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Nicola Casale, un Amico della Comunità: il ricordo di una vita dedicata agli altri

Nicola Casale, un Amico della Comunità: il ricordo di una vita dedicata agli altri Copertina    (commenti:4) (696-18-0)
la Redazione

(articolo esportabile)

Ieri, 16 aprile, è venuto a mancare all’affetto dei Familiari ed alla Comunità di Santa Maria delle Mole il caro Amico Nicola Casale.
 
Persona che certamente sarà ricordata per le sue apprezzate qualità comportamentali di schiettezza, bontà, altruismo ed espansività.
 
Qualità che, fin quando le condizioni di salute gliel’hanno permesso, manifestava in ogni immancabile quotidiana partecipazione alla vita sociale ed in occasione di ogni iniziativa promossa dalle Associazione di cui per decenni, assiduamente ed attivamente, ha fatto parte: motivato dalla loro finalità mirata, esclusivamente, alla salvaguardia ed al miglioramento della vivibilità dell’amatoadottivo territorio.

Ridateci la Delegazione

Ridateci la Delegazione Copertina    (commenti:4) (3.728-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Ovvero una Delegazione completa.
 
Per capire l’involuzione dei  servizi comunali , offerti alla comunità dell’ex Comune di Boville, è bene fare un breve viaggio nel tempo.
Anno 1995,  a Marino, dopo lo scampato pericolo,  del Comune autonomo di Boville , vengono stesi tappeti rossi per i suddetti abitanti, tant’è che i due candidati papabili al futuro Comune, nel frattempo riunificato,  risultano essere: Rosa Perrone ed Eugenio Pisani, entrambi di Santa Maria.
Il risultato di quella disputa lo conosciamo tutti, ma da quel momento al Comune di Marino, la parola d’ordine, sia degli Amministratori che dell’opposizione  è, priorità ai problemi del “figliol prodigo”.
Un  problema, quello delle scissioni di territorio, che Marino conosceva bene, essendo l’unico Comune in Italia ad averne subite/ tentate,  ben 2, vedi precedente di Ciampino, esempio  da cui evidentemente non aveva   imparato nulla.
Parte quindi un periodo in cui  si fantastica su  grandi  progetti, tra cui la realizzazione delle Casa Comunale, ovvero di un grande edificio dove ospitare  gli uffici comunali ma anche  sala conferenze,congressi, sede per le associazione e per la Pro Loco,  ovvero un centro di aggregazione  a tutto tondo, mentre sui fatti concreti c’è l’impegno a  sostenere come si fa già con la Sagra dell’Uva, anche la manifestazione Bovillestate.
Ma le lusinghe non finiscono qui, a Santa Maria ed a Frattocchie che nel frattempo hanno raggiunto rispettivamente  10.000 e 8.000 abitanti circa, si realizzano 2 Circoscrizioni con tanto di Consiglio eletto  e relativi uffici Comunali sufficientemente grandi in cui i Cittadini possono comodamente espletare le varie  pratiche comunali.
Inoltre, date le sufficienti  dimensioni degli uffici presi in affitto a  Frattocchie, gli stessi ospitavano anche sia  la ASL che  la Pro Loco di Boville.
Promesse, lusinghe ed impegni ben presto dimenticate e/o cancellate,  nel momento in cui  si rendono conto che il pericolo scissione è ormai scongiurato, così che, la gallina delle uova d’oro, può ritornare a produrre, senza  pretendere troppo.
Anno 2014/15, a Santa Maria, che nel frattempo ha raggiunto i 15.000 abitanti, dopo la precedente cancellazione della Circoscrizione, e con la scusa di dover risparmiare, si passa ad eliminare anche la Delegazione.
A nulla servono  le proteste dei Cittadini ne tanto meno  la raccolte di firme, oltre  1.200,  di cui però ad un certo punto sembra si perdano le tracce.
Ma anche per gli abitanti di Frattocchie, che nel frattempo conta  12.000 abitanti, la situazione peggiora, dopo la Circoscrizione ora viene  chiusa una comoda Delegazione,  per trasferire gli uffici comunali, in una palazzina: più piccola, adiacente una strada a scorrimento veloce, con un parcheggio che non supera le 6 unità e dove i  Cittadini possono entrare non più di 7- 10 alla volta.
E’ la cosiddetta politica del risparmio, (ovviamente a nostro carico) che si dispiega in tutta la sua potenza, anche se, stranamente a sostenerla c’è  un movimento  che del decentramento, almeno a parole,  ha fatto la sua stella polare, una palese contraddizione  difficilmente comprensibile.
Una scelta politica che sarebbe interessante capire quanto abbia  fatto risparmiare effettivamente, al netto ovviamente,  degli  eventuali  strascichi legali,  innescati, dall’abbandono in tutta fretta  dei precedenti uffici.
Giugno 2019, sempre per risparmiare, a Santa Maria di Frattocchie, una ormai unica cittadina che supera i 28.000 abitanti, le funzioni della già striminzita delegazione vengono dimezzate, viene infatti  eliminato  PER SEMPRE , il servizio anagrafe, uno dei servizi a maggior  impatto  sulla Cittadinanza.
La versione ufficiale fornita  è , “mancava personale,  ed abbiamo dovuto chiudere gli uffici”.
Ora, ammettendo per un attimo, che questa risposta corrisponda a realtà, mi domandavo se, prima di prendere la decisione di chiudere gli uffici di Frattocchie  a qualcuno è per caso balenata l’idea che, almeno per una volta, ad essere chiusi potevano essere gli uffici di Marino? Un’ipotesi che, in questo Comune,   sembra suonare, come un atto  blasfemo. 
Comunque, in tutte le scelte politiche di questi ultimi 30 anni, un dato emerge prepotentemente, quando si tratta di dover risparmiare, questo Comune pensa sempre e solo a noi.
Alla luce di tutto ciò, la domanda sorge spontanea, ma noi di Santa Maria di Frattocchie, ovvero le ex Circoscrizioni II e III, che nel frattempo siamo diventati anche la stragrande maggioranza dei Cittadini di questo Comune, per poter ambire ad avere dei normali servizi comunali, cosa dobbiamo fare?
Dobbiamo per caso iniziare a raccogliere le firma per richiedere un referendum, dove l’oggetto è: “Costituzione del Comune Autonomo di Santa Maria di Frattocchie”?
Oppure basta che gli Amministratori, presenti e futuri,  con una  appena sufficiente lungimiranza, applichino l’elementare regola  che,  i servizi devono  essere raggiungibili comodamente  dal maggior numero possibile di Cittadini?
Queste le domande, a voi  Amministratori , presenti e futuri,  la scelta di quale risposta  dare.
 
