La Nostra Voce
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Il 28 luglio, i componenti del Comitato di Quartiere di S. Maria delle Mole hanno riservato l’intera mattinata alla periodica pulizia del Parco, questa volta molto più impegnativa, tanto da riempire ben 35 sacchi, dei quali 25 contenenti la spessa coltre di aghi dei pini che ricopriva tutte le aiuole e buona parte dalla superficie pavimentata e 10 contenenti l’accumulo della vasta gamma di rifiuti comprendenti, in particolare: Cartacce, fazzolettini, involucri di merendine e di chewin-gam, bottiglie di plastica e di vetro, posate e piatti di plastica, lattine e tantissime cicche.
Ma, mentre la presenza degli aghi dei pini è imputabile all’inevitabile ricambio stagionale della vegetazione ed alla mancata asportazione dei rami semi-appassiti, la consistente massa di rifiuti è dovuta, evidentemente, all’incuria, alla trascuratezza ed alla carente sensibilità per il rispetto di un così prezioso ambiente destinato al soddisfacimento delle esigenze ludico-ricreative di tutta la comunità.
Pertanto, affinché i tantissimi abituali frequentatori possano continuare a godere dei benefici della fruizione del Parco, nella maniera, si spera, più rispondente alle migliori aspettative, il Comitato di Quartiere, gestore dello stesso, mentre assicura il suo impegno,di concerto con l’Amministrazione Comunale, a promuovere ogni azione, intervento ed iniziativa, finalizzati a rendere sempre più sicura, efficiente ed accogliente l’area a verde pubblico in questione, rivolge loro un sentito invito/appello alla più unanime collaborazione. Collaborazione imprescindibile per il conseguimento delle condizioni necessarie per il raggiungimento degli accennati obiettivi e per l’armonica coesistenza fra i tanti eterogenei utenti per età e motivi di frequentazione.
Si impone cioè una civile adozione di autoregolamentazione mirata a conciliare:
Esigenze di conciliazione tutte soddisfacibili a condizione che, come auspicabile, si riesca ad estendere la convinzione che il bene prezioso di cui dispone il quartiere: il Parco,costituisce, per noi tutti, un prezioso valore aggiunto delle nostre abitazioni e come tale,è con la stessa diligenza e spirito di appartenenza che va curato e custodito,per goderne, a lungo ed appieno, i considerevoli benefici che ne derivano dalla sua esistenza.
E poiché la gestione del Parco costituisce una componente fondamentale e, per questo, più impegnativafra le attività del Comitato di Quartiere, sarebbe opportuno e pertinente l’instaurarsi di un rapporto di operativa collaborazione con l’utenza. Affinché ogni futuro progetto strutturale migliorativo ed ogni prospettiva di utilizzazione delle ancora molteplici potenzialità del Parco, possano essere integrate e supportate con il e dal contributo dei destinatari delle stesse.
Con l’auspicio che l’iniziativa proposta possa essere prontamente accolta con condivisione, disponibilità ed entusiasmo dagli interessati.
Articolo redatto dal prof. Domenico Brancato
Ogni anno l’arrivo dell’estate, per molti cittadini, è il momento atteso, con legittimo entusiasmo, per programmare le ferie o una serie di occasioni in grado di procurare spensieratezza, gaiezza, realizzazione di desideri di evasione dal menage quotidiano. Insomma, un periodo in cui si tende a mettere in atto tutto ciò che può aiutare la nostra mente a liberarsi dalle ”tossine “ prodotte da assilli varie forme di condizionamento imposte dalla routine del tempo lavorativo.
Per contro, lo stesso periodo costituisce un incubo per tante persone che versano in precarie condizioni socio-sanitarie, per le quali, il periodo delle ferie riserva gravi disagi dovuti allo spettro del senso dell’abbandono, al timore di patire gli effetti della solitudine e di poter essere in grado di affrontare autonomamente i problemi relativi al soddisfacimento delle esigenze primarie e, soprattutto, al timore della mancanza di quel supporto morale, indispensabile per superare gli inevitabili connessi momenti di fragilità.
Ed è proprio per venire incontro alleobiettive esigenze di quest’ultima categoria di Persone degne di ogni considerazione e bisognosi di doverosa solidarietà, che l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Marino, per il terzo anno, ha attivato un progetto denominato “ESTATE SOCIALE”, per dedicare Loro, dal 23 luglio al 31 agosto 2018,la prestazione gratuita dei seguenti servizi:
La presente nota si prefigge di contribuire ad estendere al massimo la consapevolezza dell’esistenza del descritti servizi, affinché il maggior numero possibile di Persone interessate possano sapere di poter fare assegnamento sulla fruizione dei benefici Loro riservati.
Articolo redatto dal Prof Domenico Brancato
(commenti:16)
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È di questi ultimi mesi il tam tam che annuncia l’avvenuta vendita del Palaghiaccio alla società Esselunga.
Un struttura sportiva che, una miope gestione della tristemente famosa, Società “Casa Bianca”, ha portato al completo declino.
