolgente.
Ma come nell’originale shakespeariano, le differenze sociali e familiari diventano ostacoli, creando un conflitto che non frena, ma amplifica la forza del sentimento.
 
 
Un cast giovane che convince
 
A interpretare i protagonisti sono Alice Tempesta e Tommaso Lo Cascio, entrambi credibili, spontanei e capaci di restituire le sfumature dell’amore giovane: la timidezza, l’audacia, la paura e il desiderio.
Le coreografie di Giulia Ortenzi aggiungono movimento e poesia ai momenti più intensi, mentre la voce narrante di Gabriele Ortenzi accompagna la storia con tono caldo e coinvolgente.
 
 
Regia essenziale, emozione piena
 
La regia è centrata sugli attori: pochi oggetti, luci mirate e un’atmosfera che fa emergere sentimenti e contrasti.
L’essenzialità diventa così una scelta espressiva: il palcoscenico è lo spazio dell’emozione, dove i sentimenti si muovono senza fronzoli.
Il ritmo è fluido, alterna leggerezza e profondità, e lascia allo spettatore quel margine di identificazione che rende la storia più viva.
 
Un messaggio semplice e potente
 
Sul palco si racconta l’amore come forza che supera classi, pregiudizi, contesti: un’energia che brucia, talvolta in fretta, ma che vale sempre la pena di essere vissuta.
Come Romeo e Giulietta è anche un invito a guardare oltre le apparenze, a riconoscere che a volte sono proprio le differenze a creare i legami più veri. “Da soli”, come si legge sul murales, non si va da nessuna parte.
 
Non stupisce che tutte e tre le date abbiano registrato il tutto esaurito: Come Romeo e Giulietta è uno spettacolo fresco, sincero, ben interpretato e capace di conquistare il pubblico con semplicità e verità.
Adatto a chi vuole lasciarsi emozionare da una storia che, pur parlando di oggi, conserva il fascino universale dell’amore impossibile.
 
 

Incidente sfiorato davanti all’ingresso delle Scuole Verdi-Ciari

Incidente sfiorato davanti all’ingresso delle Scuole Verdi-Ciari Copertina    (commenti:2) (1.744-23-3)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Pubblichiamo un messaggio di allarme che abbiamo ricevuto da una signora che ha rischiato di essere investita, insieme al proprio figlio, mentre lo stava accompagnando alla scuola Verdi.
 
Questo a causa della commistione tra pedoni ed auto che si crea quotidianamente davanti alla piccola piazzetta adiacente a via Maroncelli.
 
Buongiorno, martedì 25 novembre, mio figlio stava per essere investito da una macchina che si muoveva in retromarcia nel parcheggio antistante la scuola (macchina peraltro parcheggiata davanti al cancello della scuola).
 
Mio figlio era attaccato a me e con un gesto sono riuscita ad allontanarlo, rischiando di essere investita io stessa.
 
NON FACCIAMO FINTA DI NIENTE, QUESTA VOLTA È CAPITATO A ME MA POTREBBE CAPITARE A VOI DI VIVERE QUESTA BRUTTA ESPERIENZA CON VOSTRO FIGLIO/NIPOTE.
 
Vorrei ricordare a tutti i genitori, nonni, zii, di prestare la massima attenzione quando si fa manovra nel parcheggio davanti la scuola, e possibilmente di EVITARE l’ingresso nel parcheggio negli orari di entrata ed uscita della scuola perché è pericolosissimo.
 
Abbiamo un comodo parcheggio a pochi metri in via Fratelli Cervi?
 
Un incidente evitato per poco, che ricorda da vicino quanto già successo circa 2 anni fa', nella medesima situazione di caos, una signora finì all’ospedale.
 
La soluzione rimane sempre quella, ovvero aprire quel famoso cancello che collegherebbe il grande parcheggio a cui fa riferimento la signora, direttamente con la scuola.
 
Un’opera da noi richiesta oltre 3 anni fa e supportata dalla raccolta di oltre 400 firme, e che nell’agosto scorso con la sua realizzazione sembrava cosa fatta.
 
Sono passati invece altri quattro mesi ma il cancello realizzato continua e rimanere chiuso, ed i rischi che qualcuno si faccia male aumentano.
 
Fino ad ora abbiamo pazientemente atteso che lorsignori si dessero una mossa ora però la pazienza sta per finire. A buon intenditore poche parole.

Lettera denuncia di una mamma della scuola Vivaldi

Lettera denuncia di una mamma della scuola Vivaldi Copertina    (commenti:1) (2.284-56-3)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Questa di seguito è la mail scritta da una MAMMA, una mamma vera … alle ore 4:43 … di questa notte, preoccupata per i suoi due figli, per questa madre la soluzione sarebbe tenere i propri figli a casa o pretendere che si renda un servizio pubblico quantomeno decente?
 