Antonio Calcagni

Una Palude chiamata Comune di Marino

Una Palude chiamata Comune di Marino Copertina    (commenti:4) (2.113-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Sono ormai trascorsi 3 anni e mezzo (per semplificare 42 mesi, questo per chi non fosse avvezzo al conteggio degli anni), dall’insediamento di questa amministrazione comunale e noi questa volta, proviamo a fare il punto della situazione sui problemi che attanagliano noi cittadini di Santa Maria delle Mole.
 
Lo facciamo a prescindere dal roboante programma con cui l’attuale amministrazione ha vinto le elezioni e di cui attendiamo fiduciosi la sua realizzazione.
 
La lista sarebbe lunga, ma ci limiteremo a trattare solo quelle problematiche che noi come Comitato di Quartiere abbiamo segnalato più volte all’attenzione di questa amministrazione, anche se è d’obbligo fare almeno un cenno sul disastro in cui versano, molte delle strade della nostra città.
 
Cancello tra il parcheggio di via Cervi e la scuola Verdi
 
Partiamo con la realizzazione dell’ormai diventato, tanto famoso quanto irraggiungibile, cancello tra il parcheggio di via Cervi e la scuola Verdi, un’opera dal costo di poche centinaia di euro che sarebbe particolarmente utile ed apprezzata al cittadini.
 
Per chi non fosse a conoscenza  la situazione è la seguente.
 
Gli attuali accessi alle scuole Verdi e Ciari avvengono dalla piazzetta attigua a Via Maroncelli, un’area particolarmente angusta, di fatto priva di parcheggi utilizzabili, e che durante i momenti topici diventa estremamente caotica e pericolosa con auto e pedoni accalcati.
 
Da li, percorrendo a piedi un vialetto di qualche centinaia di metri, si arriva alla scuola Verdi, percorso usato anche dalle auto di servizio alla scuola,con conseguenti rischi per i frequentatori della stessa, mentre per la Ciari il percorso è molto più breve.
 
La soluzione al problema è a portata di mano, infatti su via Cervi, la società che costrui il complesso edilizio denominato “ La Casa nel Parco” ha, a suo tempo realizzato, un parcheggio, quale “atto d’obbligo” nei confronti del Comune.
 
Basterebbe quindi aprire il famoso cancello che collegherebbe appunto un ampio parcheggio, con l’ingresso della scuola, e tutto si risolverebbe, evitando i continui rischi di incolumità dei frequentatori della suddetta scuola.
 
Per fare ciò, sarebbe necessario acquisire l’area a patrimonio pubblico, e procedete poi alla realizzare dell’opera, una procedura che sarebbe dovuta avvenire già da un po di anni ma che, evidentemente, un’amministrazione pubblica comunale poco attenta alle esigenze dei cittadini, non è in grado di realizzare.
 
Parco di via Don Ugo Bassi
 
Situazione simile vale anche per il parco di via Don Ugo Bassi, da non confondere con il parco, “M. Carrozza” egregiamente gestito da bibliopop.
 
Anche qui stesso copione, la società “Cristina”, nel lontano 2011 realizza come atto d’obbligo il suddetto parco, poi, alla smania da inaugurazione dall’allora sindaco Palozzi, che nel 2013 in pompa magna lo presenta alla cittadinanza come cosa fatta, non fa seguita alcenu acquisizione.
Risultato, nel novembre dello scorso anno un gruppo di abitanti di quel condominio, stanchi dell’incuria in cui versava il parco, hanno pensato bene di vietarne l’accesso alla cittadinanza.
 
Parco Falcone
 
Parco Falcone, altro parco altri guai, da quando l’Associazione Progetto Uomo Ambiente, dopo più di 30 anni di onorata gestione ha gettato la spugna, il suddetto parco è ormai in completa decadenza.
 
E non bastano certo i pannicelli caldi di un esiguo gruppo di “volenterosi dell’ultima ora” per risollevare le sue sorti.
 