Una società che, a fronte della concessione alla realizzazione dell’impianto sportivo (su area ex STEFER) ed alla sua gestione per 99 anni, si era impegnata ad eseguire una serie di opere pubbliche, tra cui l’attuale, Parco della Pace.
Un accordo, solo in minima parte onorato e per cui, molti della mia generazione compreso il sottoscritto, si sono battuti, nel completo disinteresse delle varie Amministrazioni Comunali.
Nonostante tutto, comunque un impianto sportivo all’avanguardia a livello Nazionale, che ha attirato una folta schiera di appassionati del pattinaggio su ghiaccio, dando lustro al nostro territorio.
Basti pensare che, nel 1995, durante il periodo del Comune di Boville si svolse qui la Coppa Europa di Ginnastica Artistica, con la partecipazione, tra le altre, dell’indimenticabile Jury Chechi.
Un impianto che, all’occorrenza poteva trasformarsi rapidamente in auditorium.
Opportunità sfruttata al massimo, con l’organizzazione di un gran numero di concerti di elevatissimo spessore internazionale, uno su tutti, quello del settembre 1991 del mitico, Frank Sinatra.
Una struttura che dopo aver toccato il suo apice, nella 2^ metà degli anni ’90, ha cominciato, progressivamente, ma inesorabilmente, a regredire, fino al fallimento della suddetta società ed al conseguente, abbandonato a se stesso.
Da allora, molte sono state le amministrazioni comunali che si sono susseguite al governo di questo Comune, ma nessuna ha dimostrato particolare interesse per l’argomento, forse perché si trattava di un problema che toccava i cosiddetti territori “periferici” del Comune.
Un’Amministrazione attenta e vigile dell’interesse generale, avrebbe invece monitorato da vicino l’evolversi della situazione, facendosi, all’occorrenza promotrice, con Provincia/Città Metropolitana, e Regione di un progetto di acquisizione, per pubblica utilità del manufatto, o quanto meno, per pretendere la conservazione della sua vocazione, sportivo-culturale.
Nulla di tutto ciò è stato fatto e così, con la vendita alla società Esselunga assistiamo all’epilogo, di una triste storia, tutta Italiana, dove la soluzione ai problemi è sempre quella, la trasformazione in Centro Commerciale.
Una scelta di cui, gran parte dei Cittadini e la totalità dei commercianti locali, non ne sentiva affatto la necessità.
Un Centro Commerciale che, sempre a Santa Maria, farebbe la coppia, con quello previsto nella speculazione edilizia del Divino Amore, che ricordo, prevede abitazioni per ulteriori 12.500 abitanti in aggiunta alla realizzazione appunto, di un mega Centro Commerciale.
Una scelta fortemente voluta e difesa dalla massima autorità politica regionale che Marino è riuscito ad esprimere in questi ultimi anni e su questo, ci sarebbe già tanto da riflettere, figura politica, oggetto ora di attenzione della Magistratura.
Tornando al Palaghiaccio, ora il danno è fatto e credo che non ci siano più margini d’intervento e forse, cercando di essere forzatamente ottimisti, si può pensare che poteva anche dirci molto peggio.
L’Esselunga infatti, almeno fino ad ora, ha dimostrato, vedi Ipermercato Prenestino, di essere molto attenta alle esigenze del territorio in cui opera.
L’attuale Amministrazione si troverà quindi a gestire la nascita di un Ipermercato da cui come contropartita, mi auguro sappia chiedere ed ottenere, la realizzazione d’importanti opere di viabilità.
Opere, funzionali a sciogliere il nodo dell’incrocio tra la via Appia Nuova e viale della Repubblica/ via dei Mille, già ora fortemente problematico.
La realizzazione dell’Ipermercato senza aver preventivamente sciolto questo nodo, porterebbero al definitivo collasso della nostra viabilità urbana ma anche di quella extraurbana adiacente.
Riusciremo a perdere anche questa opportunità?
Eccola qua!
È arrivata la ‘differenziata’!!
Quella che è stata definita come una svolta epocale nella raccolta dei rifiuti si è inserita e si sta affermando con gradualità, ma con determinazione, nella vita della nostra città.
Ormai da un paio di settimane nella mia zona è sufficiente esporre i contenitori nei posti convenuti e…come per magia, li ritroviamo svuotati e di nuovo pronti per l’uso
Ricordo quando, in tempi ormai lontani, era sufficiente esporre il ‘secchio della mondezza’ sul pianerottolo per ritrovarlo svuotato e pronto al mattino quando si usciva per andare a scuola o al lavoro. Un servizio eccezionale che è stato poi stravolto ed organizzato attraverso lo sversamento dei rifiuti nel ‘cassonetti indifferenziati’ poi sostituiti dai cassonetti ‘specializzati’ per tipologia di smaltimento.
Secchioni antiestetici e maleodoranti che per anni hanno deturpato le strade delle nostre città, anche perché non sempre svuotati nei tempi corretti
Ora, grazie all’avvento della differenziata, le nostre strade sono sicuramente più pulite e sembrano più larghe.