Buongiorno, scrivo a quest'ora questa e-mail perché il pensiero di circa 500 alunni e circa 80 lavoratori (tra docenti e collaboratori) che dovranno affrontare un'altra giornata di gelo nel plesso Vivaldi, NON MI FA LETTERALMENTE dormire! In qualità di Presidente del Consiglio dell'Istituto Comprensivo di S. M. delle Mole, vi chiedo come sia stato possibile arrivare a questa situazione, dove ragazzi e docenti debbano stare in una situazione climatica che oggi prevede la temperatura minima pari a 6° e la massima pari a 13°.
 
Chiedo riscontro alla circolare n. 42 (che allego) inviata dal Dirigente Scolastico in data 24/11/2025 in merito alla misurazione della temperatura nel plesso Vivaldi per stabilire se è possibile o meno la permanenza a scuola.
 
Comprendo che la rottura dell'impianto di riscaldamento non sia prevedibile in una situazione normale, ma vi chiedo se sia normale arrivare alla situazione odierna.
 
Perché una caldaia vecchia, che dava problemi da anni, non è stata sostituita prima? Perché non è stato possibile richiedere un lavoro straordinario H24 dei tecnici al fine di risolvere la problematica nel minor tempo possibile?
 
Allego foto SIMBOLO di questo disagio che stanno vivendo i ragazzi nella nostra scuola: banchi vuoti, ragazze avvolte nei plaid, ragazzi incappucciati, pur di continuare ad andare a scuola!
 
Ci sono 500 famiglie che chiedono risposte sulla data di partenza dei riscaldamenti: oggi? domani? lunedì?
 
La domanda sorge spontanea come mai ci siamo ridotti in questa situazione?
La Nostra Voce

NOI DIAMO SPAZIO AL CITTADINO
BASTA CON LE ESTERNAZIONI PARTITICHE , INTESA COME SUI SOCIAL
 
La Nostra Voce è anche La Tua Voce
 
Il Portale di Santa Maria delle Mole è nato proprio per tale scopo.
 
Indipendentemente dal nome, ci occupiamo di tutte le problematiche delle frazioni “a valle” del comune di Marino e quindi di: Castelluccia, Cava dei Selci, Due Santi, Fontana Sala, Frattocchie e Santa Maria delle Mole.
Portiamo avanti, già da anni e con evidenti risultati, questo impegno in modo assolutamente apolitico ed intendiamo sottolinearlo APARTITICO, ovvero non siano di parte. 

Perché questo:
In molti hanno tentato di percorrere tale strada ma alla fine si sono sempre dimostrati quel che intendevano mascherare; lavorare solo per scopi personali e di partito.
Infatti come potete tastare con mano:
- Tutti i siti tematici sono stracolmi di politica e pubblicità.
- Tutte le pagine e, ancor peggio, tutti i gruppi Facebook di zona sono ormai monopolizzati da tre/quattro individui che ci martellano dalla mattina alla sera di pubblicazioni politiche ed inserzioni pubblicitarie di attività in loco. Non portano benefici ma rimbalzano incessantemente informazioni già note!

Non è rimasto più spazio per chi vuole lamentarsi del solito malcostume comunale o di quelle problematiche che rendono difficile il quieto vivere perché soffocati da questo indecente comportamento.

Per tale motivo, noi APARTITICI  che prestiamo attenzione alle esigenze della comunità, abbiamo deciso di dare un taglio a tutta questa indecente volgarità di comportamento e dedicare delle aree per portare alla luce, solo e soltanto, le nostre difficoltà di vita.
Per la risoluzione delle problematiche ce ne occuperemo sul portale ed anche a suon di carte bollate, ove necessario!

 
Per qualsiasi problematica questo portale mette già a disposizione un Forum dove chiunque può dire la propria. Esiste anche la possibilità di intervenire sulle argomentazioni pubblicate periodicamente.

Per non creare troppa confusione e per coloro che non sono in grado di utilizzare tali strumenti ma sanno come muoversi sui social: abbiamo attivato degli Speciali Gruppi su Facebook per ogni frazione. Scegli il gruppo a te dedicato:
E’ ben inteso: A nessuna comunicazione partitica, pubblicitaria o di semplice frivolezza verrà dato spazio.

 
Castelluccia e Fontana Sala:
Sono di Castelluccia - Fontana Sala ... senza SE
facebook.com/groups/castellucciafontanasalaplus/

Cava dei Selci:
Sono di Cava dei Selci ... senza SE
facebook.com/groups/cavadeiselciplus/

Due Santi:
Sono di Due Santi ... senza SE
facebook.com/groups/duesantiplus/

Frattocchie:
Sono di Frattocchie ... senza SE
facebook.com/groups/frattocchieplus/

Santa Maria delle Mole:
Sono di Santa Maria delle Mole ... senza SE
facebook.com/groups/santamariadellemoleplus/
 
Tutti questi gruppi sono gestiti da personale ultra qualificato e già facente parte della nostra redazione.
Esponete problemi ma mai parlare di politica, di attività commerciali, di ricette, cani e gatti smarriti e tutti quegli argomenti già martellanti altrove.

Siete i benvenuti a “Casa Vostra” ed il vostro smartphone smetterà di suonare o vibrare in continuazione per inutili motivi.