Parco Lupini
 
Sempre rimanendo sull’argomento parchi, Il suindicato ha sicuramente vissuto tempi migliori, infatti ora non c’è più nessuno che lo cura ed è ormai in pieno abbandono.
 
Per sopperire a tutto ciò, l’amministrazione comunale aveva messo a bando la gestione.
 
Un bando a cui avevano aderito ben 2 associazioni molto attive sul territorio, ma inspiegabilmente all’ultimo momento è stato deciso di annullare la gara.
 
Consiglierei alle suddette associazioni di chiedere, a quel gruppo a cui lo scorso anno, in fretta e furia, è stato assegnato il parco Falcone, quali devono essere le caratteristiche che un’associazione deve rispettare per vedersi assegnato un parco, loro sicuramente sapranno meglio di ogni altro.
 
Parcheggio di Via Frassati
 
L’area di proprietà della società Selva S.r.l. è stata data in comodato d’uso a titolo gratuito, al Comune da ormai oltre un decennio.
 
A quest’ultimo spettava l’onere della custodia e della manutenzione cosa che ovviamente, salvo pochissime eccezioni, non è stata fatta, non a caso gli unici interventi di pulizia eseguiti in questi ultimi anni sono avvenuti grazie all’impegno, sia dai nostri Volontari Decoro Urbano che da altri volontari.
 
Per porre fine a tutto questo abbandono, abbiamo più volte suggerito all’amministrazione comunale, ma senza nessun risultato di:
  • Inserire la suddetta area nel computo di quelle che il Comune si fa carico di eseguire la regolare manutenzione;
  • Considerando poi che Il suddetto parcheggio, che ricordiamo ha una capienza di circa 70 posti auto, è strategico per la nostra Città, di trovare, in accordo con la proprietà, per un suo ampliamento, fino a raccordarlo con la traversa di via Silvio Pellico, lontana non più di 60 metri, dove ha sede l’Immobilservice, questo permetterebbe di decongestionare anche la suddetta strada,traversa compresa;
  • Una volta poi acquisito a bene pubblico, recintarlo,asfaltarlo, ed illuminarlo, così come deve essere un parcheggio che si possa definire tale.
 
Stazione Ferroviaria
 
Nel lontano novembre 2023, al programma televisivo in diretta “Buongiorno Regione”che si occupò del problema dei continui blocchi della linea ferroviaria Roma – Velletri, causati dall’automobilista di turno, che quotidianamente rimane bloccato nell’area dei binari, partecipò la Giunta comunale al completo.
 
La nostra richiesta di istituire, da parte della polizia locale, almeno nei momenti di traffico più intenso, un servizio di vigilanza, tra un “Si” ed un “Ni” del Sindaco, sembrava essere stata recepita, ma ci sbagliavamo, conseguenza di tutto ciò, quotidianamente continuiamo ad assistiamo al blocco della linea ferroviaria di Via della Repubblica, con conseguete blocco sia del traffico ferroviaria che stradale.
 
Argomento più complesso è  lo spostamento della Stazione ferroviaria di circa 200 metri verso Velletri, e conseguente collegamento della stessa, attraverso uno scivolo, al grande parcheggio di piazza Albino Luciani.
 
Ma in quel caso la suddetta Giunta presentò un progetto, realizzato delle RFI, che prevedeva appunto tutto ciò, e questo ci lasciò ben sperare.
 
Ora però a distanza di quasi un anno e mezzo, di questo spostamento non se ne parla più, e chissà se mai verrà realizzato, e se si, la domanda sorge spontanea, ma i moduli scolastici della Elsa Morante, installati nel frattempo nella suddetta piazza, oltre a costringere il trasferimento del mercato Rionale, potrebbero essere un impedimento alla sua realizzazione?
 
Comunque dando per buono che, questo progetto verrà realizzato, non sarà certo la panacea di tutto, in quanto il vero problema per la viabilità di quel tratto resta e resterà il passaggio a livello.
Un’opera quest’ultima estremamente complessa con numerosi Enti coinvolti, vedi, l’ANAS, Ferrovie dello Stato, Parco Regionale, e arco Nazionale dell’Appia Antica, ma che,  un’Amministrazione consapevole dei disagi che quotidianamente arreca alla cittadinanza, dovrebbe avere la lungimiranza di proporre e sponsorizzare nelle sedi appropriate.
 
Isola Ecologica
 
La realizzazione della ormai mitica isola ecologica a servizio della II^ e III^ Circoscrizione ovvero del territorio ex Comune di Boville, ha radici antiche ed è molto simili a quella della realizzazione del nuovo cimitero.
 
Ma mentre quest’ultima, è stata definitivamente cancellata, quella dell’isola ecologica doveva essere una priorità di quest’amministrazione, almeno così citava il loro programma elettorale, peccato però che la locazione scelta, Area Tudini si trova in pieno area protetta.
 
Per questo si è sussurrato a lungo di una possibile deroga da parte del Ministero della Cultura, ma al momento tutto tace.
 
Via Curiel e annesso fosso delle Scopette
 
Chiamare strada la suddetta ci sembra un eufemismo, sarebbe più consono definirla budello infernale, il tutto aggravato dall’ormai famoso fosso delle Scopette che, dopo ogni pioggia, presenta il conto ai residenti.
 