Come risulta evidente da questa nota, io sono particolarmente entusiasta e ritengo che il progetto impostato nella nostra città si stia dimostrando come un successo. Ma sento anche che non tutti sono soddisfatti per motivi di vario genere, dalla mancanza di spazio per il posizionamento dei contenitori, alle difficoltà che i mezzi adibiti alla raccolta incontrano nell’accessibilità di alcune strade.
Il Comitato di Quartiere di Santa Maria delle Mole ha seguito le varie fasi dello sviluppo del progetto fin dalla sua nascita e ritengo di poter dichiarare la sua disponibilità a raccogliere tutte le indicazioni di difficoltà riscontrate dai cittadini e farsi parte promotrice per indirizzarle ai responsabili dell’Amministrazione Comunale per discutere le possibilità di soluzione.
Pertanto rivolgo un invito a tutti i concittadini:
SCRIVETE LE VOSTRE IMPRESSIONI E CERCHEREMO DI DARE RISPOSTA A TUTTE LE VOSTRE DOMANDE.
(719-0-0)
Si informa la cittadinanza che il Sindaco di Marino, in ottemperanza all’Ordinanza Sindacale n° 221 del 17 luglio 2018 ed in considerazione dell’andamento meteorologico particolarmente favorevole alla proliferazione delle zanzare, con le stesse modalità e raccomandazioni descritte nella nota pubblicata in questo sito lo scorso 1° luglio, dal titolo “Disinfestazione dalle zanzare“, ha disposto l’esecuzione di un secondo intervento mirato al controllo della diffusione delle specie che infestano il territorio, nelle seguenti date:
A cura del Prof. Brancato
(2.951-0-0)
L’Assemblea degli iscritti al Centro Anziani di S. Maria delle Mole , in seconda convocazione, ha approvato il bilancio consuntivo che risulta in pareggio. Alla presenza di circa 60 iscritti, del Presidente, Dante Precetti, di due scrutatori, Fiore Simonetti e Antonio Capraro, e di una segretaria, Leda De Stefani, il bilancio viene letto e approvato all’unanimità, con soddisfazione di tutti per il pareggio. Chiunque volesse tesserarsi è ben accetto, chi deve rinnovare la tessera è invitato a farlo ora. Il Centro sociale per Anziani è un luogo di aggregazione e la sua finalità primaria è proprio quella di far socializzare i più grandicelli attraverso varie iniziative come pranzi e cene, serate danzanti, corsi di ballo e gite. Lo scorso aprile è stato organizzato, su proposta del Presidente Precetti, un pranzo a 2 euro a testa, aperto a tutti. Ora si parla di vacanze estive. Un applauso agli sforzi del Comitato di gestione e di tutte le persone che lo aiutano.
Eleonora Persichetti
(commenti:8)
(2.082-2-0)
L’Amministrazione comunale con questo provvedimento intende offrire alle persone che hanno perso il lavoro, in età di difficile ricollocazione, compresa fra i 43 e i 58 anni, l’opportunità di inserirsi in un programma di riqualificazione professionale compatibile con le loro competenze e capacità operative.
I cittadini che disporranno dei molti restrittivi requisiti riportati nell’allegato Modello per la “Richiesta Reddito cittadinanza”, da presentare entro il 16 Luglio 2018, fruiranno per 6 mesi, rinnovabili al massimo per altri 6 mesi, di un assegno di importo variabile da 400 a 450 a 500 ed a 600 euro, a seconda se trattasi di singole persone o di famiglie composte da 2, 3 e più di 3 componenti.
In relazione alla previsione di stanziamento in bilancio di 300 mila euro, per tale finalità, si prevede che di tale beneficio potranno godere circa 100 disoccupati residenti nel Comune di Marino.
Articolo redatto dal professor Domenico Brancato
(1.898-1-0)
Il 2 giugno 2018 si è svolta la cerimonia che ha intitolato ufficialmente a Ruggero Lupini il parco ex Spigarelli.
La cerimonia, organizzata dal Comitato di Quartiere Santa Maria delle Mole in collaborazione con l’Amministrazione Comunale – presente il Vice-Sindaco Paola Tiberi con gli Assessori Adolfo Tammaro e Barbara Cerro, il presidente del Consiglio Comunale, Gabriele Narcis, ed i Consiglieri Alessandro Blasetti e Tonino Di Bello, insieme all’Associazione Genitori Primo Levi, ha voluto ricordare l’uomo che più di tutti ha voluto la realizzazione di questo parco.
Molti gli intervenuti che, dopo l’introduzione del Presidente del Comitato di Quartiere, hanno voluto dedicare un pensiero al fondatore del Parco,
La cerimonia si è conclusa con la benedizione della stele da parte del nostro Parroco, don Jesus, sempre partecipe alle nostre iniziative e con un piccolo rinfresco offerto dagli organizzatori.
Gianni Morelli
Bruni Immobiliare
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