Attivazione dei lampioni posti tra via Prati, via XXV Aprile e parcheggio Eurospin
 
Circa tre anni, sull’area in oggetto, l’amministrazione comunale ha installato nr. 5 lampioni per l’illuminazione stradale, finalmente quindi una buona notizia vero? Peccato però che non siano mai stati attivati, e a nulla sono servite le nostre segnalazioni.
 
Area Sgambamento cani di via Morosini
 
E visto che siamo passati alle buone notizie, una buona ci sarebbe veramente, il 25 Gennaio sono partiti i lavori per la realizzazione, presso la Casa dei Servizi, di via Morosini, di un’area di sgambamento cani.
 
Ma forse partiti è una parola grossa, comunque il cartello di inizio lavori da più di 2 mesi è messo li in bella mostra e prima o poi vedrete partiranno anche i lavori.
 
 
Di fronte a tutto questo immobilismo fa quasi invidia l’attivismo del Comune di Ciampino dove è tutto un cantiere con marciapiedi, strade, rotatorie, parcheggi, mentre dovrebbe essere in arrivo i lavori per l’eliminazione del passaggio a livello di Casa Bianca.
 
A ben vedere anche nella nostra Città di Santa Maria è tutto un cantiere, con la differenza che qui parliamo solo di edilizie privata.
 
Questo impietoso confronto ci fa fantasticare su come sarebbe potuta cambiare la storia se, nel lontano 1974, l’allora costituendo Comune di Ciampino, avesse incluso in quel progetto anche la nostra Città.
 
Questo senza ovviamente scomodare l’amara storia della cancellazione del nostro Comune di Boville.

Novità nella faccenda Italgas a Frattocchie

Novità nella faccenda Italgas a Frattocchie Copertina    (commenti:4) (2.299-0-0)
Francesco Peltrone

(articolo esportabile)

Cari Cittadini,

 

grazie all’impegno dell’Amministrazione Comunale e a quello del Comitato di Quartiere “Gente di Via Aldo Moro e dintorni…” oggi possiamo parlare, nel presente articolo, di un passo in avanti verso la “normalizzazione” di una zona  del nostro Comune, denominata PALAVERTA.

 

Nell’area compresa tra Via Palaverta, Via Aldo Moro, via Kennedy, Via Einaudi, Via della Libertà e traverse varie, finalmente, sarà possibile la distribuzione del gas metano (uno dei servizi essenziali in un mondo normale) per tutti coloro che attualmente non ne dispongono.

 

Come noto e come già detto nel precedente articolo, nell’ultimo decennio i numerosi angoli di verde di questa zona sono stati riempiti di cemento con innumerevoli abitazioni e nuovi nuclei familiari sono venuti ad insediarsi.

 

A partire dall’anno 2016 e già dalla metà del 2015, le nuove utenze non hanno potuto allacciarsi alla rete di distribuzione del gas metano a causa dell’incapacità della rete di distribuzione esistente di poterle soddisfare.

 

La rete, datata e posata quando nell’area erano presenti meno della metà delle attuali abitazioni, non è stata adeguatamente sviluppata per soddisfare le richieste dei nuovi utenti che si sono insediati sul territorio.

 

Il nostro CdQ, nel prendere atto della problematica, ha intrapreso un’iniziativa nei confronti della società ITALGAS al fine di comprendere le problematiche esistenti e le prospettive future. Dopo l’iniziale indifferenza della società ed anche grazie all’intervento del garante dell’energia, al quale ci siamo rivolti, abbiamo avuto l’opportunità di effettuare una conciliazione telefonica con la società (rappresentata da un alto dirigente) che ci ha consentito di spiegare dettagliatamente  la delicata situazione della zona.

 

Da tale evento si è aperto un canale di comunicazione con la società che ci ha consentito, dapprima di organizzare un tavolo tecnico con la partecipazione dell’Amministrazione Comunale e successivamente di poter sollecitare la società cosa che ha fatto anche l’Amministrazione. Il risultato di tali pressioni, oltre alla consapevolezza dell’estremo pericolo evidenziato e presente nella zona in questione, ha indotto la società a potenziare la rete di distribuzione eseguendo i lavori che sono stati effettuati nelle scorse settimane pur in assenza di uno specifico contratto con il Comune.

 

Ad oggi, coloro che non hanno l’allaccio alla rete di distribuzione del gas metano, possono inoltrare la richiesta di preventivo ad ITALGAS (basta andare sul sito dove troverete anche il modulo previsto) che fisserà un appuntamento per un sopralluogo tecnico. Dopo tale sopralluogo sarà inviato, al richiedente, il preventivo che dovrà essere accettato (l’allaccio dello stabile/villetta sarà a costo zero così perlomeno hanno detto), dopodiché ITALGAS procederà all’allaccio dell’infrastruttura alla rete di distribuzione.

 

Successivamente, ogni singola famiglia/individuo per avere la fornitura del gas metano dovrà stipulare singolarmente un contratto con una delle società di distribuzione del gas metano.

 

Naturalmente dei costi da sostenere ci saranno e sono quelli dovuti all’eventuale collaudo/adeguamento dell’impianto esistente in ogni singola unità abitativa, nonché quelli da pagare alla società che assicurerà la distribuzione per la fornitura del nuovo contatore.

 

Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante risultato: in primis l’Amministrazione locale nella persona dell’Assessore Adolfo TAMMARO, e  tutti coloro che si  sono adoperati per l’esigenza.

 

 

Articolo di Francesco Peltrone

NEVE prevista da Lunedì

NEVE prevista da Lunedì Copertina    (commenti:4) (2.333-0-0)
Francesco Raso

(articolo esportabile)

Le previsioni Meteo danno alta possibilità di neve a partire da Lunedì 26 Febbraio 2018.
Le avversità meteo comprendono tutti i Castelli Romani a partire dal comune di Ciampino.
Le temperature a Santa Maria delle Mole, per Lunedi e Martedì, oscilleranno tra 0° e -2°
Per maggiori informazioni, seguire l’andamento Meteo nella nostra pagina: Servizio Meteo
 
Prestare attenzione nell’utilizzo dell’automobile.
Anche se non nevicherà ci sarà alto rischio ghiaccio sul fondo stradale.
Mantenere le Catene a Bordo
 
 

Amministrazione Cecchi, resoconto dei quattro anni

Amministrazione Cecchi, resoconto dei quattro anni Copertina    (commenti:4) (1.024-42-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

Sono trascorsi ormai 4 anni, (48) mesi, dall’insediamento della giunta Cecchi, ed ora, come già fatto alla scadenza dei 3 anni, ci ritroviamo, ancora una volta, a fare il punto della situazione su, quanto di quello promesso in campagna elettorale, a favore di Santa Maria, è stato realizzato.
 
n.b. tutto quello che trovate scritto in neretto, qui di seguito, è stato estrapolato dal,
 
 
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CANDIDATO SINDACO DEL COMUNE DI MARINO STEFANO CECCHI.
 
PUNTO 1.2. PAGINA 7. Il Nuovo Parco Mameli/ Parcheggio di scambio Via Goffredo Mameli/ Via Capanne di Marino:
  • Realizzazione nell’area di Mugillae di un centro di cultura archeologica, con biblioteca e installazioni di pannelli informativi, aree pic-nic e nuove sedute lungo i percorsi che portano fino al Parco Regionale dell’Appia Antica. MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Realizzazione della nuova Piazza Mameli (collocata ad un incrocio fra via G. Mameli e via Capanne di Marino. MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Realizzazione di un Boschetto di mq 573. MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Realizzazione di un parco attrezzato per cani. Un'area sgambamento cani è stata avviata gia nel mese di gennaio scorso, presso la casa dei Servizi di via Morosini, ma da ormai diversi mesi è tutto fermo, la possiamo quindi considerare come OPERA INCOMPIUTA.
PUNTO 1.4 PAGINA 8:
  • Alleviamento del traffico generato dalla stazione ferroviaria. Si tratta di un progetto ambizioso che, in prima battuta, dovrà essere affrontato concertando con Rete Ferroviaria Italiana Prolungamento della banchina in direzione Velletri. MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Acquisizione al patrimonio comunale della sovrastante Piazza Albino Luciani. MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Realizzazione di una rampa che, dalla banchina, permetta di raggiungere l’ampio parcheggio di piazza A. Luciani. MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Nuove pensiline per proteggere i passeggeri dal caldo e dalla pioggia; MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Fermata della stazione Santa Maria delle Mole sarà rinominata aggiungendo la dicitura “Appia antica”. MANCATA REALIZZAZIONE. In compenso la grande novità è che invece della dicitura “Appia Antica” è stata aggiunta "Marino". A che pro?
Le suddette voci riguardavano un progetto complessivo di R.F.I. relativo al rinnovo della nostra stazione ferroviaria.
 
Un progetto annunciato dall’Amministrazione comunale in pompa magna, in occasione della diretta televisiva “Buongiorno Regione” di Rai Tre, da noi richiesta, del mese di novembre 2023, dove tra le altre ponevamo l’accento sulle continue interruzioni della linea, causate dalle quotidiane auto che rimanevano intrappolate dentro l’area dei binari.
 
Sono trascorsi ormai due anni da quella denuncia pubblica, ma le interruzioni della linea continuano come, e più di prima, creando enormi disagi a catena su tutti i passeggeri dell’intera rete ferroviaria locale e paralizzando il traffico veicolare.
 
Sulla promessa minimalista, strappata al Sindaco in quell’occasione, ovvero di una presenza più costante della Polizia Locale, almeno nei momenti topici, nessuna traccia.
 
Mentre del progetto di rifacimento della stazione, ad opera della R.F.I. si è persa ogni traccia.
 
Inoltre, il progetto di collegare, attraverso una rampa pedonale, la stazione a piazza Albino Luciani, era funzionale al fatto che nella suddetta piazza persistevano circa 220 posti auto, mentre ora con l’insediamento dei moduli scolastici della scuola E. Morante, che a causa del crollo di un solaio durante la sua costruzione, si prevede rimarranno in loco per molto altro tempo, i posti auto disponibili si sono ridotti a circa 50, un numero appena sufficiente alle esigenze del plesso scolastico.
 
  • Realizzare una tangenziale che colleghi via Goffredo Mameli e l’innalzamento della Via Appia in prossimità dell’incrocio di Santa Maria delle Mole, con un ponte in legno che rispetti i vincoli inerenti all’Appia Antica e che possa far confluire il traffico delle autovetture direttamente all’inversione ad U che indirizza verso Roma; MANCATA REALIZZAZIONE;
PUNTO 4.0 PAGINA 14. Turismo:
  • Passeggiata della Regina Viarum che, dal meraviglioso tratto dell’Appia Antica fino ai resti del circo di Boville, ci aiuti a riscoprire le passate suggestioni, attraverso interventi di riqualificazione in collaborazione con il Parco dell’Appia Antica; MANCATA REALIZZAZIONE;
PUNTO 5.2 PAGINA 17.
  • Priorità assoluta sarà data alla realizzazione di un’Isola Ecologica nel territorio delle circoscrizioni II e III MANCATA REALIZZAZIONE;
Su questo punto è bene fare un pò di chiarezza.
 
L’amministrazione comunale nell’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2025-2027 ha previsto una spesa di 1.0000.000,00 di euro per la realizzazione della suddetta Isola Ecologica.
 
Avendo però deciso di collocarla presso l’area Tudini, un’area classificata come “Paesaggio agricolo di rilevante valore” e pertanto soggetta a vincolo, per procedere alla sua realizzazione l’amministrazione comunale chiese nel lontano 2022 all’allora Ministro Franceschini, titolare del Ministero dei Beni culturali, una deroga al suddetto vincolo.
 
Da allora del progetto, se ne erano perse le tracce, ma stranamente lo scorso anno l'Amministrazione comunale con 3 determine, ha stanziato 93.400,00 euro.
A questo punto le domande sorgono spontanee:
  1. Abbiamo ricevuto la deroga del suddetto ministero?
  2. È stato già avviato l’iter per l’esproprio dell’area?
Inoltre, non bisogna dimenticare che la suddetta strada, funzionale a raggiungere questa ipotetica isola ecologica, da Santa Maria, al momento è privata e, visto che, il suo tracciato si sviluppa sul territorio di due Comuni diversi, ovvero Roma IX Municipio e Marino, nessuno dei due può acquisirla a patrimonio pubblico.
 
Un problema che è diventato attuale quando, nello scorso mese di agosto, a seguito di un intervento dei vigili del fuoco, che dichiarò pericolanti alcuni pini, posti proprio sul sedime stradale, la suddetta strada fu chiusa per alcune settimane, senza che nessuno dei due Comuni potesse intervenire, dovendosi quindi affidare solo alla buona volontà delle proprietà Tudini.
 
Dopo quell’esperienza fu finalmente chiaro a tutti che, solo la Città metropolitana di Roma, ex provincia di Roma, poteva acquisirla a patrimonio pubblico, e infatti a seguito di ciò, i due Municipi produssero, congiuntamente, una formale richiesta in tal senso alla suddetta Città metropolitana.
 
UN’ISTANZA CHE NOI DEL COMITATO DI QUARTIERE INTENDIAMO SOSTENERE ANCHE ATTRAVERSO UNA RACCOLTA DI FIRME CHE E’ TUTTORA IN CORSO.
 
PUNTO 5.4. PAGINE 17/18.
  • Manutenzione aree verdi private fronte – strada. A tale scopo l’Amministrazione comunale solleciterà la cittadinanza, affinché effettui una costante manutenzione delle aree sopraindicate. NON CI SEMBRA CHE SIA CAMBIATO NULLA.
PUNTO 5.5. PAGINA 18. Lotta contro l’abbandono dei rifiuti.
  • Campagne di informazione e di contrasto all’abbandono dei rifiuti, attraverso l’applicazione di forti sanzioni ai trasgressori, avvalendosi di sistemi tecnologici di ultima generazione e tramite l’azione congiunte tra Forze dell’Ordine, Associazioni di Vigilanza, Ispettori ambientali comunali.
PROGETTO DISATTESO IN QUANTO, IL SINDACO HA PIU VOLTE DICHIARATO DI ESSERE CONTRARIO ALL’INSTALLAZIONE DELLE TELECAMERE, INOLTRE IN QUESTI ANNI È STATO CANCELLATO L’ISTITUTO DEGLI ISPETTORI AMBIENTALI, CHE VISTA LA CARENZA DI PERSONALE DELLA POLIZIA LOCALE, SAREBBE STATO MOLTO UTILE.
E COSI’, NONOSTANTE IL QUOTIDIANO IMPEGNO DEI NOSTRI VOLONTARI DEL DECORO URBANO, L’ABBANDONO DEI RIFIUTI CONTINUA IMPUNEMENTE.
 
PUNTO 5.6. PAGINA 18. Lotta all’inquinamento acustico e ambientale.
  • Deciso “NO” a ogni tipo di nuova discarica sul territorio dei Castelli Romani; COERENTI.
  • Continuare la battaglia che, lentamente ma efficacemente stiamo portando avanti, per l’abbassamento del numero dei voli in arrivo e in partenza dall’aeroporto GB Pastine di Ciampino; A CHE PUNTO SIAMO?
PUNTO 5.7. PAGINA 18. Monitoraggio emissioni Radom; MANCATA REALIZZAZIONE;
 
PUNTO 5.8. PAGINA 19. Idee concrete per una rivoluzione energetica sul territorio.
  • Uso efficace ed efficiente dell’energia…. con l’impiego e produzione sostenibili dell’energia in tutte le sue forme…. realizzazione di una linea di teleriscaldamento/raffreddamento a servizio degli edifici pubblici alimentato con biomassa locale a chilometro zero derivante dalla manutenzione programmata dei boschi e del verde pubblico ecc.ecc. MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Sostituzione delle classiche lampade con quelle a Led.MANCATA REALIZZAZIONE.
PUNTO 5.9. PAGINA 19 Servizio idrico integrato, chiederemo:
  • Ampliamento del depuratore di Santa Maria delle Mole in vista dei nuovi allacci che coinvolgono anche i vicini comuni di Castel Gandolfo e Albano Laziale;
  • Realizzazione dei nuovi tratti fognari nelle zone del territorio ancora sprovviste;
  • realizzazione di un punto di raccolta acqua potabile in una zona a monte delle sei frazioni cosicché si possa avere una erogazione più regolare in caso di guasti improvvisi, oltre a una migliore distribuzione;
  • ampliamento della rete idrica nelle zone del comune ancora sprovviste;
  • sostituzione dei tratti di condotta idrica obsoleti che, ad oggi, manifestano ancora costanti perdite settimanali su strada;
  • Obbligare il gestore ad interventi di riparazione guasti nel più breve tempo possibile, comunque entro le 72 ore.
PER I PUNTI SOPRAELENCATI NON CI RISULTA SIA STATO FATTO NULLA.
 
Installazione da parte ACEA della Casetta dell’acquaFATTO.
 
PUNTO 5.10. PAGINA 19 Servizio Cimiteriale.
  • Realizzazione del cimitero comunale nell’area delle circoscrizioni II e III. MANCATA REALIZZAZIONE.
PUNTO 6.3 PAGINE 22 e 23:
  • Sviluppo della mobilità ciclabile: introduzione del servizio di bike sharing e installazione delle rastrelliere per biciclette. MANCATA REALIZZAZIONE;
  • Installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici. INSTALLATE NUMERO 2 COLONNINE; un po’ pochine per oltre 20.000 abitanti;
  • Connessione delle aree di Santa Maria delle Mole, con la stazione ferroviaria di Ciampino; MANCATA REALIZZAZIONE. ulteriore beffa è dovuta al fatto che, sul sito della Schiaffini, il servizio compare come già attivo, ma se sì clicca sul link dedicato, ad apparire sono gli orari della linea che collega Frattocchie a Marino;
  • Richiedere al concessionario del TPL, di attivare il sistema di infomobilità che consentirà alla cittadinanza di conoscere in tempo reale il tempo di esatto di arrivo del bus; MANCATA REALIZZAZIONE.
PUNTO 7 PAGINA 24. Realizzazione di un Campus, un nuovo polo scolastico da ubicare in posizione baricentrica e funzionale rispetto a Santa Maria delle Mole, Cava dei Selci, Frattocchie e le altre frazioni più piccole di Marino. MANCATA REALIZZAZIONE.
 
PUNTO 8 PAGINA 25. Realizzazione di lavori di adeguamento alla normativa sulla sicurezza del campo sportivo “Attilio Ferraris” di Santa Maria delle Mole. MANCATA REALIZZAZIONE.
 
PUNTO 9 PAGINA 26. Tutela del benessere animale.
  • Miglioramento della pulizia delle strade prevedendo contenitori appositi per i sacchetti utilizzati per la raccolta delle deiezioni e potenziando al contempo i controlli e le sanzioni; MANCATA REALIZZAZIONE DI ENTRAMBE LE VOCI.
PUNTO 10 PAGINA 27. Commercio ed attività produttive.
  • Agevolazioni sulle imposte comunali per piccoli esercizi artigianali e commerciali, per costruire con queste realtà un “patto con il cittadino” che, in contropartita degli aiuti comunali, si impegneranno a praticare sui beni di consumo primari prezzi concorrenziali. MANCATA REALIZZAZIONE.
PUNTO 15-PAGINA 34. Sicurezza.
  • Istituzione di un presidio di Polizia Locale negli Uffici della Delegazione comunale di Santa Maria. MANCATA REALIZZAZIONE.
A questa fantasmagorica lista di promesse, tanto bella quanto irrealizzabile, mancavano a nostro modesto parere, le seguenti voci:
  • Affrontare in modo serio, il problema complessivo del nodo Ferroviario/stradale/ archeologico dell’incrocio tra via Appia Nuova, Viale della Repubblica, linea ferroviaria Roma-Velletri e Appia Antica;
  • Acquisire l’area del parcheggio di via Frassati, e realizzare un parcheggio degno di questo nome, e possibilmente ampliandolo prevedendo un accesso pedonale supplementare da realizzare su via Silvio Pellico, nella omonima traversa, dove ha sede ImmobilService.;
  • Realizzare e rendere fruibile il cancello pedonale di collegamento tra il parcheggio di via Fratelli Cervi e la scuola, Verdi. Dopo tante insistenze siamo riusciti a farlo realizzare, ma al momento rimane chiuso;
  • Adeguare una rete stradale e relativi parcheggi, all’abnorme incremento di abitanti che si è avuto negli ultimi 40 anni.
E così, mentre si approva un Piano Urbanistico Generale Comunale, che prevede un ulteriore e sostanzioso incremento di abitanti, non ci si preoccupa minimamente di  prevedere le opere di urbanizzazione primaria necessarie.
 
Questa è la situazione che riguarda la nostra Cittadina di Santa Maria delle Mole, ovvero una situazione di completo stallo, in cui gli unici interventi per così dire, degni di rilievo, sono le sporadiche asfaltature di qualche pezzo di strada, ma più spesso parliamo di toppe, e dove le legittime richieste dei cittadini che noi poniamo all’attenzione, vengono disattese.
 
Istanze che solo alcuni singoli membri di questa Amministrazione, dimostrano di recepire. 
 
Una situazione che sembra identica anche per quanto riguarda tutto il restante territorio dell’ex Comune di Boville, ma su questo  lasciamo ai rispettivi Comitati di quartiere giudicare.
 
Comitati che sicuramente come noi, sono molto attenti allo sviluppo dei rispettivi territori di competenza.
 
Tutto ciò mentre a pochi chilometri da noi, il Comune di Ciampino, ormai da qualche anno, ha avviato una massiccia campagna di realizzazione di opere pubbliche, che sta trasformando il volto della città, attraverso la sistemazione di: strade, marciapiedi, piste ciclabili, piazze, rotatorie, ecc.
 
Ma evidentemente da noi, invece di investire nella realizzazione di opere pubbliche utili alla cittadinanza, si preferisce spendere per ben due anni consecutivi la stratosferica cifra annua di 760.000 euro per una sagra che, più che un’evocazione storica, è ormai diventata un’occasione per autocelebrarsi.
 
Sull’argomento la domanda sorge spontanea, ma con tutte le carenze strutturali che caratterizzano il territorio comunale, possiamo permetterci di spendere tutti questi soldi?
 
 

Riflessioni sui lavori di via Mameli

Riflessioni sui lavori di via Mameli Copertina    (commenti:4) (1.354-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

 
Dopo ben 2 anni, a fronte di un progetto che prevedeva 6 mesi, nei mesi scorsi finalmente via Mameli è stata completata.
 
Inspiegabilmente però, la segnaletica orizzontale su quella strada, nel tratto che va da via Confalonieri alla rotonda di via Maroncelli, non è stata completata.
 
La segnaletica mancante è, sia la linea bianca che dovrebbe separare le due carreggiate sia quella che dovrebbe delimitare i parcheggi.
 
La domanda sorge spontanea: è per caso finita la pittura bianca? Un colore di pittura che in effetti spesso e volentieri ci si dimentica di stendere, vedi anche, ma non solo, il primo tratto di via S. Pellico, partendo dalla piazza dove, a seguito di recenti lavori di rifacimento del manto stradale su un esiguo tratto di strada, il colore bianco non è più apparso, di contro il colore blu dei parcheggi a pagamento è stato immediatamente ripristinato.
 
Ma restiamo a via Mameli, ricordando all’Amministrazione comunale che per l’effettivo completamento dei lavori, oltre alla suddetta problematica, rimangono da sostituire 5 alberi che giustamente nel periodo invernale si è provveduto a rimuovere in quanto ormai secchi, ma non sono stati sostituiti.
 
Concludo, ricordando ai lor signori che una panchina risulta rotta da quasi un anno e, nonostante il sopralluogo di novembre scorso di Tecnici di alto livello e perfino dell’Assessore ai LL.PP., tale continua a rimanere.

Cancello Pedonale per le scuole Verdi e Ciari

Cancello Pedonale  per le scuole Verdi e Ciari Copertina    (commenti:4) (1.941-0-0)
Antonio Calcagni

(articolo esportabile)

A quando l'apertura del cancello pedonale tra le scuole Verdi e Ciari, e l’area residenziale denominata "La Casa nel Parco" di Mugilla?
 
Attualmente, gli accompagnatori dei piccoli alunni dei plessi scolatici Verdi e Ciari, che è bene ricordare, ospitano complessivamente circa 360 allievi, percorrono via Maroncelli  ed una volta arrivati nella piccola piazzetta, adiacente alle scuole, si trovano davanti un parcheggio per 18 posti auto, già saturo e che quindi non solo non permette il parcheggio, ma ostacola anche il transito dei pedoni.
 
Pertanto, spesso e volentieri, sono costretti a parcheggiare su via Maroncelli, una strada già sufficientemente congestionata, con la conseguenza che, nell’ora di apertura e chiusura delle scuole, la suddetta strada, risulta praticamente bloccata, mentre l’attraversamento pedonale, espone i piccoli alunni ad un, sia pur minimo rischio.
 
Argomento quello della sicurezza dei pedoni su cui quest’amministrazione si dice particolarmente interessata.
 
Al fine di superare tale problematica, richiediamo all’Amministrazione comunale di adoperarsi per consentire al più presto l’apertura di un cancello pedonale tra i suddetti plessi e l’area ricadente nella zona residenziale denominata ”La Casa nel Parco” (di Mugilla).
 
Un’area che dispone di un parcheggio pubblico, che supera i 50 posti auto, dove i piccoli studenti, dopo essere scesi dall’auto, in piena sicurezza, possono raggiungere le rispettive scuole.
 
La suddetta richiesta, da sempre sollecitata da genitori e corpo insegnante, sarà supportata da una serie di firme, che questo Comitato si impegna a raccogliere, attraverso l’avvio di una specifica raccolta.
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